Cosa si prova ad essere uno “zelante” Testimone di Geova? Un ex Anziano racconta la sua storia. 13/4/2017

BASE DOC

Cosa si prova ad essere uno “zelante” Testimone di Geova? Un ex Anziano racconta la sua storia

Che cosa si prova ad essere uno zelante Testimone di Geova? La Watchtower afferma che quando si è pienamente impegnati nel “servizio a Geova”, come Testimoni di Geova, vivrete la più felice e appagante vita possibile. Questa affermazione è sostenuta dai numerosi pionieri (individui che trascorrono “volontariamente” 70 ore al mese a predicare la dottrina della Watchtower) che sono sempre sorridenti e parlano di quanto si godono la loro vita e il loro ministero. Amichevoli Anziani e Servitori di Ministero parleranno continuamente di quanta gioia ricevono dai loro “privilegi di servizio”. I Sorveglianti di Circoscrizione raccontano di quanto si godono il loro servizio a tempo pieno a Geova. Lo stesso vale per tutti gli altri coinvolti nel servizio a tempo pieno a Geova.

Ma vi siete mai chiesti che cosa vuol dire, in realtà, vivere nei loro panni e fare quello che stanno facendo loro? Potreste pensare che questa parvenza di felicità che vi mostrano sia vera, ma potete esserne davvero sicuri? Ci potrebbero benissimo essere alcuni individui che sono davvero felici come sembrano, nel loro servizio a Geova, ma c’è qualcosa che la maggioranza dei Testimoni di Geova non sa di queste persone.

Obbligati ad essere felici o, perlomeno, a sembrarlo

L’organizzazione Watchtower fornisce istruzioni specifiche a qualsiasi Testimone che è al suo servizio in una misura superiore alla media degli altri proclamatori. Queste specifiche informazioni aggiuntive includono ripetute istruzioni di mostrarsi sempre felici, anche quando non lo siete, in modo da incoraggiare altri ad impegnarsi in qualche forma di servizio a tempo pieno.

“Che effetto potrebbe avere sugli altri lamentarsi della nostra vita di pioniere? Quando le cose si fanno difficili cosa dovremmo fare, piuttosto che esprimere ansia o lamentarci con gli altri?” – Risplendete come illuminatori nel mondo (2004), pagina 127

Sì, è esattamente quello che sembra. A queste persone viene più volte ricordato che devono sembrare gioiosi nel loro servizio per spingere altri ad intraprendere un servizio simile. Ho servito come pioniere per un certo periodo e poi come Anziano. In entrambi i ruoli, le informazioni specifiche che ricevevo dalla Watchtower includevano istruzioni / promemoria / ordini, comunque li si voglia chiamare, di mostrarmi sempre felice e soddisfatto del mio servizio.

Ho seguito quei consigli e ho zelantemente incoraggiato altri a perseguire una qualche sorta di servizio a tempo pieno. Vuol dire che ero davvero felice come sembravo? No. Assolutamente no. Probabilmente avrei dovuto vincere un premio per la recitazione, se davvero sono stato convincente nel sembrare felice del mio lavoro come Anziano o in qualsiasi altro aspetto del servizio a “Geova”, che in realtà, come ho dovuto imparare, era lavoro a beneficio dell’organizzazione Watchtower.

joy

La realtà del mio servizio alla Watchtower è che ero sempre estremamente frustrato e, spesso, arrabbiato. Ho seguito le direttive organizzative e fatto quello che mi è stato detto di fare al meglio delle mie capacità. Nonostante questo, o, più appropriatamente, a causa di questo, la mia vita raramente andava in un modo che mi rendeva veramente felice. Mi sentivo come se la mia vita non mi appartenesse. C’era sempre qualche altra responsabilità che dovevo curare per l’organizzazione e mi rimaneva ben poco tempo per fare ciò volevo fare veramente. Ho messo da parte le mia passioni e qualsiasi interesse per cose che volevo realmente fare, credendo che avrei avuto il tempo per farle quando sarebbe venuto il “nuovo sistema”¹.

Quando ero pioniere, mi sono reso conto che la maggior parte dei pionieri, in realtà, non erano così felici come sembravano. C’erano, spesso, disaccordi tra i pionieri, meschinità e, da parte di alcuni, un’aria di supponenza. I veri pionieri che conoscevo, per la maggior parte, non erano persone felici. Alcuni lo erano, ma la maggior parte di quelli che ho conosciuto no. Lo stesso si può dire di molti Anziani. Spesso erano bravi a fingere, ma molte volte non erano felici per nulla.

Quelli veramente felici

Non appena ho realizzato queste situazioni, mi sono anche accorto che i Testimoni di Geova più felici che conoscevo erano quelli che vivevano ai “margini” e non erano molto zelanti. Le loro vite sembravano tendere maggiormente alla vera felicità. Realizzare questo fatto, a quel tempo, mi ha reso ancora più frustrato. Com’era possibile che non stavo ottenendo la benedizione di Geova nonostante tutto il mio duro lavoro quando queste persone apparentemente si, ma facendo molti meno sforzi? Non sono mai pienamente venuto a capo di questa situazione fino a quando non mi sono “svegliato”.

