Salvare un migliaio di vite all’anno: Riformare la politica della Watchtower sul sangue – Prima parte 12/9/2017

BASE DOC

Una breve storia degli Advocates for Jehovah’s Witness Reform on Blood (AJWRB), (Promotori della riforma sul sangue nei Testimoni di Geova) e sulla politica della Watchtower sulle trasfusioni di sangue.

Crescere come Testimone di Geova

Cresciuto come testimone di Geova (TdG) e battezzato all’età di nove anni, prendevo molto seriamente quella che credevo essere l’unica religione che avrebbe salvato la vita. Ero anche molto preoccupato per la “grande tribolazione” e la battaglia di Armageddon, che mi era stato assicurato avrebbero avuto luogo durante la mia vita, un lee-elder.jpgargomento che ho sentito costantemente alla Sala del Regno e da altri TdG che credevano ciecamente ad ad ogni parola pubblicata dalla Watchtower.

All’età di quattordici anni ebbi il permesso di smettere di frequentare la scuola pubblica e di iniziare il servizio di “pioniere”: prima temporaneamente e un anno dopo come pioniere a tempo pieno. La maggior parte dei TdG si aspettava che la “grande tribolazione” scoppiasse nel 1975, quindi cercavo di salvare vite trascorrendo circa 100 ore al mese nel ministero porta a porta. Erano tempi entusiasmanti, perché facevo parte di una comunità fortemente unita ed ero convinto che il “nuovo ordine” lungamente atteso sarebbe potuto arrivare in qualsiasi momento.

Persino il Sorvegliante di Città aveva venduto la sua attività e stava facendo il pioniere, al tempo dell’ottobre del 1975. Mi ricordo chiaramente mentre stavamo facendo una pausa durante il servizio di campo e stavo bevendo un caffè con lui, insieme a due altri Anziani. Era il fine settimana del 4/5 ottobre ed eravamo seduti nella caffetteria di un Holiday Inn, certi che la “grande tribolazione” fosse imminente, forse sarebbe arrivata persino quel fine settimana!

Naturalmente, non è accaduto nulla che si sia anche solo remotamente avvicinato a quello che la Watchtower aveva fortemente sostenuto sia attraverso le pubblicazioni che attraverso i suoi rappresentanti nominati. Ma, come la maggior parte dei “veri fedeli” Testimoni di Geova, limitati ​​dalla loro mancanza di comprensione della dissonanza cognitiva, sono stato in grado di scartare coscientemente questa realtà. Così, ho continuato il servizio di pioniere, cercando di salvare vite da un “imminente” Armageddon per altri due anni e mezzo.

Tuttavia, stava per accadere qualcosa che avrebbe cambiato la mia vita per sempre.

Ad un’amica della congregazione che frequentavo venne diagnosticata la leucemia, la stessa malattia che, anni prima, aveva reclamato la vita della mia nonna TdG dopo che aveva rifiutato il sangue.

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Mia nonna da giovane

 

Come mia nonna, anche Candy rifiutò il sangue e le sue condizioni di salute peggiorarono terribilmente. Sapeva che stava per morire e mi chiese di essere uno dei portatori della bara al suo funerale. Candy aveva solo quindici anni quando morì ed io ne avevo solo sedici quando aiutai a portare la sua bara fuori dalla Sala del Regno. Quella esperienza lasciò un segno profondo nella mia giovane mente.

Domande difficili – nessuna risposta

Nel 1996, dopo essere stato Anziano TdG per circa nove anni, iniziai a studiare la dottrina sul sangue della Watchtower in modo indipendente. Questa vasta ricerca mi convinse che la politica sul sangue era seriamente difettosa e aveva portato morte e invalidità inutili a migliaia di TdG, molti dei quali bambini, come la mia amica Candy.

All’inizio della mia ricerca, sospettavo che gli scrittori e i fautori delle politiche Watchtower fossero consapevoli dei difetti nella politica del sangue. Ciò era evidente dall’utilizzo di tanti prodotti derivati dal plasma ematico, dai molti cambiamenti in tale politica e dal modo in cui venivano giustificati i cambiamenti nella dottrina sul sangue. Così decisi di cercare di “riformare” questa politica dall’interno dell’organizzazione.

