I TESTIMONI DI GEOVA E IL GIURAMENTO DI FEDELTÀ ALLA NAZIONE. 16/8/2017

BASE DOC

I TESTIMONI DI GEOVA

E IL GIURAMENTO

DI FEDELTÀ ALLA NAZIONE

Il giuramento di fedeltà è un altro settore in cui le regole della Società Torre di Guardia variano in modo incoerente, a seconda della situazione. Questo ha portato a soffrire alcuni seguaci mentre ad altri, guarda caso ad esempio il Corpo Direttivo stesso, la sofferenza è stata evitata.

Giuramento di fedeltà degli Stati Uniti Giuro solennemente di sostenere e difendere la Costituzione degli Stati Uniti contro tutti i nemici, stranieri e nazionali, di essere fedele alla stessa e che assumo tale obbligo liberamente e senza alcuna riserva mentale, quindi aiutami Dio”.

Le pubblicazioni della Watchtower continuano a dichiararsi contro il giuramento di fedeltà a qualsiasi governo diverso da quello del Regno di Dio.

L’“Herald-News” di Joliet (Illinois) cita il commento del rappresentante locale di un gruppo al quale questa legge crea difficoltà: “I testimoni di Geova, non solo in questo paese ma in tutto il mondo, assumono sempre un atteggiamento neutrale nei confronti del governo. Ciò non significa che non rispettino questo paese. Il fatto è che non troverete testimoni di Geova che prestino giuramento di fedeltà ad alcun paese”. — Giov. 17:16”. (La Torre di Guardia 1 Gennaio 1981 p. 29)


“Sì, Gesù predicò e prestò fedeltà al “regno dei cieli”, al “regno di Dio”. Seguendo le orme di Gesù come cristiani sinceramente dedicati, i testimoni di Geova non hanno altra alternativa che tenersi separati, “senza macchia dal mondo”. Poiché possono mostrare fedeltà solo a Geova Dio e al suo regno, si sentono obbligati ad astenersi dal partecipare a qualsiasi azione che renda tale devozione ai capi politici”. (La Torre di Guardia 1 Gennaio 1968 p. 343)

Il giuramento è stato descritto come opera del diavolo e di una dichiarazione religiosa:

“Portando avanti i suoi schemi ingannevoli per raggirare le persone dove si suppone esista la democrazia, il Diavolo porta avanti altri schemi idolatri mettendo lo stato al di sopra di Dio, con l’obbligo del saluto alla bandiera, giuramenti di fedeltà che devono essere adottati da coloro che sono cittadini dello Stato, conferendo onore agli uomini e in particolare magnificando leader politici e religiosi”.(La Torre di Guardia Ed. Inglese del 15 giugno 1939 p.187)

“Il coraggio di alcuni bambini è messo alla prova a scuola, quando vengono chiamati a recitare il giuramento di fedeltà alla patria o alla bandiera. Poiché tale giuramento è in effetti una dichiarazione religiosa, i giovani cristiani hanno intrepidamente deciso di agire in modo da piacere a Dio, e il loro eccellente comportamento è stato incoraggiante”.(La Torre di Guardia 1/3/2003 p. 9)

“L’adorazione di qualsiasi bandiera, non è altro che una questione di “giuramento alla fedeltà” che sono proprie di tutte le religioni e completamente fuori luogo in una scuola pubblica sostenuta dalle tasse che pagano tutti i cittadini. Se qualcuno vuole adorare la bandiera, gli si permetta di farlo a casa”. (The Golden Age 31 Agosto 1932 p. 745)

I seguenti articoli della Torre di Guardia sono citazioni che paragonano ad un atto religioso giurare fedeltà alla bandiera: “I cristiani, tuttavia, forti nelle fede, non facevano giuramento di lealtà. E poiché essi non giuravano fedeltà a ciò che noi considereremmo oggi analogo alla Bandiera, essi erano considerati politicamente pericolosi. … Ma gli emblemi nazionali hanno tali immagini, e sono considerate sacre, il che significa che il saluto reso ad essi assume un significato religioso”. (La Torre di Guardia 15 Novembre 1963 p. 700)

“Sì, Gesù predicò e prestò fedeltà al “regno dei cieli”, al “regno di Dio”, seguendo le orme di Gesù come cristiani sinceramente dedicati, i testimoni di Geova non hanno altra alternativa che tenersi separati, “senza macchia dal mondo”. Poiché possono mostrare fedeltà solo a Geova Dio e al suo regno, si sentono obbligati ad astenersi dal partecipare a qualsiasi azione che renda tale devozione ai capi politici”. (La Torre di Guardia 1 Giugno 1968 p. 343)

“I cristiani si rifiutarono di . . . sacrificare al genio dell’imperatore, all’incirca equivalente oggi al rifiuto di salutare la bandiera o di ripetere il giuramento di fedeltà”. (La Torre di Guardia 1 Febbraio 1976 p. 81)

Dal momento che i Testimoni a livello mondiale hanno sofferto in seguito a questa interpretazione della Watchtower sulla neutralità, vale la pena di indagare ciò che ha decretato il Corpo Direttivo per le situazioni che lo hanno interessato personalmente. Per quanto riguarda ottenere la cittadinanza o il rilascio di un passaporto hanno decretato che il giuramento di fedeltà alla Costituzione era accettabile:

“Poiché i cristiani possono essere leali sia a Dio che ai governi terreni, possono fare giuramenti di fedeltà per difendere la Costituzione, come quelli richiesti da cittadini di alcuni paesi per ottenere il passaporto. Il principio su cui si basa tutto ciò è quello dichiarato da Gesù: “Rendete a Cesare le cose di Cesare, ma a Dio le cose di Dio”. – Mar. 12:17”. (La Torre di Guardia 15 Marzo 1965 p. 167)

