Cosa è successo al “tatto” della Watchtower? 19/3/2018

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Il libro Watchtower “Traete Beneficio dalla Scuola di Ministero Teocratico“, che istruisce i Testimoni su come parlare della loro fede agli altri, contiene un capitolo intitolato “Tatto e Fermezza“. Nella casella introduttiva, “Cosa bisogna fare?“, afferma: “Usare discrezione riguardo a ciò che si dice, a quando lo si dice e a come lo si dice, così da non offendere gli altri.“.

Il primo paragrafo dice:

IL TATTO è la capacità di trattare gli altri in modo riguardoso, senza offenderli. Implica il sapere come e quando dire le cose. Questo non significa fare compromesso su ciò che è giusto o alterare i fatti. Il tatto non va confuso col timore dell’uomo. — Prov. 29:25

I video della Watchtower si stanno concentrando sempre più sul punto finale di questo paragrafo, cioè che il tatto non dovrebbe essere confuso con la paura delle persone, invece che sulla parte di come decidere saggiamente quando dire le cose e come dirle. Detta in termini di un Testimone, questo significa che i Testimoni di Geova vengono incoraggiati a farsi avanti in ogni situazione in cui possono far conoscere le loro convinzioni, anche se il risultato sarà una situazione imbarazzante o offensiva.

Con questo atteggiamento, quando si tratta il tema degli omosessuali e di coloro che sostengono i loro diritti, è ovvio che il tono diventa chiaramente propagandistico. Diamo un’occhiata a tre video prodotti da Watchtower negli ultimi due anni che illustrano questo aspetto.

Video Uno: istruire i bambini a molestare altri bambini

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Il primo è il video Diventa amico di Geova – Lezione 22: Un uomo e una donna. Questo video ha lo scopo di insegnare ai bambini come pensare al matrimonio e fornisce un esempio di come dovrebbero comportarsi con un compagno di classe o un amico che ha genitori gay o lesbiche.

A Sofia, la giovane protagonista, viene ricordato dalla madre cosa insegna la Watchtower su quali generi di persone possono essere sposati l’uno con l’altro. Tali insegnamenti dovrebbero essere familiari a tutti quei cristiani che interpretano la Bibbia letteralmente.

La parte problematica, tuttavia, è che la madre non si limita ad aiutare la figlia a capire cosa dovrebbe credere sull’argomento. È così che, dopo che Sofia le dice che vuole che tutti arrivino in paradiso, la madre risponde: “Anche Geova lo vuole! E sai una cosa? Le persone possono cambiare, ecco perché condividiamo con loro il Suo messaggio. Allora, cosa puoi dire a Carrie?“. Sofia decide allegramente di predicare a Carrie, la sua compagna di classe, sul paradiso, gli animali (che saranno in pace con gli umani nel paradiso) e la risurrezione dei morti. Il video si chiude con la combo madre / figlia che si esercitano a mettere in pratica la predica di Sofia.

Ecco la domanda chiave per i Testimoni, che il video evita di esplorare: Quale sarà il risultato della predicazione di Sofia a Carrie? Eviterà di “offendere altri inutilmente“, come suggerisce il libro Scuola di Ministero? Questo è altamente dubbio, se non impossibile. Indipendentemente da quello che Sofia userà per incuriosire Carrie sugli insegnamenti dei Testimoni, alla fine arriverà alla parte in cui dovrà dire a Carrie che le sue mamme vivono nel peccato e moriranno ad Armageddon a meno che non cambino. Prendendo in considerazione il modo in cui si comportano i bambini eccitati, probabilmente questa sconvolgente parte della conversazione emergerà molto prima.

La realtà è che due donne sposate, specialmente quelle che hanno compiuto il passo extra di avere un figlio, hanno probabilmente pensato e rafforzato i loro valori e i loro sistemi di credenze e non saranno facilmente destabilizzati dagli insegnamenti dei Testimoni. Inoltre, quale dovrebbe essere il miglior scenario Watchtower per questa famiglia? Le mamme dovrebbero divorziare e vivere il resto delle loro vite fino all’Armageddon (o fino alla morte, a seconda delle vostre convinzioni) come eterosessuali o nubili. Cosa succederebbe a Carrie in questa situazione? Con quale delle sue amate mamme dovrebbe vivere? Dovrebbe abituarsi ad un patrigno o anche a due? Carrie ha fratelli che potrebbero subire conseguenze?