Nel 1997 misi in piedi la prima versione di ajwrb.org che chiamai: “Nuova luce sul sangue“. Mi creai anche uno pseudonimo, “Liberal Elder”, poi abbreviato in Lee Elder. Se avessi usato il mio vero nome, sarei stato costretto dagli altri Anziani (agendo seguendo le direttive della Watchtower) ad abbandonare questo tipo di attività. Se avessi rifiutato di farlo, sarei stato disassociato ed ostracizzato.

Fui immediatamente contattato da molti TdG, diversi dei quali Anziani e membri dei Comitati di Assistenza Sanitaria. Erano arrivati ​​alla mia stessa conclusione e avevano obiettivi simili ai miei. Quella fu la nascita di Advocates for Jehovah’s Witness Reform on Blood o AJWRB, che sorprese la Watchtower Society.

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La Watchtower non aveva mai visto una cosa come quella: si trattava di un movimento all’interno dell’organizzazione per riformare la politica sul sangue, guidata da Anziani e da membri dei Comitati di Assistenza Sanitaria (HLC) che erano testimoni oculari della sofferenza e della morte dei loro compagni di fede. Eravamo un gruppo organizzato con una voce che la Watchtower non poteva silenziare semplicemente scomunicandoci.

Con il tempo e ampliando la mia ricerca, ho appreso del turbolento passato della Watchtower e di altre irregolarità dottrinali, cosa che è difficile da evitare una volta che un TdG scoperchia il vaso di Pandora. Uno dei primi libri che lessi fu Crisi di coscienza di Raymond Franz, un ex membro del Corpo Direttivo. In seguito lessi il libro di Ray In cerca della libertà cristiana, dove il capitolo sulla dottrina sul sangue della Watchtower mi fornì alcuni ottimi approfondimenti su questo tema.

Arriva la delusione: la Watchtower mente

Nel 1998 cominciai a ricevere regolarmente rapporti su una controversia tra la Watchtower e il governo bulgaro. Poi ricevetti notizie che la Bulgaria aveva messo al bando i Testimoni di Geova, in parte a causa della politica sul sangue. La Watchtower presentò un appello presso la Commissione Europea per i Diritti Umani (CEDU).

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In questo appello scritto, la Watchtower sosteneva che l’affermazione del governo era falsa e senza alcun fondamento perchè non esistevano sanzioni nei confronti di un TdG che accettava il sangue e che i singoli TdG avevano libertà di scelta in materia. Sostenevano addirittura che un bambino non poteva essere considerato un membro dell’organizzazione.

Purtroppo, queste false dichiarazioni hanno fatto si che la CEDU prendesse le parti della Watchtower ed emettesse la seguente sentenza:

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La dichiarazione che la Watchtower aveva presentato alla CEDU fu una sorpresa per me, in quanto era contraria a tutto quello che mi era stato insegnato e avevo sperimentato come Testimone di Geova e come Anziano. A quel tempo, l’uso di qualsiasi prodotto ematico non approvato dalla Watchtower era considerato un “peccato grave” che richiedeva un’indagine da parte di un comitato giudiziario e che avrebbe potuto portare alla disassociazione con conseguente ostracismo totale. Sapevo anche che i bambini potevano essere considerati membri, perché io e mio fratello eravamo stati battezzati da bambini (io all’età di nove anni), insieme a molti altri bambini TdG con cui sono cresciuto, come la mia amica TdG quindicenne Candy, che era battezzata ed è morta a causa di questa politica.

Dopo che la situazione in Bulgaria divenne di dominio pubblico, con la Watchtower che sosteneva che l’assunzione di sangue non avrebbe portato alla “disassociazione”, alcuni noti giornalisti avevano concluso che la Watchtower avesse abbandonato la sua politica sul sangue o stesse almeno modificandola radicalmente. Sulla base degli incontri della Watchtower presso la Commissione Europea sui Diritti dell’Uomo, questa sembrava una conclusione ragionevole. L’unica altra possibilità era che la Watchtower volesse mantenere due politiche sul sangue diverse: una per la Bulgaria e una per il resto del mondo.

Non appena furono pubblicati i primi articoli di giornale, iniziarono a squillare i telefoni presso le filiali della Bethel di tutto il mondo, in quanto i singoli TdG ed i giornalisti cercavano conferme su quanto stava avvenendo. La Watchtower fu costretta ad agire rapidamente per cercare di correggere la comprensibile confusione e limitare i danni per aver mentito e rilasciò un comunicato stampa per negare che fosse cambiato qualcosa.