“Essere fedeli a un paese non è incompatibile con il cristianesimo. Paolo era un cittadino dell’impero romano e ha sostenuto i suoi diritti in quanto tale. Egli ha quindi riconosciuto i suoi doveri di cittadino, … e nessun cristiano è tenuto a rinunciare a tale cittadinanza. Non vediamo che ci sia alcun motivo se uno desidera avere la cittadinanza in questo paese, e che presta giuramento di fedeltà”. (Informat – 1938 edizione speciale pagina4)

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In Cile alcune Sale del Regno espongono la bandiera cilena, con l’approvazione del Corpo Direttivo, al fine di evitare una piccola multa.

In Cile è obbligatorio ogni 18 settembre esporre la bandiera nazionale, per commemorare l’inizio dell’indipendenza del Cile nel 1810 – vedi Fiestas Patrias Cile. La multa massima per la non esposizione è un po’ meno di 80 dollari americani, a partire dal 2014.

In risposta a una richiesta di spiegazioni del 2014 del perché questo sia accettabile, la Watchtower ha dato la seguente risposta: “Che dire dei casi in cui un governo richiede che tutti gli edifici, pubblici e privati , mostrino la bandiera in una certa data di ogni anno, come è il caso del Cile? Anche in questo caso, se nessuna cerimonia accompagna questo requisito, ogni cristiano (o capofamiglia) dovrebbe seguire i dettami della sua coscienza addestrata secondo la Bibbia (1 Pietro 3:16). Alcuni potrebbero vedere la questione come semplice rispetto di ciò che richiede “Cesare”, in quanto non sono coinvolti atti o espressioni di adorazione”.

QUESTA È LA LETTERA ORIGINALE:

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ALTRO DOCUMENTO:

Correspondence Guidelines – Rev. 2011 pp. 57-58

FLAG SALUTE AND ANTHEMS

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Traduzione:

SALUTO ALLA BANDIERA E INNO NAZIONALE

“Se gli individui sono richiesti dalla legge a possedere o addirittura esporre una bandiera nazionale su alcuni edifici, ognuno può decidere cosa fare secondo la sua coscienza. Ciò che è di primaria importanza se un individuo abbia una bandiera, ma come agisce verso di essa, se condivide l’idolatria verso essa. Se la legge di Cesare richiede la visualizzazione di una bandiera in un edificio come l’Ufficio di Filiale, una Sala dell’Assemblea, una casa missionaria o una Sala del Regno, il Comitato di Filiale o altri fratelli responsabili coinvolti dovrebbero prendere una decisione in armonia con la loro coscienza collettiva “.  (Linee Guida per la corrispondenza (2007 – revisione febbraio 2011) pp.57-58)

Molte sofferenze e morti avrebbero potuto essere evitate se il Corpo Direttivo avesse tenuto questa posizione costante nel corso dell’ultimo secolo.

“Ma che dire dei giuramenti che si fanno in altre occasioni, come quando un cittadino degli Stati Uniti vuole ottenere il passaporto? Allora si esige che faccia il giuramento: “Io giuro solennemente di sostenere e difendere la Costituzione degli Stati Uniti contro tutti i nemici, stranieri e nazionali, d’essere veramente leale e di assumere questo obbligo liberamente, senza alcuna riserva mentale o scopo di evasione. Con l’aiuto di Dio. … I vari “giuramenti di lealtà” che si devono fare per ottenere un certo posto o lavoro si possono considerare in maniera simile. … Ogni cristiano deve perciò decidere per proprio conto se la sua coscienza gli permette di fare un certo giuramento o no, tenendo presenti gli obblighi del patto di Geova che hanno il primo posto e non possono essere violati”. (Svegliatevi! 22 Agosto 1961 pp. 29, 30)

Prima del 1970 i cittadini americani che cercavano di ottenere il passaporto era richiesto il giuramento di fedeltà. I membri del Corpo Direttivo hanno creato una regola diversa per evitare disagi e poter viaggiare liberamente. Sono incluse in basso delle scansioni della firma del Presidente Nathan Knorr sotto il giuramento di fedeltà alla sua domanda di passaporto. Se il Corpo Direttivo motivava che firmare il giuramento per ricevere un passaporto era per un bene più grande, consentendo loro di viaggiare e far avanzare l’opera del Regno, non avrebbero potuto motivare lo stesso per il bene di evitare l’umiliazione ai loro seguaci a scuola e consentire a quelli del Malawi di sopravvivere?

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Dal 3 Agosto negli Stati Uniti, il giuramento per ottenere il passaporto non è più obbligatorio.

“Un cittadino degli Stati Uniti d’America che desideri fare un viaggio all’estero troverà il seguente giuramento sulla domanda per ottenere il passaporto: “Giuro (o affermo) solennemente che sosterrò e difenderò la Costituzione degli Stati Uniti contro ogni nemico, straniero e interno; che le renderò vera fedeltà e devozione; e che assumo liberamente questo obbligo, senza alcuna riserva mentale o senza l’intenzione di sottrarmici: Dio m’aiuti”. Se il richiedente non si sente di fare questo giuramento, gli è consentito di cancellarlo dalla domanda, e il passaporto non gli sarà negato per questo motivo”. (Svegliatevi! 8 Gennaio 1976 p. 29; Awake! 8 Ottobre 1972 p. 29)

BRUNO SANTINI

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