Testimone di Geova rifiuta la trasfusione: rischia di morire a Modena. 20/10/2015

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Testimone di Geova rifiuta la trasfusione:

rischia di morire a Modena

Donna in coma e marito-tutore sono testimoni di Geova. L’Ausl di Modena va in tribunale, nessun giudice finora autorizza a procederedi Carlo Gregori

MODENA. Una donna in coma che lotta tra la vita e la morte ha bisogno urgente di una trasfusione di sangue. Lo sostengono i suoi medici. Ma lei era contraria per principio: è testimone di Geova e la sua confessione notoriamente contrasta questa pratica che introduce sangue estraneo nel corpo. E oggi lo è anche il marito, fedele della stessa chiesa, che da quando la moglie è in coma è anche suo amministratore di sostegno. Per questo l’Ausl ieri ha cercato una sponda in tribunale per una cosiddetta azione di giurisdizione volontaria che permettesse di praticare lo stesso la trasfusione. Ha cercato un giudice che firmasse un’autorizzazione, ma il giudice non è ancora stato trovato.

La paziente, ricoverata all’ospedale di Baggiovara, versa in condizioni critiche. Da tempo è in coma e per questo il giudice ha nominato il marito suo amministratore di sostegno. In breve, il coniuge è quello che prende le decisioni per tutto il periodo in cui lei sarà impossibilitata a farlo. È una coppia di fedeli della confessione dei Testimoni di Geova che pratica rigorosamente le osservanze. Compresa la controversa credenza che vanno assolutamente escluse le trasfusioni di sangue. Ma i medici hanno bisogno di farla e, siccome si sono trovati di fronte a un’urgenza – la paziente versa in una situazione critica – hanno dovuto consultare il marito-tutore. Gli hanno spiegato la gravità del momento. Ma il marito ha detto no.

In realtà questo rifiuto della trasfusione, come noto, risale solo al 1945, quando i testimoni di Geova, con un articolo sulla “Torre di Guardia”, hanno preso una posizione categorica contro l’introduzione di sangue estraneo nel corpo, per loro vietato da passi della Bibbia. Da allora è nata una intricata situazione legale che vede da un lato il Servizio sanitario nazionale, con la medicina e lo Stato, sostenere le buone pratiche della scienza e dall’altro l’applicazione rigorosa di osservanze religiose. Un braccio di ferro mai risolto che ha portato a casi talvolta tragici e a un ingente numero di sentenze, compresa quella Corte di Cassazione civile del 2007, la più importante.

I medici di Baggiovara hanno avvisato la direzione generale dell’Ausl che ha messo in moto la procedura che di solito sui usa in questi casi. L’azienda sanitaria ieri ha contattato il Tribunale civile per cercare un giudice al quale sottoporre la questione sottolineando il rischio di vita della paziente e le probabili conseguenze di una mancata trasfusione e chiedendo un parere che in qualche modo autorizzasse a procedere alla trasfusione anche a fronte del diniego del marito-tutore. È una procedura di “volontaria giurisdizione”. In sostanza, l’Ausl cerca di gestire questo caso ad alto rischio per la paziente chiedendo a un giudice di intervenire. In questo modo l’Ausl mira, in punta di legge, a non violare i diritti della paziente. Ma ieri mattina, almeno fino alle 13, un giudice della sezione civile che firmasse le carte non è stato trovato. Non è dato sapere se ieri sera ci sono stati sviluppi sia legali che medici in questa delicata vicenda: l’Ausl fa quadrato con un riserbo totale.

In ogni caso, è la prima volta che a Modena emerge un caso drammatico del

genere. Per la sentenza della Cassazione, se il paziente o il suo tutore nega la trasfusione per motivi etico-religiosi, per i medici praticarla lo stesso deve comunque restare una ultima spiaggia. E comunque la legge non ha ancora risolto questo dilemma.

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2015/10/20/news/testimone-di-geovra-rifiuta-la-trasfusione-rischia-di-morire-a-modena-1.12294899

QUO VADIS a.p.s. E’ DISPIACIUTA PER CIO’ CHE STA VIVENDO LA SIGNORA E AUGURA  UN RECUPERO E UNA PRONTA GUARIGIONE.

VEDI ANCHE:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/trasfusione-pu-salvare-donna-coma-marito-tutore-rifiuta-siam-1184969.html

http://www.huffingtonpost.it/2015/10/20/testimoni-geova-rifiuto-trasfusione-modena_n_8335600.html

 

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 http://www.roccopoliti.it/?p=12211

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