Congresso 2017 dei Testimoni di Geova: i bambini devono “vestire in maniera modesta” per evitare gli abusi sessuali. 8/5/2017

BASE DOC

Congresso 2017 dei Testimoni di Geova: i bambini devono “vestire in maniera modesta” per evitare gli abusi sessuali

 

Screenshot-2017-05-05-12.29.50-244x300

Chiunque cerchi le parole “Testimoni di Geova” su Google in questi giorni vedrà che molti dei risultati della ricerca hanno a che fare con gli abusi sui minori, che sia un risarcimento da parte della Watchtower ad un sopravvissuto di abusi, un nuovo caso di accuse di insabbiamenti di casi di pedofilia o le sconvolgenti scoperte della Commissione Reale Australiana.

Questo scandali sempre maggiori hanno recentemente attirato l’attenzione dei media in una conferenza interdisciplinare di avvocati, giornalisti, attivisti e forze dell’ordine organizzata da Reveal News e pare che stiano tristemente diventando la questione principale con la quale la religione Watchtower deve confrontarsi.

Non sorprende quindi vedere che il Congresso del 2017 ha previsto nel suo programma di Sabato un discorso intitolato “Salvaguardate i vostri figli da ciò che è male”, probabilmente in risposta a questo crescente scandalo. Il discorso vuole dare dei consigli ai genitori su come proteggere i propri figli da possibili abusi.

Come tutti gli altri discorsi del Congresso 2017, lo schema di questo discorso è stato pubblicato online e può essere visualizzato qui sul sito AvoidJW.org, che ospita un’ampia biblioteca di documenti della Watchtower e di articoli che analizzano notizie e dottrine della Watchtower.

Qui a JW Survey abbiamo analizzato gli schemi e nonostante, in generale, sembra che i discorsi non saranno tanto controversi quanto quelli del famigerato Congresso 2016 (soprannominato da questo sito web “Il peggior congresso di sempre”) questo discorso sugli abusi di bambini ci ha colpito come estremamente problematico, sia per ciò che dice che per ciò che NON dice.

Non me la sto cercando

Screenshot-2017-05-05-12.27.58

Il discorso inizia con alcuni consigli basilari ma essenzialmente ragionevoli per i genitori. Riconosce che spesso un abusatore è qualcuno che il bambino conosce e di cui si fida, cita determinati comportamenti da tenere sott’occhio che potrebbero far scattare un campanello d’allarme e discute le possibili situazioni in cui un bambino potrebbe trovarsi a rischio di abuso. Poi incoraggia i genitori a parlare con i propri figli riguardo al sesso francamente, apertamente e ad un livello adeguato all’età del bambino.

Tuttavia, lo schema indica quanto segue (la sottolineatura in grassetto è mia):

Genitori chiedetevi: Ho addestrato i miei figli su quali sono le appropriate manifestazioni di affetto, l’importanza di vestire con modestia e la necessità di far rispettare la loro privacy?

Screenshot-2017-05-05-12.08.11

In sostanza, questo schema consiglia ai bambini di “vestire in maniera modesta” per evitare l’assalto sessuale. Dicendo questo, il discorso sta facendo una serie di spiacevoli implicazioni.

In primo luogo, l’implicazione è che i bambini che la Watchtower ritiene vestiti “immodestamente” potrebbero avere un certo grado di responsabilità del proprio abuso, provocando il loro aggressore con un abbigliamento seducente. Tale atteggiamento è purtroppo molto comune quando si parla di stupro.

“Beh, hai visto come era vestita? Se l’è cercata, se proprio vogliamo dirla tutta.”

Il fatto puro e semplice è che nessuno chiede mai di essere stuprato, non importa quello che indossa. Tale atteggiamento significa incolpare la vittima e può far sentire ancora peggio i sopravvissuti di abusi, che spesso già lottano con sentimenti di colpa dopo il loro abuso. Serve anche a fornire ai predatori sessuali un senso di giustificazione e inavvertitamente diminuisce il loro senso di colpa che, altrimenti, dovrebbe giustamente pesare sulla loro testa come una tonnellata di mattoni.

Ora, è abbastanza terribile che i sopravvissuti adulti di un assalto sessuale e di uno stupro debbano essere trattati in questo modo, ma estendere tale mentalità “incolpa la vittima” ai bambini è disgustoso. Ha anche lo spiacevole effetto collaterale di inquadrare i bambini come esseri sessuali che possono, cioè, essere seducenti e attraenti se vestiti in un certo modo, cosa che, chiaramente, non è un atteggiamento sano da promuovere, neanche inavvertitamente.

