L’Australia aggiorna il Working with Children Act – I Testimoni di Geova sono ora costretti a rispettarlo o affrontare pesanti sanzioni.18/9/2017

BASE DOC

Mercoledì 13 settembre, in una congregazione dei Testimoni di Geova a Sydney, Australia, è stato nominato un Servitore di Ministero. Secondo una fonte verificata, presente a questa adunanza, questo annuncio era stato in precedenza rimandato a causa dell’aggiornamento del Working with Children Act, che prevede che gli individui che occupano delle posizioni che li mettono in contatto diretto con i bambini devono, prima di essere nominati, richiedere ed ottenere un permesso speciale.

L’annuncio del Coordinatore del Corpo degli Anziani diceva:

Abbiamo ancora un annuncio. Come già detto, abbiamo avuto la visita del nostro Sorvegliante di Circoscrizione e non sempre possiamo annunciare subito tutte le nomine perché a volte dobbiamo aspettare che i fratelli ottengano il loro Working With Children Check dallo Stato. Così ora, vogliamo informare la congregazione che il Fratello [NOME] è stato nominato come Servitore di Ministero.

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Poiché questa congregazione di Sydney si trova nello stato del New South Wales (NSW), le congregazioni della Watchtower, insieme ai singoli Anziani e Servitori di Ministero, sono, da ora in poi, costretti a rispettare gli aggiornamenti del NSW al Working with Children Act del 2012.

Ogni Stato dell’Australia, insieme al suo territorio di competenza (ACT), è incaricato di attuare le proprie leggi, seguendo le raccomandazioni della Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse.  I Testimoni di Geova sono stati pesantemente esaminati durante il Case Study #29 del 2015, con una relazione di 110 pagine che descrive dettagliatamente la mancata tutela delle vittime di abusi sui minori.

Secondo questa relazione:

La pratica generale dell’organizzazione dei Testimoni di Geova di non segnalare l’abuso sessuale sui minori alle autorità, a meno che non sia richiesto dalla legge, invalida l’efficacia del Working with Children Check nei Testimoni di Geova – Sezione 7.1 pagina 62

Lo stato di Victoria

Lo Stato di Victoria, Australia, ha fatto da apripista tra gli Stati australiani nell’attuazione delle raccomandazioni della Royal Commission, come dimostrano le dichiarazioni sul loro sito web aggiornato:

Il 1° agosto 2017 sono entrate in vigore un certo numero di importanti modifiche al Working with Children Check Act 2005 (Legge).

La Royal Commission into Institutional Responses to Child Sexual Abuse ha fatto diverse raccomandazioni volte a rafforzare la protezione che i bambini ricevono attraverso i Working with Children Checks. Le seguenti modifiche alla legge attuano queste raccomandazioni:

  1. Espandere la definizione di “contatto diretto” nella Legge. La definizione di contatto diretto ora comprende la comunicazione orale, scritta o elettronica, oltre il contatto diretto e fisico. La Legge continuerà a prevedere che non sia richiesto un Permesso (Check) in circostanze in cui il contatto con i bambini sia occasionale e incidentale al lavoro.
  2. Rimuovere i riferimenti alla “supervisione” dalla Legge. Ciò significa che anche se il contatto di una persona con i bambini come parte del proprio lavoro è supervisionato da un’altra persona, si dovrà richiedere comunque un Permesso.
  3. Creare una nuova categoria professionale di “lavoro in relazione ai bambini”, noto come “cura parentale”. I membri della famiglia o altre persone che si occupano della cura dei bambini secondo la Child Protection sotto il Youth and Families Act 2005 devono ottenere un Permesso.
  4. Assicurarsi che le accuse per gravi reati sessuali, violenti o di droga (anche se sono state già affrontate in modi diversi da una condanna o da un riscontro di colpa) che non hanno portato ad una condanna siano incluse nella valutazione o ri-valutazione di un Permesso.
  5. Permettere al Secretary to the Department of Justice and Regulation di costringere la produzione di determinate informazioni ai fini del monitoraggio della conformità.

Inoltre, sono state apportate varie altre modifiche tecniche per migliorare il funzionamento e l’amministrazione della Legge.

Per informazioni dettagliate su queste modifiche, vai aChanges to Legislation.

