{"id":10659,"date":"2015-04-29T13:28:36","date_gmt":"2015-04-29T11:28:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.roccopoliti.it\/?p=10659"},"modified":"2015-04-29T13:29:50","modified_gmt":"2015-04-29T11:29:50","slug":"cosi-i-testimoni-di-geova-proteggono-gli-abusi-2942015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.roccopoliti.it\/?p=10659","title":{"rendered":"Cos\u00ec i Testimoni di Geova proteggono gli abusi. 29\/4\/2015"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"western\" style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/119570176.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10660\" src=\"http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/119570176.jpg\" alt=\"119570176\" width=\"730\" height=\"470\" \/><\/a><\/h1>\n<h1 class=\"western\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b><span style=\"color: #ff0000;\">Cos\u00ec i <\/span><\/b><\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<h1 class=\"western\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b><span style=\"color: #ff0000;\">Testimoni di Geova<\/span><\/b><\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<h1 class=\"western\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b><span style=\"color: #ff0000;\"> proteggono gli abusi.<\/span>\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La legge della congregazione \u00e8 non denunciare mai. La peggiore punizione \u00e8 l\u2019espulsione. Ma chi si pente pu\u00f2 tornare<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #818181;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Carmine Gazzanni<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Marta \u00e8 una ex testimone di Geova. \u00c8 uscita dopo che sua figlia, allora di solo cinque anni, aveva subito violenze sessuali dal nonno paterno. Violenze, per\u00f2, che all\u2019interno della congregazione si \u00e8 preferito silenziare. Nessuna denuncia, n\u00e9 penale n\u00e9 tantomeno morale. Nessuna espulsione. Tutto insabbiato, come se niente fosse mai accaduto. Anzi: alla fine ad essere stata ostracizzata \u00e8 stata proprio Marta, \u201crea\u201d di essersi rivolta alle autorit\u00e0 competenti denunciando gli abusi che sua figlia aveva subito.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">C\u2019\u00e8 un amore profondo verso i fratelli finch\u00e9 sei dentro. Ma se mini la stabilit\u00e0 interna, viene fatto in modo che tu non possa fare altro di uscire<\/span><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questa, per\u00f2, \u00e8 solo una delle tante storie che si potrebbero raccontare. E che narrano di una volont\u00e0, all\u2019interno dei testimoni di Geova, di mettere a tacere qualsiasi voce, atto, denuncia che possa macchiare il buon nome dell\u2019associazione religiosa che \u2013 almeno secondo molti e, soprattutto, secondo i fuoriusciti \u2013 tanto ricorda quella di un\u2019organizzazione settaria. \u00abI tratti sono quelli \u2013 racconta Rocco Politi, un ex anziano, la massima autorit\u00e0 all\u2019interno delle varie congregazioni \u2013 c\u2019\u00e8 un amore profondo verso i fratelli finch\u00e9 sei dentro. Ma se mini la stabilit\u00e0 interna, viene fatto in modo che tu non possa fare altro di uscire. E a quel punto tutti coloro che prima erano tuoi genitori, figli, o semplicemente amici, non ti rivolgono pi\u00f9 nemmeno la parola. Tu per loro semplicemente non esisti pi\u00f9\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ecco perch\u00e9 all\u2019interno delle varie congregazioni si bada bene ad evitare denunce che possano toccare un fedele e il buon nome dei tesitmoni. Niente autorit\u00e0 giudiziaria o forze dell\u2019ordine. Meglio risolvere tutte le questioni, anche le pi\u00f9 delicate e penalmente rilevanti come pu\u00f2 essere la pedofilia, all\u2019interno della congregazione,\u00a0<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>inter nos<\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il documento riservato<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Semplici fantasie? Accuse campate in aria? No. Linkiesta ha potuto visionare un documento interno, riservato non solo ai non iscritti, ma anche ai fedeli. Il documento in questione, infatti, \u00e8 accessibile solo al corpo degli anziani. Il monito \u00e8 da subito pi\u00f9 che evidente: \u201cSe gli anziani vengono a sapere di un\u2019accusa di abusi su minori \u2013 si legge nel documento \u2013 due anziani della congregazione dovrebbero chiamare\u00a0<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>immediatamente<\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0il Reparto Servizio, che eventualmente inoltrer\u00e0 la chiamata al Reparto Legale per ricevere indicazioni di natura legale\u201d. Insomma, la prima cosa da fare non \u00e8 rivolgersi alle autorit\u00e0 competenti, ma \u00e8 contattare il \u201cReparto Servizio\u201d che, secondo quanto ci racconta un anziano che \u00e8 ancora all\u2019interno, \u00e8 l\u2019organo dei cosiddetti \u201csorveglianti viaggianti\u201d che, oltre a dare consigli spirituali, si occupano anche dei casi pi\u00f9 delicati e si riuniscono per dare consigli alla congregazione. Come si legge nel documento, poi, tali sorveglianti, qualora lo ritengano opportuno (ma solo in quel caso), contatteranno il Reparto Legale per indicazioni di natura, appunto, legale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E cos\u00ec capita che quando un bambino confessa al genitore di essere stato vittima di abusi, tutto venga insabbiato, come se mai fosse accaduto nulla<\/span><\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00ab\u00c8 molto difficile, se non impossibile \u2013 chiosa per\u00f2 il\u00a0<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>nostro<\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0anziano \u2013 che si arrivi a questo punto. Il discorso, infatti, \u00e8 che nemmeno viene minimamente intavolato un discorso di ordine giudiziario\u00bb. Il motivo va ritrovato, ancora una volta, in un passaggio del documento in cui si fa riferimento ad un passo biblico, un passo per\u00f2 che, come ci dice ancora la nostra fonte, \u00abviene estrapolato, tolto dal contesto. Ma cos\u00ec non ha alcun senso\u00bb. E infatti, nonostante si precisi che \u00abgli anziani dovrebbero continuare a fare ogni sforzo per proteggere tutti nella congregazione, specialmente i pi\u00f9 piccoli, dalle malsane pratiche del mondo\u00bb, \u00e8 anche vero che bisogna tenere a mente la norma scritturale del Deuteronomio, ribadita poi anche in un passo del Vangelo, secondo cui \u00abnessun testimone singolo deve levarsi contro un uomo rispetto a qualunque errore o a qualunque peccato [&#8230;] La questione dev\u2019essere stabilita per bocca di due testimoni o per bocca di tre testimoni\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Pertanto, si legge nel documento, \u00abanche se esamineranno qualunque accusa, gli anziani non sono autorizzati dalle Scritture a intraprendere alcuna azione a livello di congregazione fino a che non ci sar\u00e0 una confessione o la testimonianza di due testimoni credibili\u00bb. Cosa vuol dire questo? Che qualunque accusa, all\u2019interno dei testimoni di Geova, ha senso e validit\u00e0 soltanto se ci sono due testimoni oculari o nel caso in cui l\u2019abusante si penta e, per cos\u00ec dire, si autodenunci. \u00abMa \u00e8 ovvio \u2013 commenta l\u2019anziano a Linkiesta \u2013 che un atto di pedofilia non avr\u00e0 mai alcun testimone. Non sono mica atti che si fanno in pubblico!\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Solo otto anni<\/b><\/span><\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E cos\u00ec capita che quando un bambino confessa al genitore di essere stato vittima di abusi, tutto venga insabbiato, come se mai fosse accaduto nulla. Con la conseguenza che il presunto colpevole rimane tranquillamente all\u2019interno della congregazione. Senza, ovviamente, che pubblici ufficiali e forze dell\u2019ordine vengano messi al corrente di nulla. Perch\u00e9, come detto e come ci conferma l\u2019anziano, \u00abnon bisogna mai chiamare la polizia, ma solo l\u2019ufficio interno\u00bb. Ed \u00e8 proprio quanto accaduto in una filiale di Bari.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Qui, secondo quanto ci racconta la nostra fonte, \u00abun ragazzo di 27 anni, dopo un ritrovo con i fratelli, si \u00e8 isolato in macchina con un bambino di 8 anni e l\u00ec lo ha spinto ad avere un rapporto orale con lui\u00bb. Il bambino, appena liberatosi, \u00e8 corso dai genitori e ha raccontato loro quanto accaduto. \u00ab\u00c8 successo il putiferio\u00bb, tanto che \u00e8 stato necessario chiamare un anziano direttamente da Roma, di modo che tornasse ordine e, soprattutto, silenzio. \u00abAlcuni nostri anziani \u2013 continua \u2013 sono stati spostati e uno che premeva affinch\u00e8 si denunciasse alle forze dell\u2019ordine l\u2019accaduto anche perch\u00e8 lavorava in questura, non sappiamo che fine abbia fatto e dove sia. Sono settimane che io provo a contattarlo senza avere mai una sua risposta. In pratica, tutto \u00e8 stato sottaciuto. Gli stessi genitori del bambino, che prima chiedevano giustamente che la cosa venisse denunciata, ora d\u2019improvviso non ne parlano pi\u00f9. Non escludo la possibilit\u00e0 che il loro silenzio sia stata pagato\u00bb. Insomma, mai un procedimento, mai una denuncia. Non ci sono testimoni, non si fa nulla.