IL PEGGIOR CONGRESSO DI SEMPRE – 3 PARTE: LA STORIA DI SERGEI. 8/6/2016

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8 thoughts on “IL PEGGIOR CONGRESSO DI SEMPRE – 3 PARTE: LA STORIA DI SERGEI. 8/6/2016

  1. Io penso che ognuno sia libero di scegliere cosa fare della propria vita. Se iniziamo giudicare le scelte di ognuno di noi allora cominciamo dai fumatori, che scelgono consapevolmente di ammalarsi di tumore, un soldato che va a morire in guerra, un uomo che si fa prete e decide di rinunciare alla maggioranza dei piaceri della vita, una donna che decide di uccidere il proprio bambino con l’aborto…Per fortuna esiste il libero arbitrio. Chi siamo noi per giudicare le scelte degli altri? Noi allora stiamo facendo quelle giuste? Criticare è facile, costruire e decidere è tutta un altra cosa…

    • Ha mancato il senso dell’articolo.
      Si analizza l’affermazione: “anche se NON FOSSE la verità, sarebbe comunque il MIGLIOR modo di vivere”.
      Dallo stesso video si può benissimo vedere che non è vero che è il miglior modo di vivere. Uno è indottrinato a vivere una vita di rinunce e sofferenze perchè pensa che sia la verità e gli viene detto che senza quelle rinunce non sarà degno del paradiso.
      Se non fosse la verità, farebbe altre scelte e vivrebbe molto meglio.
      D’accordissimo che uno è libero di fare le scelte che vuole. Ma non è così che funziona nel mondo dei TdG, non esiste vera libertà di scelta. Ad esempio, il tizio del video rifiuta la trasfusione perchè 1. verrebbe altrimenti disassociato e ostracizzato da familiari e amici, 2. perchè gli viene detto che così si guadagnerà il suo posto nel paradiso. Non c’è spazio per la libera scelta, sopratutto in base al punto 1.

  2. Una storia di una tristezza assoluta. Penso che questo video diverrà un boomerang per il corpo direttivo (come tutte le loro trovate “geniali”). I Testimoni che si informano su Internet e cominciano a farsi delle domande “scomode” (sempre di più, solo che lo tengono per sé) potrebbero avere la conferma definitiva delle pretese assurde e deliranti di questo manipolo di persone che pare davvero di vivere sulla Luna per quanto avulsi dalla vita e dalla società civilizzata dei giorni nostri! Per quanto mi riguarda non posso smettere di chiedere a me stesso: come possono essere motivanti storie come queste? Una tragedia greca in piena regola)! Continuo a pensare che vogliono autodistruggersi. Il vero nemico dei Testimoni di Geova non è Satana, non è “Babilonia”; non sono i Governi e non sono neanche i “demonizzati” apostati; il vero nemico è il loro stesso Corpo Direttivo psicopatico e autolesionista. Qualcuno chieda la perizia psichiatrica a questi 7 elementi.

  3. ‘se non fosse la verità farebbe altre scelte e vivrebbe molto meglio’ Questo perché i TG sono tutta gente tristissima e depressa? Conosco famiglie TG felici e contente. Altre con problemi e difficoltà, come conosco famiglie cattoliche vivere una vita soddisfacente e altre con problemi che vanno al di la di ogni immaginazione. E’ la vita e le scelte che ogni persona fa. Mio padre anni fa ha fatto la scelta di farsi fare una trasfusione per una banalissima anemia. Quest’anno è morto per il fegato rovinato a seguito dell’epatite contratta da quella trasfusione. Forse se fosse stato un TG sarebbe ancora vivo ? Ognuno fa le proprie scelte nella vita, e penso che noi tutti siamo abbastanza intelligenti da decidere cosa è meglio per noi, poi il destino non sappiamo cosa ci riserverà.

    • Stiamo parlando del video: se non è la verità, le scelte che Sergei ha fatto sono le migliori per la sua vita o no? Risponda a questo.

      • Chi può dirlo se sono le scelte migliori quelle che ha fatto? Forse, se avesse coltivato la sua passione sarebbe diventato un musicista di successo, ma poi come tanti artisti conquistato fama e denaro sarebbe sprofondato in vizi come alcool e droga. O non avrebbe fatto successo e sarebbe finito come tanti musicisti a suonare in qualche fermata della metropolitana per pochi spiccioli. Qualè una vita normale? Esiste a questo mondo? Riescono tutti a fare un lavoro che piace, se mai si ha un lavoro? A vivere dove si piacerebbe? A non ammalarsi mai? A sperare che dentro quel plasma non ci sia niente di infetto? Se Segej é morto con la pace nel cuore e sodisfatto della sua vita, si ha fatto le scelte migliori della sua vita!

        • Ma come chi può dirlo??? Scusi, lasci da parte la musica (a parte che non si deve per forza “sfondare” nel campo della musica, poteva anche “semplicemente” finire ad insegnare musica in conservatorio o a scuola, o a far parte di un’orchestra… insomma qualcosa di più ordinario): imprigionato, perde il lavoro perchè deve fare lo studio familiare, perde il miglior amico perchè non crede più alla sua religione, perde la vita per rifiutare il sangue.
          Scelte che non avrebbe fatto se non fossero stati comandi JW.
          A me tutto ha dato l’impressione ma non che abbia avuto la pace nel cuore.
          Una vita di privazioni, stenti e rinunce, lacrime e dolore… ma dove l’ha vista sta pace nel cuore?? A me ha solo fatto tanta tristezza!
          Neanche lei vorrebbe vivere la vita di Sergei.

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