Ecco il comunicato stampa:

 

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Questo era un chiaro esempio di lingua biforcuta dei funzionari Watchtower. Esisteva una versione della storia per il governo della Bulgaria e per la Commissione Europea sui Diritti Umani, ma una storia completamente diversa per rispondere alle domande dei TdG e della stampa. La Watchtower chiama questa tattica “strategia teocratica“.

Niente di nuovo riguardo le bugie della Watchtower

Telefonai all’ex membro del Corpo Direttivo, Ray Franz, per discutere della situazione in Europa e mi suggerì di contattare John Dart, redattore religioso del Los Angeles Times. Dopo aver spiegato ciò che era avvenuto, il dottor Dart dichiarò: “Non c’è nulla di nuovo riguardo le menzogne della Watchtower“. Mi spiegò che i funzionari della Watchtower avevano una lunga storia riguardo tale comportamento e che questo era ben noto tra i giornalisti che si occupavano delle loro storie. Ero stordito!

Quella fu per me un’illuminazione. Fino a quel momento avevo sperato in una reale riforma della politica sul sangue della Watchtower. Avevo creduto che la Watchtower, nonostante i suoi problemi, potesse essere una forza per il bene se fossimo riusciti a riformare una politica difettosa. Tuttavia, da quel momento in poi, divenni realistico sulla vera natura dei leader della Watchtower, sulle loro motivazioni e la cultura dell’indebita influenza.

Le riforme sulla politica del sangue sarebbero arrivate solo quando la Watchtower avrebbe concluso che non aveva altra scelta o che la riforma servisse al suo interesse. Chiaramente, gli Advocates for Jehovah’s Witness Reform on Blood (AJWRB) dovevano almeno tentare di riformare il pensiero dei singoli TdG e della comunità medica.

Mettere pressione alla Watchtower

Iniziai a lavorare a stretto contatto con il dottor Osamu Muramoto, M.D. “Sam”, come lo chiamai, che è diventato un amico e un consigliere di fiducia. E ha fatto molto più di qualsiasi altra persona nel perorare la causa di AJWRB all’interno della comunità medica. Era chiaro che aveva davvero a cuore il salvare la vita dei TdG. Il dottor Muramoto si prese il tempo per comprendere la politica della Watchtower sul sangue e ha capito l’importanza di educare altri medici sulle discrepanze e sui problemi etici creati da tale politica.

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Questo segnò l’inizio di un periodo molto attivo per AJWRB. Insieme al Dr. Muramoto, abbiamo collaborato ad una serie di importanti articoli pubblicati nel Journal of Medical Ethics e del Western Journal of Medicine and the British Medical Journal. Abbiamo ospitato mostre presso le riunioni annuali dell’American College of Emergency Physicians e dell’American College of Anesthesiologistsdove abbiamo parlato con innumerevoli medici riguardo la politica del sangue della Watchtower e sul lavoro di Advocates for Jehovah’s Witness Reform on Blood (AJWRB). Abbiamo distribuito migliaia di ristampe di articoli di giornale, nonché brochure progettate per aiutare i medici nel relazionarsi con i loro pazienti TdG.

L’impatto che stavamo avendo sulla Watchtower era significativo. Dove precedentemente potevano semplicemente interrompere le richieste di spiegazioni degli Anziani e dei membri del Comitato di Assistenza Sanitario (HLC) ora erano costretti a rispondere sugli aspetti irrazionali della loro politica, così come il modo in cui la applicavano. In precedenza, gli Anziani e i membri dei HLC potevano essere silenziati con la disassociazione per “apostasia”. L’anonimato di Internet, combinato alla facilità di condivisione delle informazioni, ha cambiato questo per sempre, ma la Watchtower è stata lenta a comprendere questo fatto.

Mai più la Watchtower sarebbe stata in grado di presentare la sua posizione senza contraddittorio. Migliaia di TdG stavano venendo a conoscenza di quello che sapevamo e decidevano di lasciare l’organizzazione. Questo non era il nostro obiettivo: era semplicemente il modo in cui andavano le cose. Ci sarebbero state delle onde d’urto, non appena queste informazioni si sarebbero propagate tra i Testimoni di Geova e la comunità medica, mentre sempre più persone iniziavano ad utilizzare le risorse che Advocates for Jehovah’s Witness Reform on Blood (AJWRB) metteva a disposizione.

fonte: openmindsfoundation

Traduzione a cura di: Roberto jwanalyze

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