Adepti macrobiotici ridotti in schiavitù, bimba ha perso udito. Indagato guru… 16/3/2018

setta macrobiotici

Vittime manipolate e ridotte in schiavitù attraverso il rigido controllo dell’alimentazione e la negazione di ogni contatto con il mondo esterno: sono le accuse nei confronti degli appartenenti ad una setta che operava nel campo dell’alimentazione macrobiotica tra leMarche e l’Emilia Romagna, smantellata dalla Polizia.

Cinque le persone indagate al termine delle indagini delle squadre mobili di Ancona e Forlì, supportate dal Servizio centrale operativo, con accuse che, a vario titolo, vanno dall’associazione a delinquere finalizzata alla riduzione in schiavitù ai maltrattamenti, dalle lesioni aggravate all’evasione fiscale. L’inchiesta è partita all’inizio del 2013 grazie alla denuncia di una ragazza: ai poliziotti la giovane ha raccontato di aver creduto ai benefici miracolosi promessi dal capo della setta – un noto imprenditore del settore macrobiotico – secondo il quale la sua dieta sarebbe stata in grado di guarire malattie incurabili.

Il guru della presunta psico-setta macrobiotica Mario Pianesi, 73 anni, sua moglie Loredana Volpi, 51 anni, e altri due suoi collaboratori sono indagati dai pm di Ancona. Volpi e gli altri due “rivestono ruoli apicali nella piramide organizzativa e decisionale del sodalizio”, secondo la squadra mobile del capoluogo marchigiano che ha ereditato l’indagine iniziata dai colleghi di Forlì, dove fu presentata la denuncia di una donna vittima della setta. Pianesi era considerato un’autorità nel campo dell’alimentazione macrobiotica in Italia, collaborava con importanti istituti di ricerca, faceva conferenza ed era a capo di un impero economico con decine di punti vendita e ristoranti a tutta Italia.

“I farmaci non curano, tolgono semplicemente i sintomi, la medicina uccide, i medici sono degli assassini”. Questo era solito dire ai suoi adepti (come riferisce uno di loro, secondo gli atti dell’inchiesta) Mario Pianesi, il guru della setta macrobiotica scoperta dalla polizia. L’uomo, ora indagato, secondo gli investigatori era riuscito a “carpire la fiducia di numerose persone che versavano in condizioni psicologiche fragili a causa di problemi di salute personali o famigliari” tanto da indurle ad abbandonare le cure della medicina ufficiale.

Una vittima della setta era arrivata a pesare 35 chili dopo essersi sottoposta al ferreo regime alimentare imposto dalle diete Ma.Pi. Secondo quanto si è appreso, la ragazza quando ha deciso di intraprendere la dieta non aveva problemi di peso ma è stata comunque sottoposta ad un dieta da fame giungendo ad essere sottopeso.

Bimba sorda per otite non curata – Una bimba è rimasta sorda per un’otite non curata dai genitori, che avevano scelto di non usare farmaci come imposto loro da Mario Pianesi, il guru della setta macrobiotica scoperta dalla polizia. E’ uno dei casi che compaiono nelle interviste difensive delle vittime, alcune delle quali sono state raccolte dagli avvocati Donatella Casini e Paolo Florio del foro di Firenze. Secondo quanto emerso dalle dichiarazioni delle vittime, i figli degli adepti crescevano isolati dalla società, considerata negativa.

LEGGI L’INTERO ARTICOLO SU: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/03/14/polizia-smantella-setta-adepti-ridotti-in-schiavitu_8973cb26-406e-4f66-b14a-92528847488b.html

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