Il rapporto della Charity Commission sui Testimoni di Geova. 10/8/2017

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Una nuova tempesta ha portato sotto i riflettori l’irrisolto scandalo della Watchtower riguardo la gestione degli abusi sui bambini, anche se questo era all’orizzonte già da un po’. Come i lettori regolari di JW Survey sanno già, la Charity Commission britannica ha esaminato la congregazione di New Moston dei Testimoni di Geova negli ultimi anni, a causa delle preoccupazioni per la loro gestione delle accuse di abusi sui minori.

Se non hai familiarità con questa storia, puoi leggere la nostra copertura quiquiquiqui e qui. Tuttavia, ecco un rapido riassunto:

Nel Regno Unito, sia le singole congregazioni dei Testimoni di Geova che la stessa Watchtower Organisation sono registrate come enti di beneficenza, dando così loro diritto a delle esenzioni fiscali e altri privilegi che la maggior parte delle organizzazioni non riceve. Tuttavia, questo comporta anche essere sotto la supervisione della Charity Commission, il cui ruolo è quello di garantire che tutti gli enti beneficiari registrati continuino ad operare per il bene pubblico.

Negli ultimi anni la Commissione, esaminando i rapporti di come la congregazione di New Moston ha risposto alle denunce di abusi sessuali commessi dall’Anziano e fiduciario dell’ente di beneficenza Johnathan Rose, ha concluso che non è stato fatto in un modo che rispetti gli standard richiesti.

In particolare, sta esaminando rapporti che riguardano i sopravvissuti agli abusi costretti ad affrontare Rose in un tribunale religioso, conosciuto come Comitato Giudiziario dai Testimoni. Durante questo tribunale, il condannato Rose è stato autorizzato ad interrogare le proprie vittime e farsi raccontare i dettagli dei suoi abusi. Altri Anziani, inoltre, hanno chiesto alle vittime se avessero fatto qualcosa per istigare Rose ad abusare di loro.

Dopo diversi anni di indagini, la Commissione ha infine pubblicato il suo rapporto completo. Si può leggere qui e, come al solito, quando si tratta di un’indagine sulle procedure utilizzate dai Testimoni di Geova per gestire i casi di pedofilia, le conclusioni sono devastanti.

In che modo New Moston ha fallito

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Per riassumere, la Commissione ritiene che gli Anziani della congregazione di New Moston abbiano effettivamente permesso a Johnathan Rose, che al momento del Comitato Giudiziario era un pedofilo condannato, di interrogare le sue vittime in un tribunale religioso.

L’accaduto è stato estremamente traumatico per le vittime, poiché a Rose non è stato impedito di fare domande dettagliate riguardo i suoi assalti. Una vittima afferma che non le era nemmeno stato detto che Rose sarebbe stato presente all’incontro. Piuttosto le era stato fatto capire che gli Anziani volessero vederla per scusarsi per non averla protetta. Non posso nemmeno lontanamente capire come debba essersi sentita ad entrare in quella stanza, trovarsi di fronte al suo aggressore e poi essere sottoposta ad un interrogatorio da lui!

Tuttavia, c’è di peggio.

La relazione della Commissione conclude non solo che gli eventi si siano verificati come raccontati e che tutto ciò sia stato assolutamente inappropriato, ma ha trovato anche tutta una serie di altri problemi in relazione a questo episodio, inclusi i seguenti:

