10 INDIZI CHE INDICANO CHE PROBABILMENTE FAI PARTE DI UNA SETTA 12/2/2021

10 INDIZI CHE INDICANO CHE PROBABILMENTE

FAI PARTE DI UNA SETTA

Le sette non sono così facili da individuare come potresti pensare. Nella maggior parte dei casi, farne parte non implica indossare abiti particolari o vivere in comunità isolate. In effetti, la maggior parte dei membri di una setta non si rende nemmeno conto di far parte di una setta.

Durante i miei 25 anni come inconsapevole membro di una setta, guardavo spesso documentari e leggevo informazioni su altre sette. Durante le mie ricerche, ho notato 10 schemi specifici che mi hanno aiutato a riconoscere che io stesso facevo parte di una setta.

1. Il leader (o i tuoi leader) è l’autorità suprema

Se non ti è permesso criticare il tuo leader (o i tuoi leader), anche se la critica è legittima, probabilmente fai parte di una setta.

Le sette nascono da leader carismatici che rivendicano una conoscenza superiore. Possono definirsi profeta, messia, messaggero o insegnante illuminato. Possono anche essere amministratori delegati, funzionari militari, politici e guru dell’auto-aiuto.

I leader della setta convincono i membri a rinunciare alla loro capacità di pensiero critico in cambio di un senso di appartenenza al gruppo, soddisfacimento del bisogno di una guida e un’autorità e uno scopo nella vita. Per i membri della setta non è importante quello che i fatti o la logica possano suggerire, il leader ha sempre ragione e i suoi misfatti sono sempre giustificati. Qualsiasi critica al leader è proibita.

2. Soppressione dello scetticismo

Se ti è permesso studiare la storia della tua organizzazione solo attraverso fonti approvate dalla stessa organizzazione, probabilmente fai parte di una setta.

Le sette considerano il pensiero critico come una malattia infettiva e viene fatto ogni sforzo per sopprimerlo. I membri che hanno dubbi vengono incoraggiati a isolarsi dalle influenze esterne e concentrarsi esclusivamente sulla dottrina della setta.

La critica è vietata. Le persone che contraddicono il gruppo sono viste come persecutori e spesso ricevono etichette come “anti“, “dissidenti“, “apostata” o “persona soppressiva“. I membri della setta vengono scoraggiati dal consultare materiale critico nei confronti del gruppo.

3. Delegittimazione degli ex membri

Se non riesci a pensare ad una ragione legittima per lasciare il tuo gruppo, probabilmente fai parte di una setta.

Dato che la setta si considera come la massima autorità riguardo la “verità”, non è possibile immaginare che qualcuno possa lasciarlo per una ragione legittima e conservare intatta la propria integrità. Pertanto, la setta deve perpetuare una falsa narrativa secondo cui gli ex membri sono stati ingannati, sono troppo orgogliosi, immorali o pigri.


Se gli ex membri parlano della loro esperienza nella setta, vengono subito liquidati come amareggiati, arrabbiati, disonesti, bugiardi o malvagi. Le sette spesso impongono qualche tipo di ostracismo per umiliare gli ex membri e impedire loro di infettare altri membri con la verità.

4. Paranoia nei confronti del mondo esterno

Se il tuo gruppo insiste che la fine del mondo è vicina, probabilmente fai parte di una setta.

Le sette si propongono come l’unico rifugio da un malvagio mondo esterno che è intenzionato a distruggerle. Le sette prosperano sulle teorie del complotto, le mentalità catastrofiche e i complessi di persecuzione.

Nel tentativo di attirare sempre più membri paganti, le sette sono spesso molto zelanti e/o aggressive nelle loro campagne di reclutamento che vengono di solito giustificate come “opere di salvezza” delle persone dal mondo malvagio. Coloro che rifiutano il messaggio della setta sono non eletti, orgogliosi, malvagi o stupidi.

5. Sensi di colpa

Se hai bisogno del tuo gruppo per sentirti degno, amato o utile, probabilmente fai parte di una setta.

