SETTA ATTENDEVA LA FINE DEL MONDO RINCHIUSA IN UNA CASA. 28/8/2016

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Membri di una setta chiusi in casa in attesa della fine del mondo.

Tre minori liberati dalla polizia peruviana

Secondo informazioni diffuse questo sabato, la polizia peruviana è intervenuta presso un’abitazione a Lima, dove 11 persone, presumibilmente membri di una setta capeggiata da un cittadino nepalese, stavano rinchiuse aspettando la fine del mondo.

A seguito della chiamata di un vicino che sentiva grida provenire dall’abitazione, la polizia è intervenuta sul posto scoprendo che tre minori,

un neonato, un 14enne e un 17enne, si trovavano in una stanza foderata

di nero.

I bambini erano nutriti una volta al giorno e venivano torturati psicologicamente, ha dichiarato sabato a RPP TV un capo di polizia.

Dalle immagini trasmesse da America TV. , gli adepti della setta, alcuni di essi componenti di una stessa famiglia, erano stipati in un unico ambiente insieme ai minori ed erano guidati da un nepalese di 29 anni identificato come Kiram, che rischia di essere espulso per il possesso di documenti non regolari.

Il locale era pieno di immagini religiose, croci e piccoli altari.

Secondo le autorità, i due adolescenti e il bebè di 18 mesi, sono figli di due donne appartenenti alla setta.

La polizia ha dichiarato che tutti loro stavano aspettando la fine del mondo per il 24 agosto e per prepararsi all’evento si erano rinchiusi un mese prima.

Nonostante la mancata profezia avevano seguitato a non uscire di casa.

A seguito dell’intervento delle forze dell’ordine i due adolescenti sono stati affidati al padre e il piccolo di 18 mesi è stato posto in un ricovero.

Il resto dei membri sono tornati in isolamento, con la preoccupazione dei vicini che hanno chiesto supporto psicologico per questa famiglia.

<<In questi casi le idee religiose si manifestano nell’individuo in modo che costui perde il contatto con la realtà.

Crede che qualcuno lo chiami, ascolta voci che impongono ordini, si tratta di un quadro psicotico>>, ha spiegato sabato a RPP TV, Martín Lezama, psichiatra dell’Istituto Nazionale di Salute Mentale.

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