Con ogni probabilità, l’inutile predicazione di Sofia a Carrie finirebbe probabilmente nello stesso modo in cui la mia predica ad un compagno di prima elementare è finita per me: un genitore irritato che chiede di incontrare i miei genitori e la mia insegnante per capire perché a suo figlio è stata data letteratura religiosa e gli viene detto che un giorno sua madre tornerà a vivere in un paradiso terrestre in cui lei non credeva. Incoraggiare i bambini a trattare argomenti come questi, in particolare con l’obiettivo di predicare ad un bambino i cui i genitori sono coinvolti in uno stile di vita non approvato dai TdG, non è certamente sinonimo di “tatto”. Porterà solo a scontri imbarazzanti, sconvolgenti e offensivi.

Video Due: addestrare i TdG a molestare gli ospiti a cena

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Il secondo video che prendiamo in considerazione è Ricordate la moglie di Lot, una sitcom su una moderna famiglia di Testimoni di Geova pionieri in difficoltà mentre la madre, Gloria, sposta la sua attenzione dall’attività dei Testimoni alla carriera nel campo immobiliare. Il tema dell’omosessualità compare alcune volte nel film e ci dà un’idea dell’attuale pensiero della Watchtower sulla questione.

La prima scena, dell’argomento in questione, è nella Parte 1, al minuto 28:23. Gloria e sua madre sono a casa di sua madre a guardare un reality show sull’immobiliare. Vediamo il programma solo per alcuni brevi momenti ma vediamo due uomini che danno il cinque al loro agente che ha appena concluso un affare per per loro. La madre di Gloria fa una risatina e commenta quanto siano divertenti quei personaggi. La risposta di Gloria è allo stesso tempo sprezzante e divertita

“Mamma!? Ma è una coppia gay. ”

“E quindi?”

“Un anno fa ti avrebbe scioccato.”

“I tempi cambiano e anche noi dobbiamo adattarci.”

La mamma di Gloria ci ha azzeccato in pieno. Non importa quali siano le nostre convinzioni personali, dobbiamo abituarci al fatto che gli altri non devono vivere secondo le nostre credenze né devono nascondere il loro stile di vita. Finché gli altri non infrangono la legge o violano dei diritti, nessuno di noi ha voce in capitolo su ciò che debbano fare o su come dovrebbero vivere. I Testimoni di Geova dovranno, infatti, abituarsi a vivere in un mondo in cui le coppie gay e lesbiche saranno finalmente in grado di vivere una vita normale, senza ostacoli e alla luce del sole, esattamente il tipo di vita che ogni Testimone vorrebbe per se. Ciò significa che gli omosessuali devono poter apparire in televisione liberi da vergogna e discriminazione.

La parte più eclatante di questa scena per me, comunque, è cosa Gloria risponde al commento di sua madre. La normale risposta ad un commento sulla comicità di qualcuno in TV dovrebbe essere “Sì, lo è“, “No, non lo è“, o semplicemente non rispondere affatto. Per quale motivo l’orientamento sessuale di qualcuno, al contrario di altre qualità che alcuni potrebbero collocare nella sfera morale, dovrebbe influire sul fatto che uno sia disposto ad essere intrattenuto da loro?

Anche se alcuni Testimoni potrebbero fare di tutto per non guardare o ascoltare tutto ciò che è stato prodotto da o coinvolge una persona eterosessuale non sposata sessualmente attiva, un fumatore o qualcuno che celebra il Natale, non ho mai incontrato o sentito di comportamenti simili. Certamente la stragrande maggioranza dei Testimoni di Geova usufruisce regolarmente di spettacoli di intrattenimento prodotti da individui sulla cui morale o stile di vita non sarebbero d’accordo. Perché dovrebbe essere diverso quando tale punto di disaccordo è l’omosessualità?

La seconda scena, ora diventata famigerata, è nella Parte 2 del film, al minuto 20:46. La figlia di Gloria, Anna, torna a casa dopo una cena insieme al suo supervisore, che è anche suo cugino, Kevin, e due suoi colleghi al seguito. Tutta questa scena è impostata sullo scenario completamente irrealistico che Kevin si è offerto volontario non solo per dare a tutti un passaggio a casa dal lavoro, ma anche per presentarsi nell’appartamento della famiglia di Anna per spiegare ai suoi genitori perché stia facendo tanti straordinari negli ultimi tempi. Perché i due colleghi avrebbero scelto di accompagnarlo in questa missione di cinque minuti invece di aspettare in auto aggiunge un altro livello di surrealismo, ma questa è l’impostazione necessaria perchè la Watchtower possa raccontare come questa famiglia sia sottoposta ad un attacco sulla moralità.

