LA BIBBIA LETTA DI PIÙ NELLA PANDEMIA 27/2/2021

LA BIBBIA LETTA DI PIÙ NELLA PANDEMIA

Secondo un sondaggio condotto da Christian Research, nella lettura delle Scritture i cristiani hanno trovato senso di fiducia nel futuro

Un recente sondaggio, condotto da Christian Research per la Bible Society, ha evidenziato che leggere la Bibbia sta facendo una grande differenza su come i cristiani stanno vivendo la pandemia.

Il 42% degli intervistati (dell’età compresa tra i 45 ei 54 anni) ha riferito di aver nutrito maggiore speranza in Dio durante la crisi.

Circa il 28% ha affermato che la lettura della Bibbia ha accresciuto la loro fiducia nel futuro, mentre il 63% ha affermato che ciò ha permesso alla loro fiducia di non diminuire.

«È incoraggiante vedere che la Bibbia abbia dato alle persone speranza e fiducia», ha detto il dott. Andrew Ollerton, autore di The Bible Course (https://www.biblesociety.org.uk/explore-the-bible/the-bible-course/groups/#online), un corso online che offre diverse sessioni interattive, con insegnamenti, riflessioni personali discussioni di gruppo, letture quotidiane.

«La Bibbia ha la capacità di essere un punto di riferimento in tempi incerti.

È come se, sentendoci sballottati in mare, avessimo ritrovato uno scoglio su cui stare».

Il 23% degli intervistati ha affermato che la Bibbia ha aumentato il proprio benessere mentale; mentre il 33% dei giovani di età compresa tra i 16 ei 24 anni ha riferito che leggere la Bibbia li ha aiutati a sentirsi meno soli.

«La salute mentale è importante», ha commentato il dottor Ollerton, «e le Scritture sono una fonte di resistenza e benessere».

Il sondaggio ha rilevato che le persone hanno letto di più la Bibbia durante la pandemia (circa il 35% degli intervistati).

L’aumento maggiore è stato registrato tra la fascia d’età compresa tra i 25 e i 34 anni, dove più della metà (53%) ha letto la Bibbia più spesso.

Sebbene molti stiano ancora leggendo la Bibbia in edizioni stampate, altri si stanno rivolgendo a nuove tecnologie.

Il 23% ora usa un’App per leggere la Bibbia; il 30% ascolta la Bibbia in podcast; mentre il 59% ha affermato di aver guardato più video relativi alla Bibbia o di aver iniziato a guardarli.

Oltre a leggere di più, le persone si rivolgono alla Bibbia anche più frequentemente rispetto a prima della pandemia: un quarto di coloro che sono stati intervistati, ha detto di aver letto la Bibbia “più volte al giorno”, e la metà invece di averlo fatto quotidianamente.

Da evidenziare che ad aumentare è stato il numero di “giovani” lettori: il 27% degli intervistati di età compresa tra 25 e 34 anni, e il 32% di età compresa tra 35 e 44 anni hanno riferito di rivolgersi alla Bibbia più volte al giorno.

Durante la pandemia sono diventati sempre più popolari gli strumenti messi a disposizione della Bible Society, in particolare molte più persone hanno cominciato ad usare Il Corso Biblico online, accessibile in tutto il paese anche grazie alla piattaforma Zoom.

«La Bibbia è una grande storia che dà senso alla vita, e uno strumento come Il Corso Biblico su Zoom, sembra vitale. È facile partecipare e le persone lo apprezzano molto», ha commentato Andrew Ollerton.

RIFORMA

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