{"id":6999,"date":"2014-07-05T16:53:53","date_gmt":"2014-07-05T14:53:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.roccopoliti.it\/?p=6999"},"modified":"2014-07-05T17:01:40","modified_gmt":"2014-07-05T15:01:40","slug":"6999","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.roccopoliti.it\/?p=6999","title":{"rendered":"Segnalata la presenza di un testimone di Geova tra i soccorsi in mare. 5\/6\/2014"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\"><a href=\"http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/12852087130718.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7001\" alt=\"090525-N-4774B-032\" src=\"http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/12852087130718.jpg\" width=\"2100\" height=\"1285\" srcset=\"http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/12852087130718.jpg 2100w, http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/12852087130718-300x183.jpg 300w, http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/12852087130718-1024x626.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 2100px) 100vw, 2100px\" \/><\/a><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #ff0000;\">i ragazzi di Lampedusa<\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #ff0000;\"> a Castel Volturno<\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\"><\/h1>\n<p align=\"LEFT\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di Paolo Naso<\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<h4 align=\"LEFT\"><em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cAvevamo il 50% di possibilit\u00e0 di sopravvivere e il 50% di morire. Abbiamo rischiato e ce l\u2019abbiamo fatta. Siamo qui, in Italia\u201d. Ci parla cos\u00ec un ragazzo nigeriano incontrato nel centro Caritas \u2013 Fernandes di Castel Volturno (CE), uno dei tanti luoghi di accoglienza che in questi giorni stanno ospitando gli \u201cimmigrati di Lampedusa\u201d. Molti di loro, in realt\u00e0, l\u2019isola non l\u2019hanno mai vista perch\u00e9 sono stati soccorsi dai mezzi di Mare Nostrum prima di raggiungerla, ma quella era la loro meta, il luogo simbolo della loro salvezza.<\/span><\/span><\/span><\/h4>\n<p>Questo ragazzo che ha meno di vent&#8217;anni \u00e8 qui con una ventina di suoi compagni di viaggio, tutti nigeriani, tutti giovanissimi, tutti vestiti con la stessa maglietta acquistata in stock al mercato dai responsabili del centro di accoglienza.<\/p>\n<p>\u201cQuando i militari ci hanno intercettato e accolto sulla nave pensai che stavano per arrestarci \u2013 racconta un altro dei ragazzi &#8211; e ancora oggi non ci credo che invece sono libero\u201d.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><span style=\"color: #000000;\">\u201c<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>S\u00ec, io ce l\u2019ho fatta \u2013 racconta un altro \u2013 ma due miei fratelli sono morti prima di riuscire a imbarcarsi. Ieri per\u00f2 sono riuscito a telefonare a mia madre per dirle che ero vivo\u201d.<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>\u201cPartire di nuovo? No, per me va bene restare in Italia, dice un altro, in controtendenza rispetto a tanti altri migranti che invece hanno l\u2019obiettivo di ricongiungersi con i loro parenti in Svezia, in Germania o in Olanda.<\/p>\n<p>Parlano a ruota libera, i \u201cragazzi di Lampedusa\u201d come per liberarsi di un macigno che si portano dentro. Parlano ma i loro occhi sono stanchi. Sono stati recuperati in mare, hanno passato giorni e giorni su una nave e poi sono sbarcati a Taranto da dove sono poi stati trasferiti, casualmente, a Castel Volturno. Sono ancora troppo stanchi per mettere il naso fuori dal centro che li ospita ma quando avranno forza e voglia di uscire scopriranno di essere finiti in una delle cittadine pi\u00f9 &#8220;nigeriane&#8221; d&#8217;Italia. Vedranno uomini e donne che parlano la loro lingua, mangiano il loro cibo e pregano come loro. Non lo avrebbero mai immaginato. Sono tutti cristiani, per met\u00e0 cattolici per met\u00e0 evangelici in maggioranza pentecostali ma ci sono anche battisti, metodisti ed anglicani. C&#8217;\u00e8 anche un testimone di Geova ma nel gioco turpe della strumentalizzazione religiosa nell&#8217;Africa occidentale la cosa non fa alcuna differenza. \u00c8 un cristiano come gli altri, perseguitato come gli altri nelle zone in cui i fondamentalisti di Boko Haram distruggono le chiese e uccidono chi le frequenta. Cos\u00ec come in altre zone la violenza \u00e8 a parti inverse. E&#8217; la logica brutale del dente per dente.<\/p>\n<p>Uscendo dal centro Fernandes a Castel Volturno questi ragazzi incontreranno connazionali di ogni tipo: lavoratori che si alzano alle 4 del mattino per recarsi alle rotonde dove &#8211; forse &#8211; saranno reclutati dai caporali a prezzi da schiavi; ambulanti che carichi di merce prendono l&#8217;autobus per Napoli; anche prostitute e spacciatori. Ma anche tante persone che si raccolgono nelle decine di chiese evangeliche sorte come funghi lungo la via Domiziana. \u00c8 sabato, e in una di queste oggi \u00e8 festa perch\u00e9 si consegnano i diplomi a una cinquantina di persone che per due anni hanno seguito un corso d&#8217;italiano. \u00c8 una chiesa avventista, una casa del Signore in cui oltre che pregare si studia e si cresce socialmente.<\/p>\n<p>I ragazzi di Lampedusa non lo sanno ma la loro integrazione, se mai sar\u00e0 in Italia e non altrove, inizier\u00e0 da luoghi come questo. (<em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>nev-notizie evangeliche 26-27\/2014<\/b><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>)<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"LEFT\">\u00a0<em id=\"__mceDel\" style=\"font-size: 13px;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><a href=\"http:\/\/www.nev.it\/archivio\/NEV_7770001285.html\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-family: Georgia, Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span>http:\/\/www.nev.it\/archivio\/NEV_7770001285.html<\/span><\/span><\/span><\/a><\/b><\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Q-QUO-VADIS-FB21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Q-QUO-VADIS-FB2\" src=\"http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Q-QUO-VADIS-FB21.jpg\" width=\"1000\" height=\"379\" \/><\/a><\/p>\n<h2 align=\"CENTER\"><span style=\"color: #0000ff;\">www.facebook.com\/quovadisaps<\/span><\/h2>\n<h2 align=\"CENTER\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a name=\"_GoBack\"><\/a>\u00a0\u00a0www.quovadisaps.org<\/span><\/h2>\n<h2 align=\"CENTER\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0quovadis.aps@gmail.com<\/span><\/h2>\n<h2 align=\"CENTER\"><span style=\"color: #0000ff;\">telefono \u00a0392 1539014<\/span><\/h2>\n<p align=\"LEFT\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>i ragazzi di Lampedusa a Castel Volturno di Paolo Naso \u201cAvevamo il 50% di possibilit\u00e0 di sopravvivere e il 50% di morire. 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