  • Conflitto di interessi: Gli Anziani coinvolti nell’indagine di Rose erano anche suoi amici e familiari (compreso suo padre), generando così un evidente conflitto di interessi. Questo è in realtà un problema molto comune ogniqualvolta emergono casi di abuso tra i Testimoni di Geova. Dal momento che i Testimoni formano una comunità molto isolata e ristretta, quelli che indagano su un presunto pedofilo risultano spesso essere amici stretti del pedofilo. Questo problema è emerso anche durante il Australian Royal Commission (ARC) Case Study 29, che ha riscontrato simili conflitti di interesse quando gli Anziani hanno indagato su uomini che erano loro amici stretti, conducendo i sopravvissuti a sospettare che questo conflitto di interessi abbia prodotto un verdetto leggero rispetto al loro reato.
  • Mancanza di registrazioni complete: La congregazione di New Moston sostiene che sono state adottate misure adeguate per rimuovere Rose dal ruolo di Anziano e fiduciario e per salvaguardare la congregazione. Tuttavia, non esistono registrazioni scritti di questi provvedimenti.
  • Misure di salvaguardia non applicate: New Moston e Watchtower affermano che a Rose è stato impedito di intraprendere attività che avrebbero potuto costituire un rischio per la congregazione. Tuttavia, la Commissione ha riscontrato che Rose è stato autorizzato ad intraprendere attività che infrangevano tali misure di salvaguardia, inclusi compiti amministrativi in un Congresso, ospitare un adulto che frequentava un corso di formazione Watchtower e fare da assistente nel corso di formazione stesso.
  • Gli Anziani non capiscono la natura degli abusi dei minori: La relazione ritiene che gli Anziani abbiano respinto un’accusa di abuso poiché la vittima aveva 15 anni e Rose all’epoca 19. Lo hanno considerato, erroneamente, “una questione tra due adolescenti”. Ciò nonostante la vittima ha considerato chiaramente l’avvenimento come abuso sessuale. Il rapporto ha anche scoperto che gli Anziani hanno denigrato la credibilità della vittima per scagionare Rose, nonostante fosse già stato precedentemente disciplinato dalla congregazione.
  • Precedenti accuse contro Rose sono state ignorate a causa della “Regola dei due testimoni”: Questo è diventato uno degli aspetti più controversi e famigerati della gestione della Watchtower dei casi di pedofilia. I Testimoni applicano un’interpretazione letterale e rigida del comando biblico di Deuteronomio 19:15 che dice: ““Nessun testimone singolo deve levarsi contro un uomo rispetto a qualunque errore o a qualunque peccato, nel caso di qualunque peccato che egli commetta. La questione dev’essere stabilita per bocca di due testimoni o per bocca di tre testimoni.“. Pertanto, la loro politica ufficiale è che, a meno che non ci siano due testimoni di un abuso o due abusi separati ciascuno con un singolo testimone diverso, l’accusato sarà essenzialmente considerato innocente. L’ovvio problema è che i pedofili raramente attaccano le loro vittime di fronte ad una platea di testimoni. L’ARC ha scoperto prove nei registri ufficiali della Watchtower che dimostrano che, a seguito di questa politica, la Watchtower Australia non aveva segnalato alla polizia 1006 presunti pedofili alla polizia fin dagli anni ’50. Rose è un altro esempio di come questa regola consente ai molestatori di operare con impunità. I documenti della congregazione mostrano che le accuse contro di lui sono state dismesse per mancanza di due testimoni.

Suona male? Non abbiamo ancora finito.

I fallimenti della congregazione di New Moston e dell’organizzazione Watchtower non si fermano semplicemente al modo in cui hanno gestito Rose. Si estendono al modo in cui hanno reagito all’inchiesta della Charity Commission.

In poche parole, hanno cercato di fermarla sul nascere.

Guerra Teocratica

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Abbiamo già trattato questo argomento, ma quando è apparso chiaro che la Charity Commission era gravemente preoccupata per le accuse alla congregazione di New Moston e alla Watchtower e aveva intenzione di indagare, entrambe le associazioni di beneficenza sono essenzialmente entrate in guerra con la Commissione in tribunale.

Sono state lanciate sfide legali dalla Watchtower e da New Moston per cercare di fermare sul nascere le indagini, con tali associazioni che affermavano che la Commissione stava andando oltre i suoi compiti cercando di indagare.

L’idea che un Osservatore di enti di beneficenza non dovrebbe interessarsi delle accuse di abusi sessuali in una associazione sotto la sua supervisione è assurda, ma questo è essenzialmente quello che la Watchtower ha messo in discussione.

Il caso si è trascinato per lungo tempo in controversie legali. Un giudice sentenziava contro i Testimoni e i Testimoni subito si appellavano ad un tribunale superiore. All’epoca, la Commissione ha descritto la rabbiosa determinazione dei Testimoni per evitare lo scrutino come “senza precedenti“.

Infine, la Royal Courts of Justice di Londra ha posto fine alla questione una volta per tutte e l’inchiesta ha potuto continuare.

Eppure, neanche allora, i Testimoni hanno collaborato pienamente.

