30 luglio 1976 Spagna. Amnistia liberati 204 testimoni di Geova. 30/7/2014

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30 luglio 1976,

il re Juan Carlos

proclamò un’amnistia generale,

204 testimoni di Geova

furono messi in libertà

Quali decisioni sono state prese recentemente in Spagna a favore di questi cristiani neutrali? Nel 1973 fu approvata una legge che limitava la pena per l’obiezione di coscienza a un’unica condanna, che può andare da un minimo di tre anni e un giorno a un massimo di otto anni. Questa decisione ha posto fine alla procedura precedente che dava adito a una serie interminabile di condanne per lo stesso reato, quello di mantenere la neutralità cristiana rifiutando di partecipare ad attività militari.

Il beneficio immediato di questa legge fu che tutti coloro che avevano scontato più di tre anni di prigione vennero rilasciati, e così 114 fratelli riacquistarono la libertà. Poi, il 30 luglio 1976, il re Juan Carlos proclamò un’amnistia generale, grazie alla quale altri 204 fratelli furono messi in libertà. Che gioia inaspettata fu per loro poter assistere immediatamente alle Assemblee di Distretto “Sacro Servizio” e incoraggiare le folle radunate parlando della loro integrità cristiana!

I cristiani vengono ancora incarcerati in Spagna per la loro neutralità? Nell’autunno del 1976 ci fu una specie di moratoria o sospensione della coscrizione obbligatoria per gli obiettori di coscienza, e nel dicembre 1976 fu pubblicato un decreto che consente a coloro che per motivi religiosi rifiutano il servizio militare della durata di diciotto mesi, di fare servizi “sostitutivi” della durata di tre anni.

Ma cosa ne pensano i giovani testimoni? Già oltre 150 giovani fratelli hanno dimostrato la loro convinzione che sarebbe un’ipocrisia rifiutare il servizio militare per motivi di coscienza e poi partecipare ad attività considerate sostitutive degli obblighi militari.  yb79 p. 217

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