La Watchtower perde di nuovo la battaglia legale per fermare l’inchiesta della UK Charity Commission. 28/7/2016

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La Watchtower perde di nuovo la battaglia legale per fermare l’inchiesta della UK Charity Commission

 

I lettori abituali ricorderanno che la Charity Commission del Regno Unito sta svolgendo un’indagine legale sul ramo britannico della Watchtower e sulla Congregazione di New Moston, entrambi attualmente registrati come enti di beneficenza del Regno Unito.

Lo scopo dell’inchiesta è quello di scoprire “come la Watchtower tuteli i bambini e gli adulti a rischio”. L’inchiesta ha avuto origine da un episodio avvenuto nella Congregazione di New Moston, dove all’ex anziano di congregazione e condannato aggressore sessuale Jonathan Rose era stato permesso di interrogare direttamente le sue vittime in un tribunale religioso interno, vittime costrette a presenziare a questi incontri apparentemente come risultato diretto delle politiche della Watchtower.

Invece di collaborare con l’inchiesta, cosa che avrebbe dato un chiaro segnale che la Watchtower non ha nulla da nascondere, il gruppo religioso ha combattuto con le unghie e con i denti per fermare l’inchiesta, intentando molteplici cause legali al fine di prevenire persino l’avvio delle indagini. Abbiamo scritto di questa inchiesta e dei tentativi della Watchtower di fermarla già in diverse occasioni. 

Avendo fallito i suoi tentativi, la Watchtower ha spostato il processo alla Corte d’Appello. Qui ha fallito ancora una volta, ma ha presentato una domanda alla Corte Suprema. Questo era apparentemente la mossa legale finale a disposizione della Watchtower per fermare l’indagine.

Tuttavia, sembra che anche quest’ultimo tentativo abbia fallito. Jonathan Sanders della Charity Commission ha riportato in una lettera della scorsa settimana il seguente aggiornamento:

Abbiamo aperto questa indagine nel 2014. La Watchtower ha quindi avviato contro di noi quello che si è rivelato essere un lungo contenzioso. Abbiamo difeso con fermezza la nostra posizione. Abbiamo fatto bene ad aprire l’inchiesta. Abbiamo vinto il nostro caso in ogni tribunale che ha analizzato la questione, per ultimo la Corte d’Appello. La Watchtower ha poi deciso di cercare di fare appello alla Corte Suprema. Sono lieto di dirvi che ho appreso oggi che la Corte Suprema ha respinto la richiesta. Ciò significa che non ci sono più possibilità di ricorso disponibili alla Watchtower. Siamo quindi intenzionati a fare quello che abbiamo fatto dal 2014 e continuare con le nostre inchieste.

Questa è un’ottima notizia, poichè significa che la Commissione sarà ora in grado di svolgere un’indagine completa non solo sulle accuse inquietanti riguardanti la Congregazione di New Moston, ma anche della più ampia condotta della Watchtower per quanto riguarda la salvaguardia dei bambini.

Visti i risultati preoccupanti, per la Watchtower, della Royal Commission Australiana del 2015 sullo stesso argomento, tale indagine non può più aspettare.

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