La Commissione ha scoperto che la congregazione di New Moston ha deliberatamente omesso di rivelare alcune denunce contro Rose alla Commissione quando gli fu chiesto e quando la Commissione li ha scoperti, New Moston ha sorvolato sulla cosa dicendo che era un diverso tipo di assalto sessuale.

Ancora una volta, questo non è nulla di nuovo. Durante le udienze della Australian Royal Commission, la Watchtower australiana è stata scoperta dire esplicite bugie per cercare di proteggere il proprio leader Geoffrey Jackson dal dovere di testimoniare.

Non è una sorpresa, quindi, che l’indagine ufficiale della Charity Commission dichiari:

L’inchiesta ha scoperto che i fiduciari dell’ente di beneficenza non hanno collaborato pienamente e onestamente con la Commissione come ente regolatore.

È essenziale ricordare qualcosa a questo punto: la congregazione di New Moston non ha agito di propria iniziativa. L’organizzazione JW è altamente centralizzata e autoritaria. Questo è fondamentale da ricordare. Non si può separare una congregazione dalla Watchtower. La Watchtower non consente ad una congregazione di gestirsi autonomamente una volta che una questione come questa arriva davanti alla Commissione.

In breve, l’organizzazione Watchtower:

  • ha cercato di soffocare l’inchiesta sul nascere in tribunale
  • non ha cooperato con l’inchiesta
  • ha deliberatamente nascosto informazioni rilevanti all’inchiesta

Pertanto, New Moston è diventato il simbolo del fallimento della Watchtower riguardo la gestione dei casi di pedofilia all’interno delle sue congregazioni e anche del suo sfacciato rifiuto di consentire che il suo comportamento venga indagato dalle autorità competenti. Inoltre, la Charity Commission ha aperto una seconda inchiesta che esaminerà la più ampia questione di come la Watchtower in generale gestisce gli abusi sui minori, esprimendo preoccupazioni su politiche come la regola dei due testimoni. La Watchtower ha provato a fermare sul nascere anche questa seconda inchiesta, senza successo.

La questione si è tutt’altro che conclusa.

Una tempesta mediatica

Comprensibilmente, i media britannici hanno raccontato questa storia e ne hanno dato grande copertura.

Sono apparsi articoli in quotidiani nazionali come il Times, il Telegraph e il The Guardian. Inoltre, la BBC, la trasmissione nazionale ammiraglia del Regno Unito, ha pubblicato un articolo sul suo sito web, oltre a dedicare segmenti alla questione nel suo show radiofonico nazionale “Sunday” e un segmento sul suo programma nazionale di notizie che discute la questione.

Il fondatore di JW Survey, Lloyd Evans, dà la sua analisi sul segmento di news qui.

Qual è stata la risposta della Watchtower a questa estesa e negativa relazione e sui titoli successivi generati sui media? Delle scuse? Un ammissione di colpa? Un impegno di imparare dai suoi errori?

No!

La Watchtower ha semplicemente rilasciato la stessa lapidaria dichiarazione che usa ogni volta che i suoi fallimenti vengono esposti al mondo: “aborrono gli abusi sui minori” e hanno “robuste politiche di salvaguardia“. In altre parole “Siamo perfetti, non ti stiamo ascoltando, non c’è niente da vedere qui, circolare!“.

Questo è semplicemente inaccettabile. Questi avvenimenti non sono stati il risultato di uno o due Anziani “ribelli” che hanno ignorato le linee guida della Watchtower. Tutto questo scandalo è avvenuto come risultato diretto delle politiche ufficiale della Watchtower, gran parte delle quali è in vigore ancora oggi.

Questo non è un problema che l’organizzazione Watchtower può ignorare se spera di mantenere la sua credibilità. Né questo è un problema che i governi possono ignorare se vogliono proteggere in maniera efficace i propri cittadini dai pedofili o ottenere giustizia per i sopravvissuti abusati. Cosa ancora più preoccupante, sembra che l’indagine indipendente del governo britannico sugli abusi sessuali sui minori (IICSA) non ha apparentemente in progetto di includere la Watchtower nelle sue indagini.

Discuteremo della necessità che l’IICSA rivedaurgentemente questa decisione nel prossimo articolo.

Restate con noi.

Perchè avremo bisogno del vostro aiuto.

Fonte: jwsurvey

Traduzione a cura di: Roberto jwanalyze

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