I Testimoni di Geova hanno detto loro di non laurearsi… ora, sono in difficoltà. 24/2/2017

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I Testimoni di Geova hanno detto loro di non laurearsi… ora, sono in difficoltà

Circa due anni fa, un membro del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, Tony Morris, fece una serie di osservazioni inquietanti denunciando l’istruzione superiore, dicendo che perseguirla porterebbe al “disastro spirituale”.

Dichiarazioni del genere non sono una novità per chiunque abbia familiarità con questa organizzazione, ma potrebbero sconvolgere quelli di noi che apprezzano la conoscenza e il pensiero critico e non cadono nella teoria del complotto secondo cui l’università sia una sorta di campo di addestramento liberale.

Se aprire la mente porta alcune persone ad abbandonare la propria religione è perché c’è un problema in quella religione, non perché la gente osa farsi domande difficili sulle proprie credenze.

Il video non si può incorporare, ma è possibile vederlo qui. Ecco alcuni estratti delle dichiarazioni di Morris:

Al minuto 4:30

Troppo spesso, i nostri giovani sono andati incontro al disastro spirituale, soprattutto dopo aver lasciato casa ed essere andati a vivere in un campus universitario. Quindi, genitori e figli, è necessario che abbiate un obiettivo ed un piano. Se mancate in uno dei due, lo farà Satana per voi. Giovani, chiedetevi: Perché sto pensando ad una formazione supplementare? È perché sto perseguendo una competenza specifica o per sostenere il mio servizio a Geova? Oppure sto cedendo alle pressioni da parte di questo sistema nel credere che l’istruzione superiore farà in qualche modo di me una persona più rispettata o mi porterà ad avere a una vita migliore?

Se stiamo in continuo contatto con coloro che non credono, questo può erodere il nostro pensiero e le nostre convinzioni … Un conto è lavorare con altri, un’altra cosa è essere immersi in un istituto di “apprendimento”.

(Ha davvero mimato le virgolette nell’ultima parola)

Come ho sempre detto: migliore è l’università, maggiore è il pericolo. I professori più intelligenti ed eloquenti cercheranno di rimodellare il pensiero di vostro figlio e la loro influenza può essere enorme. Una mamma, ricordo, mi ha chiesto di cercare di aiutare il figlio che frequentava una prestigiosa università a Rhode Island. Dopo avergli parlato, ho dovuto informarla che suo figlio ora credeva nell’evoluzione. Lei si è rifiutata di crederci fino a quando, finalmente, gliel’ha detto lui stesso. Che tristezza.

Già, com’è triste che il figlio abbia imparato una cosa che richiede prove invece di fede…

Invece di mandare i figli all’università, Morris ha consigliato ai genitori di incoraggiare i propri figli ad imparare un mestiere, come la carpenteria. Non c’è niente di sbagliato nell’apprendimento di un mestiere del genere, naturalmente, ma non è una ragione sufficiente per demonizzare il pensiero critico. Per persone come Morris, l’ignoranza è beatitudine e l’educazione basata sui fatti è kryptonite.

Questo ha un impatto devastante quando i ragazzi nati in famiglie di Testimoni crescono fino a rendersi conto che non hanno alcun diploma di laurea e nessun percorso formativo adatto ad entrare nel mondo del lavoro.

Luke Vander Ploeg, di NPR, ha appena fatto un articolo su questo problema per la rubrica All Things Considered, e ha parlato con i Testimoni (la traduzione dell’articolo verrà pubblicata in seguito, ndr) la cui vita (e il cui reddito) sono stati influenzati negativamente a causa del fatto che sono cresciuti con il pensiero che l’università fosse proibita.

Con solo pochi crediti rimasti prima di prendere il diploma di scuola superiore, [Zachary] Linderer ha abbandonato. Non aveva prospettive di un’istruzione al di là della scuola superiore, quindi ottenere il diploma sembrava inutile. Ha lottato per trovare un lavoro dopo essersi trasferito dalla casa dei suoi genitori, cosa che alla fine lo ha portato ad ottenere una certificazione come elettricista. Nonostante questo, il desiderio di studiare scienza lo perseguitava.

Penso di aver avuto questa sensazione a 17 anni o giù di lì, che questo era quello che volevo essere, quello che avevo bisogno di essere”, dice Linderer. “C’è stato questo vuoto da allora.”

[Ambra] McGee dice che quando si mostrava entusiasta di un soggetto, la madre spesso la scoraggiava. “Le dicevo quanto ho trovassi divertente studiare la storia”, dice McGee. “Lei mi rispondeva, ‘Beh, questo non è importante perché non ha alcuna influenza sul nostro futuro e non ci sarà di alcuna utilità nel paradiso’”. Questo “paradiso” è quello che i Testimoni credono verrà sulla terra dopo la fine del mondo.

E’ una storia così triste a causa di ciò che questi Testimoni sarebbero potuti essere se solo gli fosse stato dato il tipo di sostegno che altri genitori danno ai loro figli. Quanto deve essere terribile la vostra religione se l’istruzione viene vista come una cosa ridicola? Persino i cristiani evangelici, molti dei quali sono indottrinati con le stesse ridicole stupidaggini sulle università laiche, formano i propri college. I Testimoni non sono nemmeno interessati a creare la loro propria bolla educativa.

Alla fine, Linderer e McGee hanno lasciato la fede. Coloro che non l’hanno ancora fatto portano un vuoto nella loro educazione che è riempito con credenze che non saranno di alcuna utilità nella loro vita.

Fonte: patheos

Traduzione a cura di: jwanalyze ROBERTO

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