Dopo le scuse di Kevin per gli straordinari di Anna e i complimenti sia per il suo lavoro che per quello dei suoi colleghi, Tess ed Eric, Gloria commenta che i loro genitori saranno orgogliosi. Tess, a quanto pare, vede questa come l’opportunità perfetta per imbastire una polemica e presenta il fatto che entrambe le sue mammesono, infatti, molto orgogliose di lei.

Mi hanno cresciuto due donne stupende. Mi capite…? Una coppia di fatto

Il marito di Gloria, Brian, strizza gli occhi sospettosamente verso Tess mentre parla e Gloria, a sua parziale discolpa, cerca di trovare un terreno comune biascicando maldestramente che recentemente ha scoperto che anche il suo assistente è gay. A quanto pare, questa imbarazzante risposta è quello che il personaggio di Tess sperava e lei lo usa per chiedere ironicamente se la famiglia pensi che ci sia qualcosa di sbagliato nell’omosessualità, portando ad una prolungata e spinosa conversazione in merito.

Ci sono due problemi con questa scena: tanto per cominciare, avere tatto in questa situazione implica senza dubbio evitare di avere una reazione eccessiva a quello che all’inizio aveva detto Tess sulle sue mamme. Stava semplicemente descrivendo la composizione della sua famiglia. Non stava sfidando nessuno e nel 21° secolo sarebbe auspicabile, per non parlare del fatto che sarebbe educato, evitare di fare facce accusatorie o comportarsi in modo imbarazzato e visivamente a disagio quando qualcuno parla della propria omosessualità o quella di un suo familiare. Non c’era bisogno che Brian o Gloria dicessero qualcosa in questa circostanza. La conversazione avrebbe potuto semplicemente continuare con l’argomento in questione, ovvero la ricerca medica su cui Anna e il suo team stanno lavorando. Ciò non avrebbe costituito un compromesso delle convinzioni della famiglia e non avrebbe creato un inutile scontro.

In secondo luogo, questo video segna l’inizio del ritratto della Watchtower degli individui LGBTQ o dei loro sostenitori come attaccabrighe, polemici ed opportunisti. Tess viene raffigurata fin dall’inizio come pronta a creare problemi con la famiglia di Anna. E’ vero che esistono le persone polemiche, ma si trovano indistintamente in tutte le categorie sociali. La preoccupazione è che questa scena, e il prossimo video che prenderemo in considerazione, vengano usati per dipingere i Testimoni di Geova come vittime e sotto attacco. Questa sembra essere la scusa per mettere da parte il tatto. Se qualcuno agisce con tatto in tutta questa scena, e in effetti durante tutto l’intero film, è il cugino “del mondo” Kevin. Si adopera continuamente per lavorare con Anna, venendo incontro ai suoi bisogni, e per calmare la situazione che si presenta in questa scena.

Video Tre: addestrare i TdG a prendere posizioni inutili e crearsi nemici

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L’ultimo video che prenderemo in considerazione è il primo tra i video trapelati del simposio per il prossimo programma del Congresso “Sii coraggioso” del 2018, presentato per la prima volta sul canale YouTube di John Cedars. Il video ritrae una riunione degli Anziani della congregazione in cui i fratelli condividono le esperienze di coraggio mostrate dai Testimoni nei loro gruppi di servizio.

La prima di queste esperienze è quella di una giovane testimone di nome Sally di vent’anni. Sally fa shopping in una boutique che sembra specializzata in prodotti freschi e tessuti. Sally inizia a notare che la maggior parte, se non tutti gli altri acquirenti, indossano un braccialetto colorato arcobaleno. Al momento del pagamento, le viene chiesto se vuole fare una donazione per “la maratona”.

A questo punto non è stata fatta ancora alcuna menzione della causa sostenuta dalla maratona, ma ci si aspetta che il pubblico capisca che ha qualcosa a che fare con i diritti degli omosessuali. Dopo il cupo ma educato rifiuto di Sally, la cassiera fa un incredibile alzata di sopracciglio, segnalando il suo presunto disgusto per il fatto che Sally non voglia contribuire alla causa.

La successiva interazione di Sally alla cassa, questa volta per comprare una coperta, non va meglio. Mentre sta pagando, con una sinistra linea di violoncello che va crescendo in sottofondo, vede finalmente un poster che rivela che il braccialetto viene distribuito per sostenere i diritti delle lesbiche. La cassiera gentile e sorridente tiene uno dei braccialetti arcobaleno e chiede: “Devo metterlo in borsa o vuoi indossarlo ora?” Sally, in maniera imbarazzata ma educata, rifiuta il braccialetto con un “Oh. No grazie.“. E quello è il momento in cui inizia la vera prova.

