Sfida Usa: una nave da guerra nelle Spratly rivendicate da Pechino. Ira cinese. 27/10/2015

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Sfida Usa: una nave da guerra nelle Spratly rivendicate da Pechino. Ira cinese

La Marina americana invia un cacciatorpediniere nel mar Cinese meridionale, nell’arcipelago conteso da molti paesi dell’area. La replica dell’ambasciata a Washington: “No a provocazioni o prove muscolari”

WASHINGTON –  La Marina statunitense ha inviato il cacciatorpediniere Uss Lassen vicino alle isole artificiali di Pechino nel mar Cinese meridionale. La nave da guerra nelle prossime ore passerà più vicino delle 12 miglia nautiche che la Cina rivendica come proprie acque territoriali.  La rotta porterà il vascello americano vicino a Subi e Mischief nell’arcipelago delle Spratly. Sono poco più che scogli, ma che la Cina con grandi lavori di ampliamento nel 2014 ha dotato di porti e aeroporti militari per consentire un approdo alla proprie forze armate nell’arcipelago rivendicato dalla stessa Cina, ma anche da Vietnam e Filippine.

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Si tratta allo stesso tempo di una sfida alla crescente potenza cinese e un modo per riaffermare il rifiuto americano alle rivendicazioni cinesi, che consentirebbero a Pechino di allargare la propria zona marittima in un’area strategica e ricca di risorse. Il nove ottobre il ministro degli Esteri cinese ha avvertito che la Cina “non avrebbe mai consentito ad alcun Paese di violare le acque territoriali cinesi e lo spazio aereo nell’arcipelago delle Spratly”.

E infatti è subito arriva la reazione irata dell’ambasciata cinese a Washington che ha chiesto agli Usa di “asternersi dal dire o fare qualsiasi che possa sembrare una provocazione” e “di agire responsabilmente per mantenere la pace e la stabilità”. L’ambasciata ha aggiunto che far navigare una nave da guerra entro le 12 miglia nelle isole del Mar Cinese Meridionale dicendo di esercitare la liberta di navigazione “non dovrebbe essere usata come una scusa per “mostrare i muscoli”. Da parte sua il Pentagono ha specificato che la navigazione nelle vicinanze delle isole artificiali durerà diverse ore. Il Pentagono intende sfruttare il precedente delle 5 navi da guerra cinesi che a settembre passarono a largo dell’Alaska all’interno delle acque territoriali Usa, ricorrendo al principio della libertà di navigazione.

Fonte: Repubblica.it

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