Cosa significa per i Testimoni di Geova?

Per le congregazioni australiane dei Testimoni di Geova, il processo di nomina di un Anziano o di un Servitore di Ministero è ora un po’ più complesso di prima. In passato, i Testimoni maschi venivano raccomandati per le loro posizioni basandosi rigorosamente sulle loro “qualifiche spirituali”, una decisione soggettiva che ha permesso a chiunque di fare carriera all’interno dell’organizzazione, con poca o nessuna conoscenza reale se avesse un background criminale o se fosse un predatore sessuale. Non esiste alcun controllo sull’eventuale background criminale e l’unica domanda posta a un futuro Servitore di Ministero o Anziano prima di essere nominato è:

Sei mai stato coinvolto in episodi di molestie sessuali a bambini? – [Manuale degli Anziani 2010, Capitolo 3, sezione 13]

La risposta a questa domanda è sempre stata basata sul “sistema d’onore” e si può essere sicuri che un molestatore di bambini non risponderebbe mai a una tale domanda in maniera affermativa.

Durante l’inchiesta della Royal Commission sui Testimoni di Geova in Australia, l’avvocato Angus Stewart ha interrogato il capo del Reparto di Servizio della Watchtower, Rodney Spinks, che ha ammesso che l’organizzazione Watchtower non era assolutamente interessata a collaborare con il “Working with Children Check”. Tale “check” non violava alcuno dei loro principi religiosi, ma l’organizzazione non era disposta ad attuare i suoi ragionevoli suggerimenti.

STEWART: Posso portare alla sua attenzione una situazione, sto suggerendo di una persona che ha risposto “Sì “a quella domanda se è stato coinvolto in episodi di molestie sessuali; sta dicendo che ora è in una posizione di buona reputazione e buone abitudini morali; e capisco che c’è una procedura con la sede centrale. Ma voi, in quella circostanza, farete ricerche su fonti esterne, sui suoi precedenti penali?

SPINX: Credo che abbiamo…

STEWART: La risposta no?

SPINX: La risposta è no.

STEWART: Va bene. In questa circostanza,richiedereste che una persona ottenga un Working With Children Check?

SPINX: Non è stato così.

STEWART: Quindi la risposta è no?

SPINX: Corretto

Reference Australia Royal Commission Transcript-(Day-152-August 4-2015)

Come conseguenza dello sfacciato rifiuto dei Testimoni di Geova di cooperare con le più semplici politiche di garanzia per i bambini e le congregazioni in tutta la nazione, si trovano ora ad affrontare un obbligo di cooperazione con i regolamenti statali che richiede a chiunque abbia un certo grado di autorità religiosa di essere esaminato da ciascuno Stato o affrontare pesanti sanzioni per non essersi sottoposto a tale procedura. La realtà è che questo, per i potenziali Anziani e i Servitori di Ministero con il passato pulito, teoricamente, non dovrebbe presentare alcuna difficoltà, in quanto la procedura è gratuita per i membri del clero che sono volontari non pagati. Per i cittadini dello stato di Victoria, la procedura inizia con una rapida visita a questo sito web, dove a tutte le domande viene risposto con semplicità.

Nel resto dell’Australia

Ho commentato la situazione del New South Wales e Victoria, ma ricordiamo che da adesso ogni Stato emanerà le proprie politiche e procedure specifiche legate all’obbligo per gli Anziani e i Servitori di Ministero di ottenere la propria Working With Children Card. Per coloro che sono interessati agli Stati rimanenti e all’ACT, si prega di visitare questo sito web:

http://www.workingwithchildren.vic.gov.au/home/resources/interstate+checks/

Dopo aver parlato a lungo con il governo australiano della Victoria, posso riportare alcuni fatti fondamentali:

  • per i ministri volontari o non pagati, il processo di acquisizione della card è gratuito
  • anche se il governo ha ordinato questa nuova revisione della procedura, non esiste una gestione ufficiale di tale politica, tuttavia, mentre il “sistema d’onore” è in atto, ogni ministro o organizzazione colto in violazione di questa politica, praticando come Servitore di Ministero o Anziano senza una card valida, sarà soggetto a pene severe e possibili periodi di carcerazione. Ad esempio, nello stato di Victoria, le pene sono misurate in “Unità”, dove un’unità equivale a 158,57 dollari australiani.

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Come dimostra la tabella delle sanzioni per la non conformità di cui sopra, la pena massima per lavorare senza una card è espressa in 240 unità, o 38.057 dollari australiani, più la possibilità di due anni di reclusione. È ragionevole che i Testimoni di Geova non corrano il rischio di eludere questo obbligo, poiché l’ammenda per gli individui E le congregazioni sotto la giurisdizione statale è un grande rischio finanziario.

È interessante notare quanto improvvisamente l’organizzazione dei Testimoni di Geova sembri ben disposta a cooperare quando entra in scena una sanzione monetaria e / o una pena detentiva. Prima di questo nuovo obbligo (come negli Stati Uniti e altrove), la pena per la non cooperazione con le autorità era meno di un buffetto sulla mano e, a meno che non veniva intentata un’azione civile in tribunale, la Watchtower, le sue congregazioni e i singoli Anziani si sono disinteressati di migliaia di casi di abuso, con completa noncuranza dei sentimenti e dei diritti dei soggetti più vulnerabili della nostra società: i bambini.

Questa politica è retroattiva?

 

Sì. In base alle nuove regolamentazioni in Australia, tutte le persone che lavorano con i bambini saranno tenute a richiedere e ottenere la loro Working with Children Carda prescindere dall’esperienza passata o dalle nomine già ottenute come Anziani o Servitori di Ministero. Questa misura protettiva è volta a garantire che coloro che rientrano in una delle tre categorie principali di reati precedenti o in corso passino sotto un controllo speciale prima di ricevere la loro card. Per un elenco completo dei reati di categoria A, B e C ai sensi della legge vittoriana, fare riferimento al presente foglio di riferimento dettagliato. I reati più gravi (i reati di livello A e B) comporteranno più spesso la negazione della card a questi candidati.

Ciò solleva una domanda interessante: come gestiranno i Testimoni di Geova in Australia il caso di un Anziano o di un Servitore di Ministero che non è stato ritenuto idoneo per ottenere la sua Working with Children Card, ma sarebbe “qualificato” per servire in questa posizione in altri paesi? Il prossimo scontro tra la “legge di Cesare” e l’organizzazione religiosamente insulare dei Testimoni di Geova potrebbe portare ad una diversificazione delle istruzioni del Corpo Direttivo per il funzionamento delle Filiali.

Come riportato da JW Survey il 6 settembre, l’ultima lettera ai Corpi degli Anziani dei Testimoni di Geova di tutto il mondo fa poco per proteggere le vittime e non è altro che una misura protettiva per l’organizzazione stessa. Purtroppo, rimane ancora operativa la famigerata “regola dei due testimoni“, il che significa che la maggior parte dei casi di abuso rimarranno irrisolti all’interno delle congregazioni e, come conseguenza, quasi mai verranno segnalati alle autorità da parte degli Anziani o dei Servitori di Ministero. I dirigenti della Congregazione sono tenuti a contattare il dipartimento legale della Watchtower in ogni caso, che quasi sempre blocca un’eventuale e appropriata chiamata alle autorità statali e locali per la protezione dei minori.

Un’altra notevole, ma impossibile situazione, sarebbe quella di un’intermediario Testimone di Geova di sesso femminile che agisce per conto di una vittima di abusi. Come la maggior parte degli investigatori vi dirà, una vittima di sesso femminile viene gestita meglio da un avvocato specializzato o da un avvocato per la protezione dei minori di sesso femminile, ma non esiste una tale figura nell’organizzazione dei Testimoni di Geova. I Testimoni di sesso femminile vengono relegati ai più svariati lavori umili all’interno dell’organizzazione, senza alcuna possibilità di avanzamento o potere giudiziario in nessuna area, tranne che forse la scelta dello schema di colori di una sala del Regno. E anche questa decisione deve comunque essere approvata da un Anziano maschio.

Secondo l’agente governativo in Australia con cui ho parlato, è in cantiere il passaggio ad uno standard nazionale. Noi possiamo solo continuare il nostro lavoro per garantire che, alla fine, tutte le nazioni adottino una legislazione che preveda misure adeguate di protezione per i bambini e che i Testimoni di Geova, come tutti gli altri, siano tenuti a rispettarle.

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