La donna che aveva appena pagato e che stava chiacchierando con la cassiera, con indosso un braccialetto per tutto il tempo, si rivolge a Sally e chiede in tono sommesso: “Cosa c’è che non va, tesoro? Hai qualcosa contro di loro?” Sally risponde che lei non ha nulla contro di loro personalmente così la donna le mette la mascella e, ribollente, continua “Allora qual è il problema?” Sally di nuovo:

“Rispetto il fatto che hanno il diritto di scegliere il loro stile di vita, ma come lettrice della Bibbia …”

“Scusami! Leggo anche io la Bibbia! Vado in chiesa! E la nostra chiesa è uno dei più grandi sostenitori di questa maratona! Quindi cosa stai cercando di dire?”

Dopo aver recitato una breve preghiera e detto a se stessa che mostrare coraggio in questa situazione la aiuterà a mostrare coraggio in futuro, Sally fa un passo avanti e spiega che lei è una Testimone di Geova e crede che il sesso sia per un uomo e una donna sposati . La donna pronuncia la sua risposta accusatoria, “Intolleranti…” e se ne va.

Secondo questa scena avere un braccialetto in borsa sarebbe da considerare un segno di capitolazione e un sostegno al movimento per l’uguaglianza matrimoniale. È come se il cassiere affermasse enfaticamente: “Vorresti indossare il cinturino ora, così per sempre e senza dubbio renderai noto che tu sei e sarai per sempre un sostenitore dell’uguaglianza matrimoniale? O devo consolidare tale contratto mettendolo nella borsa per te?

Portare il braccialetto a casa e gettarlo nel bidone della spazzatura, trasportandolo nella borsa della spesa, non sarebbe stato un segno di supporto per il movimento. L’unico modo in cui il braccialetto diventa un sostegno è indossandolo al polso per mostrare solidarietà. Sally avrebbe potuto facilmente chiedere che fosse messa in borsa. Ciò avrebbe evitato qualsiasi tipo di confronto senza che lei compromettesse le sue convinzioni.

Ciò che la Watchtower sta facendo qui è chiaro. Sta usando video come quelli che abbiamo appena visto per fare intendere che sono vittimizzati nella società di oggi. Piuttosto che riconoscere che la comunità LGBTQ ha dovuto superare innumerevoli difficoltà per avere le stesse libertà fondamentali della società in generale, la Watchtower vuole convincere i Testimoni di Geova che loro sono sotto attacco.

È anche degno di nota il fatto che una situazione come quella raffigurata, pur non essendo inconcepibile, è certamente rara e, il più delle volte, causata da un commento anti-LGBTQ fatto a voce alta tra due o più Testimoni. Posso dire per esperienza che i Testimoni sono dolorosamente ignari del proprio volume e dell’effetto che le loro dichiarazioni hanno su coloro che li circondano. In altre parole, un buon numero di loro tende a non dare troppa importanza al fatto di mostrare tatto nel quotidiano. Questo comportamento non è esclusiva dei Testimoni, ma è certamente qualcosa che tutti dobbiamo tenere a mente per avere una società pacifica.

Perché la Watchtower sta abbandonando il tatto?

La conclusione è che invece di preparare i TdG al futuro, in cui gli omosessuali e le persone con tutti gli altri stili di vita innocui continueranno ad essere parte sempre più integrante della nostra società globale, la Watchtower sembra intenzionata ad incrementare la sensazione che i Testimoni sono sempre più sotto assedio da parte del mondo in generale.

Invece di focalizzarsi sul tatto e insegnare ai suoi adepti come essere cortesi, rispettosi e consapevoli di sé, vuole che si sentano circondati da un mondo sempre più progressivo, che dovrebbe significare che la Grande Tribolazione si scatenerà da un momento all’altro e che la loro capacità di mostrare coraggio (leggi paranoia) sarà una delle qualità principali per farli sopravvivere.

Possiamo solo sperare che i singoli Testimoni vedano tutto questo per quello che realmente è e che scelgano una strada migliore.

Fonte: jwsurvey

Traduzione a cura di: Roberto jwanalyze

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One thought on “Cosa è successo al “tatto” della Watchtower? 19/3/2018

  1. c’è chi invece il tatto ce l’ha…e lo usa!
    da Repubblica 25/02/18

    “Preti omosessuali indagine interna della Curia ”

    “Stavolta il dossier c’è. Pesante, in tutti i sensi. E la Curia di Napoli non può voltare la testa. Sotto accusa una sessantina di religiosi per i loro incontri omosessuali, anche a pagamento. Una tempesta che – se al momento non sembra riservare profili penali, perché tra adulti consenzienti – esplode nel corpo della Chiesa. “

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