Non solo calcio a favore dei sordi ma anche un sito speciale. 11/4/2017

LIS

BASE DOC

Particolare attenzione verso i diversamente abili producendo materiale adatto alle esigenze dei non udenti e dei ciechi….

Salerno.  

E’ in fase di svolgimento in questi giorni nei comuni di Agropoli, Capaccio – Paestum ed Eboli il campionato mondiale di calcio per sordi sotto l’egida della Federazione Sport Sordi Italia. Partecipano al mondiale 22 squadre, 16 maschili e 6 femminili, provenienti da tutto il mondo: Italia, Usa, Russia, Ucraina, Giappone, Argentina, Germania, Inghilterra, Belgio, Svezia, Grecia, Polonia, Turchia, Iran, Iraq, Arabia Saudita, Egitto.

Per offrire un servizio socialmente utile a favore delle migliaia di non udenti fra atleti, personale e tifosi presenti in queste settimane a Salerno e provincia, la locale congregazione dei testimoni di Geova in Lingua Italiana dei Segni (LIS) ha allestito alcune postazioni per permettere ai non udenti di conoscere i contenuti del loro sito www.jw.org.  Il materiale disponibile sul sito, non tratta, come qualcuno potrebbe pensare, solo argomenti religiosi ma presenta anche informazioni di pratica utilità per bambini, giovani che vanno a scuola, coppie, genitori e persone anziane.

Dimostrando una non comune sensibilità, i Testimoni prestano particolare attenzione verso i diversamente abili producendo materiale adatto alle esigenze dei non udenti e dei ciechi. Infatti, alle oltre 730 lingue parlate in cui è possibile consultare il loro sito, si devono sommare le 87 lingue dei segni attualmente disponibili. Buona parte del materiale pubblicato è accessibile mediante registrazioni audio che possono essere ascoltate dai non vedenti. Questo enorme lavoro di traduzione rende il sito dei Testimoni davvero unico se lo si compara con altre risorse presenti nella Rete.  Ad esempio,  il sito delle Nazioni Unite è consultabile in 6 lingue; il sito ufficiale dell’Unione Europea, si può leggere in 24 lingue; mentre Google ne supporta 107 e Wikipedia 293.

I sordi affrontano ogni giorno due grossi problemi:  difficoltà di comunicazione e mancanza di informazioni accessibili nella loro lingua madre. I testimoni di Geova producono gratuitamente vari tipi di pubblicazioni nelle lingue dei segni. Ad esempio, sono l’unica associazione ad aver tradotto quasi interamente la Bibbia per i sordi; dispongono di drammi in costume e film moderni in lingua dei segni e anche di cartoni animati adatti ai più piccoli. Inoltre molti Testimoni udenti si offrono volontariamente per imparare la lingua dei segni onde superare le barriere di comunicazione. Alle loro riunioni si nota una notevole integrazione tra udenti e sordi. Anche i sordo-ciechi possono beneficiare del programma grazie alla disponibilità di interpreti in lingua dei segni tattile.

Le postazioni in LIS sono presenti nell’area antistante gli scavi archeologici di Paestum, nel comune di Eboli in piazza della Repubblica e nei dintorni dello stadio Dirceu e sul lungomare di Salerno nei pressi della spiaggia di Santa Teresa. Per le suddette installazioni i rispettivi comuni hanno concesso i relativi permessi. Inoltre, per andare incontro alle esigenze di quanti sono ospitati negli alberghi della zona i testimoni di Geova hanno allestito delle postazioni in LIS presso l’hotel Ariston e il resort Villaggio Oasis di Paestum ricevendo espressioni di apprezzamento sia da parte delle direzioni alberghiere che da parte degli ospiti. Un giovane calciatore asiatico dopo aver consultato il sito presso l’hotel dove alloggia ha chiesto: “Lo stand rimane qui nei prossimi giorni?” Alla risposta positiva ha detto: “Bene sono contento perchè mi piace molto guardarlo!” Uno dei responsabili dell’evento sportivo ha dichiarato: “Un sito con materiale in più di 80 lingue dei segni. Incredibile!”

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Redazione QuoVadis a.p.s.

LA PROPAGANDA VIENE PROMOSSA DAI CAPI DEI TESTIMONI DI GEOVA – COME BEN EVIDENZIATO NELL’ARTICOLO.

MA CHE DIRE DEI TESTIMONI DI GEOVA, POSSONO PRATICARE UNO SPORT?

Ecco cosa viene IMPOSTO a tutti i testimoni di Geova proprio per mezzo di quel sito che vogliono far conoscere.

No ai giochi “competitivi” – I bambini nati in una “casa di Geova” non possono praticare sport e giochi dove c’è “competizione”. Di fatto non possono giocare con gli altri bambini, “poiché la competizione è strettamente legata all’invidia e all’egoismo”. Persino gli scacchi sono vietati perché considerati non solo competitivi ma anche strettamente legati alla guerra, con i suoi cavalieri, torri e alfieri.Notizia pubblicata sul portale barinedita.it e di sua proprietà.

«Un giorno – racconta Sergio – in quinta elementare, io e mio fratello, con la complicità di un amichetto, anche lui tdg, partecipammo a una gara sportiva fra classi scolastiche. Quando mio padre seppe dell’inganno, venne immediatamente a scuola, prendendo me e mio fratello per le orecchie e portandoci fuori dal campo. Provammo una profonda umiliazione per questo atto e guardammo con grande invidia i nostri compagni che avevano genitori fieri delle loro capacità sportive».

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