I leader delle sette intrappolano i membri in spirali di sensi di colpa imponendo codici di condotta anormalmente rigidi (di solito prescrizioni su dieta, aspetto fisico, sesso, relazioni, informazione), colpevolizzando i membri per le loro mancanze e quindi proponendosi come l’unico rimedio ai sensi di colpa da essi stessi creati.

Ai membri della setta viene fatto credere di non essere degni, che da soli non sono in grado di farcela e che l’unico modo per riparare a questa condizione è confessare le proprie mancanze al gruppo o al leader. Il leader diventa quindi il mediatore per la dignità e il fondamento dell’autostima del membro.

I leader che possono far sentire in colpa i loro seguaci per qualsiasi cosa possono usare tali sentimenti per manipolarli facendogli fare qualsiasi cosa, anche se tale cosa è contro il loro interesse personale.

6. Il leader è al di sopra della legge

Se sei tenuto ad aderire ad uno standard morale diverso, in particolare per quanto riguarda il sesso, probabilmente fai parte di una setta.

Un’idea prevalente tra i leader delle sette è che sono al di sopra della legge, sia essa umana o divina. Questa idea consente loro di sfruttare i propri seguaci economicamente e sessualmente senza ripercussioni.

Quando vengono affrontati, non confessano, ma creano giustificazioni per la loro scorrettezza. L’adescamento sessuale dei membri delle sette è comune. I fedeli della setta eseguiranno qualsiasi livello di “ginnastica mentale” per giustificare o ignorare il comportamento del leader.

7. “Riforma del pensiero”

Se alle tue domande importanti viene risposto con dei cliché, probabilmente fai parte di una setta.

L’indottrinamento, o “lavaggio del cervello”, è il processo attraverso il quale una setta erode lentamente il senso di identità e la capacità di pensare razionalmente di una persona. Comportamenti come il digiuno eccessivo, la preghiera, l’ipnosi, la lettura delle Scritture, il canto, la meditazione o l’uso di droghe possono essere utilizzati per aumentare la vulnerabilità di una persona ai suggerimenti del leader.

Il segno distintivo dell’indottrinamento è l’uso di cliché che bloccano il pensiero. Banalità come “fidati del leader” o “dubita dei tuoi dubbi” vengono rigurgitate più e più volte in modo che i membri non debbano analizzare criticamente questioni complesse.

8. Il gruppo è elitario

Se il tuo gruppo è la soluzione a tutti i problemi del mondo, probabilmente fai parte di una setta.

Le sette si considerano l’organizzazione illuminata, scelta ed eletta, incaricata di trasformare radicalmente le vite individuali e il mondo intero.

Questo elitarismo crea un maggiore senso di unità e responsabilità di gruppo basate sullo scopo comune. Tuttavia, questo senso di responsabilità è spesso manipolato dai leader delle sette che costringono i membri a comportamenti finanziari rischiosi, favori sessuali, lavoro manuale gratuito o sforzi di reclutamento intensificati al fine di “promuovere la causa”.

9. Mancanza di trasparenza finanziaria

Se non ti è permesso sapere cosa fa il gruppo con i soldi, probabilmente fai parte di una setta.

Un gruppo che rifiuta la trasparenza finanziaria dovrebbe far suonare un enorme campanello d’allarme. Le organizzazioni etiche non hanno nulla da nascondere. I leader delle sette tendono a vivere in modo opulento mentre i loro seguaci sono tenuti a fare sacrifici finanziari. I membri vengono continuamente incoraggiati a fare offerte, anche se ciò significa mettere a rischio le loro famiglie.

10. Riti segreti

Se ci sono insegnamenti, informazioni o cerimonie segrete che non hai scoperto fino a che non ti sei unito al gruppo, probabilmente fai parte di una setta.


Le sette usano rituali segreti come riti di passaggio che consolidano la lealtà di un membro al gruppo. L’iniziazione a questi riti di solito avviene solo dopo che un membro si è sottoposto a determinate prove o ha fornito adeguati contributi finanziari.

F: usejournal

Roberto – jwanalyze

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