Accecati dalle omissioni

Screenshot-2017-05-05-13.06.51-300x187

Tuttavia, questo schema non è riprensibile solo per ciò che dice, ma anche per ciò che NON dice.

  • Da nessuna parte, in questo discorso, viene consigliato ai genitori di contattare la polizia se il loro bambino riporta un’accusa di abuso
  • Da nessuna parte, in questo discorso, agli Anziani viene consigliato di contattare la polizia e cooperare pienamente con l’inchiesta legale se dovessero essere informati di un’accusa di abuso
  • Da nessuna parte, in questo dicorso, il pubblico è informato delle effettive politiche Watchtower nel trattare le accuse di abusi sessuali sui minori
  • Da nessuna parte, in questo discorso, i bambini sono rassicurati del fatto che gli Anziani li assisteranno e riferiranno alla polizia per loro conto se dovessero confidare loro segretamente di essere stati abusati
  • Da nessuna parte, in questo discorso, vi è l’ammissione che gli Anziani richiedono due testimoni oculari di un caso di abuso su minori per intraprendere qualsiasi azione come congregazione
  • Da nessuna parte, in questo discorso, vi è l’ammissione che gli Anziani possono essere a conoscenza della presenza di predatori sessuali nella congregazione, ma non è loro permesso di avvertire i membri della congregazione a meno che la Filiale non approvi specificamente questa azione
  • Da nessuna parte, in questo discorso, vi è l’ammissione dei fallimenti significativi e sistematici riscontrati nelle politiche della Watchtower e riportati nei casi di studio 29 e 54 Commissione Reale Australiana
  • Da nessuna parte, in questo discorso, viene promossa la consulenza professionale come un aiuto efficace per i sopravvissuti di abusi
  • Da nessuna parte, in questo discorso, vi sono le scuse nei confronti delle migliaia di sopravvissuti precedentemente abusati che sono stati danneggiati dalle fallimentari politiche Watchtower
  • Da nessuna parte, in questo discorso, i sopravvissuti di abusi TdG vengono informati di qualsiasi sistema di compensazione a loro disposizione se sentono che la Watchtower sia stata negligente nel gestire le loro accuse di abusi

La Watchtower continua a non capire

Screenshot-2017-05-04-09.51.55-199x300In sostanza, vediamo qui un discorso che, più che altro, contiene una minima dose di informazioni utili per i genitori nella questione fondamentale di essere consapevoli dei potenziali “segni di pericolo”.

Tuttavia, questo discorso promuove anche anche la terribile mentalità di biasimare la vittima e una “cultura della modestia” che ha, effettivamente, l’effetto collaterale di sessualizzare i bambini piccoli e inavvertitamente diminuire il senso di colpa degli abusatori.

Inoltre, l’intero discorso ha lo scopo di concentrare la gestione del problema come responsabilità dei genitori e della famiglia e rimane molto lontano da qualsiasi processo o responsabilità che la Watchtower potrebbe avere quando i suoi Anziani vengono informati di un’accusa di pedofilia.

Infine, non un accenno viene fatto a cosa succede DOPO un abuso e come la congregazione debba gestire sia la vittima di abuso che il predatore sessuale. Questa omissione è assordante per la sua assenza.

Insomma, se questo discorso vale da indicazione, possiamo concludere che la Watchtower non ha alcuna intenzione di rispondere in maniera efficace alla tempesta di scandali che l’ha colpita. Dato che, a causa di questi scandali, i costi legali aumentano e il marchio Watchtower diventa sempre più tossico per il pubblico, viene da chiedersi quanto debba essere grave il danno prima che il Corpo Direttivo della Watchtower si renda conto che il suo approccio obsoleto alla questione degli abusi sui minori non ha posto nel XXI secolo.

Fonte del materiale: jwsurvey

Traduzione a cura di: jwanalyze ROBERTO

**********   **********

L’associazione Quo Vadis a.p.s. di Modena

per vivere ha bisogno del tuo aiuto

110 (1)110

OPPURE TRAMITE UN VERSAMENTO   POSTEPAY

Immagine

GRAZIE !

>>>>>>>>>>  <<<<<<<<<<

https://www.facebook.com/quovadisaps

quovadis.aps@gmail.com

rocco.politi@gmail.com

telefono  392 1539014

2 thoughts on “Congresso 2017 dei Testimoni di Geova: i bambini devono “vestire in maniera modesta” per evitare gli abusi sessuali. 8/5/2017

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

sZssY cO Fcqk DD X7

Please type the text above:

 caratteri disponibili

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>