35043de32dbe74012ea3b125c015d878Dopo aver capito la vera natura della Watchtower, sono stato finalmente in grado di comprendere la mia esperienza di vita. I miei decenni di chiusura mentale erano finalmente giunti al termine ed ero finalmente libero di vedere ciò che era sempre stato proprio di fronte ai miei occhi. Una volta aver iniziato a vivere in questo posto chiamato realtà, tutte le illusioni sono svanite. Ironia della sorte, mi sono sentito come Saulo di Tarso quando gli sono cadute le scaglie dagli occhi. Contemplare questa strana, nuova cosa chiamata realtà, dove mi era effettivamente permesso pensare e formarmi le mie proprie opinioni, era qualcosa di nuovo e meraviglioso. E’ stato quasi inebriante, in un primo momento, e al tempo stesso travolgente. Ero finalmente libero di applicare la stessa logica che usavo per progettare cose e risolvere i problemi alla realtà della vita.

Con la libertà e la capacità di pensare liberamente, ho finalmente capito. La formula per la felicità Watchtower, cioè il servizio alla Watchtower, non rende felici le persone. Serve solamente a schiavizzarle mentalmente e rubare la loro stessa vita, che viene poi versata a beneficio di una società editoriale. Questo era successo a me e succede, in una certa misura, a tutti i Testimoni di Geova. Ero così frustrato e spesso arrabbiato perché stavo contribuendo con le mie mani a farmi rubare la mia stessa vita! Scoprire che siete stati complici della propria schiavitù mentale è una scoperta straziante ma, alla fine, formativa.

Processare le emozioni

Molte persone reagiscono con rabbia a questa scoperta, come ha fatto io stesso. Dopo tutto, come si potrebbe non essere arrabbiati quando si realizza che tutto ciò che si credeva essere vero non è altro che una menzogna e, di conseguenza, siete stati indotti a vivere in un modo che non avreste mai scelto? Provavo rabbia, profondo dolore, un senso di grande perdita e ancora rabbia. Riuscire a processare queste massicce emozioni, dopo essere stato costretto a sopprimerle per tutta la vita, non è una cosa semplice. Realizzare che perderai tutti che quelli che conosci se vuoi avere qualche possibilità di felicità è una prospettiva spaventosa e considerevolmente disorientante, soprattutto quando sei stato indottrinato tutta la vita ad utilizzare metodi di socializzazione che risultano distruttivi per avere rapporti con le persone normali.

Dopo aver resistito alla tempesta di emozioni del de-indottrinamento dal mio lungo coma indotto nella Watchtower, dopo averle processate, e continuando a farlo, ho capito cosa è veramente la felicità secondo la Watchtower. Si tratta di un’azione. Tale azione viene imposta su tutti coloro che servono la Watchtower a costo della loro vera felicità, a costo dei loro sogni, obiettivi, desideri, a costo del loro stesso essere. L’organizzazione, con freddezza e senza pietà, estrae il suo dazio dagli individui, mascherandosi da organizzazione utilizzata da Dio. La felicità Watchtower è la forma più pura di miseria travestita da gioia.

Tale dichiarazione estrema potrebbe non essere vera per tutti quelli che servono nel servizio a tempo pieno per la Watchtower. Molte di queste persone credono veramente e profondamente di servire l’Onniponte, Dio, Geova. Probabilmente questi provano un certo senso di appagamento e felicità. Per quanti sia realmente così, non riesco nemmeno ad immaginarlo. Ma, in base alla mia esperienza coloro che sono nel servizio a tempo pieno hanno più probabilità degli altri di essere infelici, anzi, di fingere di essere felici.

La vera felicità non si trova servendo un’organizzazione che pretende di essere qualcosa che palesemente non è. La vera felicità è soggettiva, dipende dal singolo individuo, dall’esprimere il proprio vero IO, perseguire i PROPRI sogni, i PROPRI obiettivi. Quando si ha la libertà di sapere chi si è e di perseguire i propri interessi, allora si può sperare di raggiungere la vera felicità. Una visione realistica del mondo e dei problemi che tutti noi inevitabilmente affrontiamo ci permette di affrontare la vita in modo realistico. Attendere invano di avere un panda¹ come animale domestico, facendo cose che molto probabilmente non abbiamo voglia di fare, non porterà mai alla felicità. Parlo sulla base di oltre tre decenni di esperienza.




¹Il “nuovo sistema” si riferisce alla credenza dei Testimoni di Geova che la terra sarà trasformata in un paradiso dopo Armageddon, quando tutti quelli che non sono Testimoni di Geova saranno distrutti. Le illustrazioni di questo “nuovo sistema” nella letteratura Watchtower spesso raffigurano bambini che giocano con animali esotici in quel paradiso, tra cui dei panda.

Fonte: jwvictims

Traduzione a cura di: jwanalize (Roberto)

**********   **********

L’associazione Quo Vadis a.p.s. di Modena

per vivere ha bisogno del tuo aiuto

110 (1)110

OPPURE TRAMITE UN VERSAMENTO   POSTEPAY

Immagine

GRAZIE !

>>>>>>>>>>  <<<<<<<<<<

https://www.facebook.com/quovadisaps

quovadis.aps@gmail.com

rocco.politi@gmail.com

telefono  392 1539014

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili


cinque × 5 =

5UA5uEu XttXAA 3f Q

Please type the text above: