Da gennaio 2018 l’Europa ci riempirà le tavole di insetti. Sappiatelo… 6/1/2018

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Sono anni che ne scriviamo e sono anni che ci deridono con la storiella del complottismo. Ebbene, grazie alla solita Europa, da questo gennaio gli insetti saranno in libero spaccio ovunque, sia al naturale (supermercati e ristoranti), sia sotto forma di ingrediente aggiuntivo o integratore proteico nei prodotti della grande distribuzione (sempre che lo scrivano sulle confezioni…).

Ma il dato più sconvolgente è che la mediaticità di regime, anziché denunciare questo schifo come tale, non fa che propinarci trasmissioni in cui si sorride tra il lusco e il brusco alla novità, salutando gli insetti come “cibo del futuro” e facendoceli piacere ad ogni costo.

La solfa giustificativa è sempre instancabilmente in salsa terzomondista: “presto saremo 9 miliardi e il cibo non basterà per tutti”. Ma tutti chi? Ogni popolo ha la sua terra e le sue carte al mazzo; perché noialtri dovremmo rinunciare alle nostre per abbracciare regimi alimentari a basso costo che non ci sono mai appartenuti e che nulla hanno a che fare con le naturali risorse da secoli a disposizione delle nostre latitudini? Noi europei siamo tutt’altro che 9 miliardi; perché mai dovremmo dunque comportarci come se i 9 miliardi fossimo noi?

Sdoganando questa porcata con i consueti vezzeggiativi progressisti, e cioè “opportunità” e “ineluttabile”, si cancellerà in breve tempo l’intera gastronomia tradizionale, per convertirla in fricchettonerie politicamente corrette, pronte anche per l’omologazione religiosa auspicata dal mondialismo (niente più carne di maiale… tanto per intenderci).

E al contempo, molti apolidi “gastronomi” sbucati chissà da dove, dotati di competenze culinarie (e sanitarie) imperscrutabili, saranno pronti a darsi all’allevamento degli insetti, come se già non bastassero quelli che affliggono case, campagne e città, portando malattie inenarrabili a uomini, animali e vegetali (uva, castani, ulivi sempre più ammalati e improduttivi a causa dei parassiti d’importazione).

E chissà cosa ne diranno animalisti, vegetariani e vegani dell’eccidio di massa che si consumerà in frullatori, macine, forni e padelle?

No… non ci farete diventare i selvaggi che non siamo mai stati. Noi.

Articolo di Helmut Leftbuster

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One thought on “Da gennaio 2018 l’Europa ci riempirà le tavole di insetti. Sappiatelo… 6/1/2018

  1. All’Europa non gliene frega proprio niente se il cibo basterà per tutti. Quello che preoccupa l’Europa è che la condizione del pianeta è drammatica, il grado di sfruttamento e i danni dovuti agli allevamenti intensivi sono molto seri e a breve cominceranno ad avere ripercussioni sull’economia. Cosa ne pensano i vegani? La pensano più o meno così: questo è quello che vi meritate cari mangiatori smodati di carne, gustatevi pure il vostro risotto alle larve. Buon appetito.

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