Ignazio Tarantino: come ho perso la mia famiglia per colpa di una setta

Ignazio Tarantino: come ho perso la mia famiglia per colpa di una setta

Ignazio Tarantino ha 39 anni, è pugliese, nato a Monopoli, e ha perso tutta la sua famiglia a venti anni.

Poi, come scrive nel suo romanzo di esordio in uscita per Longanesi, “Sto bene, è solo la fine del mondo”, il tempo gliel’ha restituita. Non la perde per un incidente o una malattia contagiosa, ma semplicemente perché un giorno un uomo e una donna bussano alla porta di casa, sua madre apre e niente sarà più come prima. L’uomo legge con voce pacata e suadente brani di un libro “con la copertina nera”, promette grandi conforti alla donna che è frustrata e avvilita da mille problemi e da un marito violento. In poco tempo i due tengono tutti in pugno. E’ la tragedia delle sette religiose. Inghiottono le famiglie in un vortice che non permette ritorni. O quasi.

Tarantino, che cosa spinge il protagonista del racconto, sua controfigura, a cedere alla setta?

Il protagonista cresce nell’incertezza, sempre diviso tra ci credo o non ci credo, Decide di entrare nel gruppo dopo la morte del fratello, che si sarebbe salvato se si fosse fatta una trasfusione di sangue. Ma la madre e i “grandi” decidono di no. Questa decisione sconvolge il protagonista, è un momento di forte manifestazione di fede e gli sembra che sia impossibile fare altrimenti. Tutti ci credono e lui è con loro. Io non uso la parola setta, preferisco dire movimento religioso, perché il sistema di avvicinamento è subdolo e chi lo agisce è in buona fede.

Lei è molto legato a sua madre. Come il protagonista che, ultimo di sei fratelli, non viene abortito solo perché la mamma sceglie di tenerlo e per questo viene picchiata?

Quando mia madre era incinta di me c’è stata una ipotesi di interruzione di gravidanza perché in famiglia non c’erano soldi, poi la mamma ha preso una posizione precisa. Di mio padre ho odiato l’indifferenza e la violenza.

E’ la donna ad essere attratta, a passare dalla violenza in casa a quella della setta ?

La vittima è la madre e trascina tutto il nucleo. Loro trovano l’interlocutore migliore in chi ha poca stima di sé, la donna sottoposta a umiliazioni quotidiane e bisognosa di un conforto. Inizialmente le viene promesso un futuro migliore, dopo vengono fuori una serie di regole. Ma “dopo” sei talmente dentro che hai dimenticato il motivo iniziale per cui sei entrato.

Lei cosa ha subito?

L’esclusione dal mondo. Non si possono avere relazioni, non ci si può confrontare. Non si ha la possibilità di pensare con la propria testa, di decidere autonomamente, di leggere certi libri, di ascoltare un tipo di musica. Ci sono molti divieti relativi al modo di trattare il corpo, sessualità compresa. Vietati rapporti omosessuali e fuori dal matrimonio. Chi fa sesso prima dal matrimonio viene espulso.

Come ha fatto a venirne fuori?

Con la razionalità. Come il mio protagonista, ho iniziato a usare lo spirito critico. Allora vieni sottoposto a una specie di tribunale dell’Inquisizione. Se non ritratti sei cacciato. Diventi l’”apostata”, “colui che si ribella a Dio e alla Società” e cede alle trappole del diavolo. E’ la figura più pericolosa, da odiare. Essere espulsi significa essere buttati fuori da una microsocietà che è diventata tutto. Avevo 20 anni, ero abituato a una famiglia numerosa, anche agli scherzi tra fratelli. Una volta fuori, e per molto tempo, è stata dura. Un funerale quotidiano.

Lei scrive che il tempo le ha restituito la famiglia. Quando è avvenuto?

Quando mi sono laureato. Anche se con mia madre certi argomenti sono rimasti tabù. Di recente sono tornato a Monopoli per il voto, ma con lei di elezioni non si può parlare.

http://www.huffingtonpost.it/2013/05/15/ignazio-tarantino-ho-scritto-un-romanzo-per-raccontare-come-ho-perso_n_3277714.html


Commento di Rocco Politi:

L’esperienza di Ignazio Tarantino è l’esperienza di migliaia di persone.

Ritengo la lettura del libro “Sto bene, è solo la fine del mondo” indispensabile a riconoscere il rischio che correte aprendo la porta ai rappresentanti di questa moderna organizzazione miliardaria americana.

Ogni volta che faretee entrare in casa i due testimone di Geova o come si definiscono ultimamente volontari della parola di dio, nulla di voi sarà più come prima.

Attraverso una tecnica all’avanguardia nel controllo delle menti, vi verrà immediatamente fatto presente che dio vi sta cercando, vi stata aspettando nella sua moderna organizzazione miliardaria americana, vi promettono grandi conforti, e anche un nuovo mondo.

Bastano poche visite in casa vostra, e vi avranno in pugno, sarete sotto il loro controllo senza che ve ne accorgiate.

Inizia cosi una vera tragedia.

Vi troverete la famiglia inghiottita, in un vortice quasi sempre senza ritorno.

IL DOLORE E’ ENORME BRUTALE!

Ogni cosa che vi verrà insegnata vi sottoporrà a decisioni che cambieranno la vostra vita e ve la sconvolgerà, convinti da quegli insegnamenti che non c’è altra via da percorrere, l’unica via che vi costringerà a continue manifestazioni di fede verso un nuovo dio che non conoscevate.

Un dio che inizialmente vi promette un futuro migliore, ma solo dopo diversi mesi vi sentirete prigionieri di migliaia di regole.

Ma credetemi a quel punto sarete talmente prigionieri che avrete dimenticato il motivo iniziale per cui siete entrati nella moderna organizzazione miliardaria americana..

Vi insegneranno che non fate più parte di questo mondo.

Non potrete dissentire nulla del dettame dell’organizzazione nè confrontarne il contenuto.

Non avrete in tal modo più la possibilità di pensare con la vostra testa, non potrete più decidere autonomamente.

Se con il tempo maturerete uno spirito critico e intenderete usarlo, verrete sottoposti a un tribunale interno, e verrete disassociati, cacciati e da fratelli come inizialmente vi chiamavano sarete considerati apostati, un cancro da estirpare.

Una volta fuori per usare le parole di Ignazio Tarantino , vivrete un funerale quotidiano.

Potete evitare tutto ciò chiedendo aiuto a chi è riuscito a fuggire dalla prigione di questa moderna organizzazione miliardaria americana.

Complimenti Ignazio Tarantino e grazie!