Scrittura del giorno di Venerdì 20 giugno 2014 – “Predicano bene e razzolano male” 20/6/2014

scrittura2014

Scrittura del giorno

di Venerdì 20 giugno 2014

“Predicano bene e razzolano male”

 

Smettete di accumularvi tesori sulla terra (Matt. 6:19)

Certi leader religiosi insegnano che è sbagliato inseguire il successo e che non si dovrebbe fare nessuno sforzo in tal senso. Questo però non è ciò che diceva Gesù. In effetti, egli esortò i suoi discepoli a reindirizzare gli sforzi, ponendosi l’obiettivo di accumulare “tesori in cielo” che non periscono (Matt. 6:20). Il nostro più grande desiderio dovrebbe essere quello di conseguire il successo che può definirsi tale agli occhi di Geova. Proprio così, le parole di Gesù ci ricordano che abbiamo la possibilità di scegliere cosa ricercare. Il fatto è, però, che noi ricercheremo ciò che ci sta a cuore, ciò che per noi ha valore. Se nel cuore abbiamo il desiderio di piacere a Geova, possiamo star certi che egli ci farà avere tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Riferendosi ai nostri bisogni materiali Gesù ci assicura: “Continuate […] a cercare prima il regno e la Sua giustizia, e tutte queste altre cose vi saranno aggiunte” (Matt. 6:31-33). w12 15/12 1:13, 15, 16

Riflessione di Rocco Politi

Da quale pulpito viene la predica.

 Testimoni di Geova aprite gli occhi state prendendo un grossa cantonata.

Al giorno d’oggi la coerenza è considerata una qualità di valore inestimabile.

 Gran parte delle scritture del giorno come quella di oggi 20/6 2014 è mirata a trovare una crepa nel vostro modo di ragionare, per infilarci un cuneo con l’unico obiettivo di sgretolarvi. Questo perchè, vi predicano un comportamento e loro ne mettono in atto uno differente.

Secondo me il peggiore di tutti i peccati, di tutte le depravazioni, quello che Gesù disapprovava di più, è l’ipocrisia.

Che vuol dire ipocrisia?

In sostanza vuol dire: “predicare bene e razzolare male”.

L’ipocrita, pur essendo una persona o una organizzazione malvagia, vuole apparire giusta, santa, buona, e per questo dissimula la propria malvagità, la tiene nascosta, fa anche la “morale” agli altri.

Chi pratica l’ipocrisia sa cosa è bene e cosa è male, sa anche di compiere il male, e, per orgoglio o per vanità, tiene nascosto questo suo comportamento malvagio in modo da apparire onesto e buono, cosa che può riuscirgli poiché è a conoscenza di cosa è bene e come dovrebbe comportarsi una persona buona.

Smettetela di fare gli ipocriti”, questo grido di Gesù, ed è uno dei pochi suoi appelli che anche oggi si ripete a gran voce in tutti i campi della vita di ogni essere umano: “Basta con tutta questa ipocrisia!”

Però, a rifletterci, il significato è un “leggermente” diverso…

Quanto Gesù diceva di smetterla di essere ipocriti, ovvero di smetterla di predicare bene e razzolare male, intendeva: “smettetela di predicare bene e razzolare male ed abbiate la compiacenza di predicare bene e razzolare bene”.

Invece questa moderna miliardaria organizzazione americana, usa spesso urlare messaggi come, “noi predichiamo bene e razzoliamo male, ma voi abbiate la compiacenza di non essere coerenti con noi, e pertanto, vi esortiamo a comportarvi male ma è il caso che voi continuiate a predicare bene”.

Invito i prigionieri mentali di questa strana e non cristiana metodica, che hanno capito il “giochino” a chiedere al vero Dio di illuminarli attraverso la Vera Luce che non perviene da questa organizzazione ma dalla sua Parola.

Non cadete nel tranello di questi esperti del networkmarketing spirituale, che in sostanza vi dicono: “visto che non siete perfetti, se volete sfuggire all’ipocrisia è necessario che diventiate pessimi”.

A questo punto è meglio che vi chiediate: è meglio “predicare bene e razzolare male” o “predicare male e razzolare male”?

Ripassate un po’ le dichiarazioni storiche sulle pubblicazioni della organizzazione a cui appartenete, e noterete che riferendosi ai parroci o ai cattolici in generale, hanno sempre scritto: “fate quello che dico ma non fate quello che faccio”.

Ma loro cosa stanno facendo? Opere pie? Il contrario dei cattolici?

Ma questa frase, voi testimoni di Geova , sapete chi l’ha detta?

L’ha detta Gesù ed era serissimo: “Allora Gesù parlò alle folle e ai suoi discepoli, dicendo: «Gli scribi e i farisei siedono sulla cattedra di Mosè. Osservate dunque e fate tutte le cose che vi dicono di osservare; ma non fate come essi fanno, poiché dicono ma non fanno ”. Matteo 23.

Esaminate attentamente la vostra organizzazione, fate come i Bereani popolo di mente nobile, cosi li definisce la Parola di Dio, controllate se stanno accumulando tesori in cielo o sulla terra. Se lo stanno facendo perchè a voi chiedono di fare il contrario?

Se stanno vendendo, comperando o costruendo e chiedetevi: meglio predicare bene e razzolare male o predicare male e razzolare male?

Ricordate che “l’ipocrisia è l’ultimo regalo che il peccato, la depravazione rende alla rettitudine e all’onestà”.

Dopo non rimane che una sola cosa: lo sconvolgimento di tutti i valori.

E speriamo che allora non sia troppo tardi.

Q-QUO-VADIS-FB2

www.facebook.com/quovadisaps

  www.quovadisaps.org

 quovadis.aps@gmail.com

telefono  392 1539014