I genitori Testimoni di Geova obbligano i figli a seguire la loro religione? 10/7/2017

BASE DOC

I genitori Testimoni di Geova obbligano i figli a seguire la loro fede? Loro, ovviamente, risponderebbero di no. Consideriamo attentamente i fatti.

È opinione comune tra gli esterni e gli ex Testimoni di Geova che i genitori che seguono JW.org costringano i propri figli ad accettare la religione della famiglia, dato che hanno il tasso di ritenzione più basso di tutte le altre religioni. È quindi logico che abbiano risposto a questa accusa sul proprio sito web:

Indottrinati

La versione inglese recita (al posto di “insegnare” è usata la parola “inculcare”):

inculcate

Fin qui tutto bene. Ma, in che modo questo ben si adatta alle dichiarazioni di ex Testimoni di Geova che dicono di essere stati forzati a credere in questa religione?

La soluzione sta nella risposta fornita dai Testimoni di Geova su JW.org e soprattutto nella piccola parola “inculcate”.

Questo è come il dizionario Merriam-Webster definisce il termine “inculcare”:

insegnare qualcosa a qualcuno ripetendolo più e più volte

Questa definizione è molto importante perché rivela molto del sistema di credenze dei Testimoni di Geova. In un mondo ideale, al di là delle formule matematiche, vorresti che il tuo studente imparasse e mettesse in pratica qualcosa perché ha senso.

I Testimoni di Geova, d’altra parte, ammettono che l’unico modo per far si che i loro figli amino il loro Dio Geova e, pertanto, diventino Testimoni di Geova è ripetere gli stessi insegnamenti più e più volte. La nozione di inculcare la dottrina appare spesso nella letteratura JW.org:

La parola “inculcare” suggerisce l’idea di insegnare attraverso la frequente ripetizione. Potremmo paragonare un bambino a una pianticella che ha bisogno di acqua a intervalli regolari. – La Torre di Guardia 15 Agosto 2013 p.16

Il termine ebraico tradotto “inculcare” in Deuteronomio 6:7 contiene l’idea di ripetere spesso un determinato concetto. – La Torre di Guardia 1 Agosto 2011 p.9

I genitori che sono spiritualmente forti sono preparati per seguire il consiglio di Deuteronomio 6:7 di cogliere ogni occasione per “inculcare” le parole di Geova nei loro figli. “Inculcare” significa insegnare e imprimere profondamente nella mente mediante ripetizione. – La Torre di Guardia 15 Giugno 2005 p.20

“Insegnare ed imprimere mediante la ripetizione”. Disturba ed impaurisce nessuno? La lingua inglese ha una definizione ben precisa per questo tipo di educazione:

Quello che i Testimoni di Geova praticano si chiama coercizione psicologica (religiosa).

In un ambiente psicologicamente coercitivo, la vittima è costretta a seguire una serie di piccoli passi “invisibili”. Ogni passo è sufficientemente piccolo affinchè il soggetto non noti i cambiamenti o identifichi la natura coercitiva del processo fino a quando, se mai lo noterà, non è troppo tardi “, afferma The Neurotypical. Questa particolare tecnica di coercizione è conosciuta come Mere-Exposure-Effect (Effetto della Semplice Esposizione) ed è una pratica molto popolare nelle sette:

Un fenomeno psicologico in base alla quale le persone tendono a sviluppare una preferenza per delle cose semplicemente perché sono a loro familiari.

Quello che abbiamo qui sono, quindi, i Testimoni di Geova che, ancora una volta, girano intorno alla questione quando sono chiamati a rispondere a domande impegnative. Mentre la maggior parte dei genitori dei Testimoni di Geova non usa la violenza o altri metodi chiaramente violenti per far andare i loro figli alla Sala del Regno, per studiare e diventare Testimoni di Geova, impiegare il metodo di “inculcare” le loro credenze religiose nei figli è, dal punto di vista psicologico, costringerli a seguire JW.org. Quindi possiamo tranquillamente concludere che non sia affatto un “mito” che i figli dei membri di JW.org siano costretti a diventare Testimoni di Geova. E se dovessero fare una “scelta personale” che va contro i desideri dei genitori, leconseguenze possono essere disastrose.

Ora, genitore, chiediti: Di quante volte ha avuto bisogno tuo figlio di toccare una stufa calda per sapere che è pericoloso? Quante volte si è dovuto gettare dalla finestra finché non ha accettato il concetto della gravità? Ma quanto spesso hai dovuto dirgli di sistemare la sua cameretta?

Se un lavoro è abbastanza piacevole, se un argomento che stai cercando di imparare ha perfettamente senso, se è ovvio, se è facile vedere come si potrebbe beneficiare del fatto di accettare un modo di pensare, non avrai bisogno di ripetere un’idea più e più volte. Inoltre, non avrai bisogno di far pressione sui genitori perchè battezzino i propri figli. Se è necessario fare questo, il problema non è tuo figlio o il tuo studente. Il problema potrebbe essere la tua dottrina. O il tuo Dio. Pensaci!

Fonte: cult101

Traduzione a cura di: jwanalize (Roberto)

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