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il comitato giudiziario<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tante sono le storie come quella appena raccontata. Eppure, come ci conferma Rocco Politi, ci sono anche casi in cui scatta l\u2019indagine interna alla congregazione. Quasi sempre, per\u00f2, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un\u2019autodenuncia ovviamente, e non perch\u00e9 ci siano due testimoni oculari. Ma anche in questo caso non si arriva mai ad una segnalazione alle forze dell\u2019ordine. \u00abNo, le norme interne prevedono, a questo punto, la formazione di un comitato giudiziario composto da tre anziani che si pronuncer\u00e0 sul presunto colpevole\u00bb. Insomma: giustizia interna parallela a quella \u201cufficiale\u201d. Sar\u00e0 solo e soltanto questo comitato a pronunciarsi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma allora la domanda nasce spontanea: quale potrebbe essere la condanna? Le parole di Rocco sono raggelanti: \u00ab\u00c8 praticamente impossibile che si giunga ad una condanna: considerando che l\u2019unico caso in cui si possa arrivare al comitato giudiziario \u00e8 l\u2019autodenuncia, ovviamente il colpevole si pentir\u00e0, si metter\u00e0 a piangere dicendo che si \u00e8 reso conto del suo \u201cerrore\u201d. Agli anziani basta questo. E quindi verr\u00e0 \u201cassolto\u201d poich\u00e9 pentito. Tutto finir\u00e0 l\u00ec\u00bb. \u00c8, d\u2019altronde, esattamente quanto capitato in una filiale del Sud Italia. Secondo quanto riferisce l\u2019anziano ancora all\u2019interno della congregazione a Linkiesta, \u00abmi sono trovato davanti ad un caso per cui un signore ha confessato al corpo degli anziani di aver abusato di un ragazzino di 13 anni, costringendolo a fare sesso anale. Si sentiva turbato da quanto accaduto. Contro di lui non \u00e8 stato fatto nulla, proprio perch\u00e9 diceva di essersi pentito\u00bb. Tanto basta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 scritto, d\u2019altronde, nero su bianco sul documento riservato: \u201cQuando un comitato giudiziario stabilisce che un individuo che ha abusato sessualmente di un minore \u00e8 pentito, [\u2026] gli sar\u00e0 concesso di continuare a essere un componente della congregazione cristiana\u201d. Mettiamo caso, allora, che un pedofilo non si ravveda, pur confessando, dei suoi atti e dunque non si penta? \u00abIl massimo della condanna \u2013 ci conferma Rocco Politi \u2013 \u00e8 la dissociazione, viene cacciato dalla congregazione. Punto, finisce tutto l\u00ec\u00bb. Non solo: nel documento, infatti, si fa riferimento anche alla possibilit\u00e0 che un disassociato per pedofilia, possa sempre e comunque tornare nella congregazione qualora si penta, anche se in un secondo momento. Porte aperte a tutti, dunque. L\u2019importante \u00e8 che si professi pentimento.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le precauzioni per le \u201cdebolezze\u201d<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quali sono, allora, le uniche precauzioni che vengono prese nella consapevolezza (taciuta) che all\u2019interno dei testimoni di Geova (e anche nella vita quotidiana) girano a piede libero pedofili? Semplice: sarebbe \u201cappropriato\u201d, si legge, che gli anziani \u201cparlassero in modo gentile ma molto schietto a chi nel passato ha manifestato tali debolezze (<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>repetita iuvant<\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: si parla di semplici debolezze, ndr), avvisandolo energicamente che dovr\u00e0 astenersi dal manifestare affetto ai minori ed evitare di abbracciare o prendere in braccio bambini\u201d. E ancora: non dovr\u00e0 mai trovarsi da solo con un minore (che non sia suo figlio), n\u00e9 permettere che dei minori passino la notte in casa sua; non dovr\u00e0 uscire in servizio da solo (dovr\u00e0 essere sempre accompagnato da un altro adulto) e non dovr\u00e0 fare amicizia con dei minori. Tanto basta. I minori possono dormire sonni tranquilli.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Chi denuncia \u00e8 fuori<\/b><\/span><\/span><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">C\u2019\u00e8, per\u00f2, anche chi ha deciso di andare contro quanto prescrivono i documenti interni della congregazione. Torniamo a Marta, fuoriuscita dai testimoni, e alla figlia di cinque anni. Di ritorno dalle vacanze, Marta si rende conto che la figlia comincia ad avere atteggiamenti violenti, \u00abin un modo in cui prima non lo era mai stata\u00bb. E i dubbi diventano certezze quando, una notte, \u00abmia figlia mi chiede di dormire assieme perch\u00e9 cos\u00ec, quella notte, nessuno l\u2019avrebbe toccata\u00bb. Marta, allora, comincia a chiedere conto alla figlia che, alla fine, confessa: il nonno paterno, tuttora testimone di Geova, aveva abusato di lei. Subito si reca allora dagli anziani. Ma la risposta \u00e8 raggelante: \u00abMi dicono che probabilmente la storia era inventata dalla bambina, che non c\u2019erano i due testimoni previsti dalla Bibbia per acclarare quelle accuse e che \u00e8 normale che a quell\u2019et\u00e0 la bambina potesse inventare racconti del genere. Ho risposto solo \u201cnon so che figli avete voi che raccontano queste cose a cinque anni\u201d e sono andata via\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Marta si ritrova da sola: nessuno le crede, nemmeno il marito, padre della bimba, anche lui (tuttora) testimone di Geova. Ma lei non si arrende e decide, nonostante tutto e nonostante al tempo ancora testimone, di denunciare l\u2019accaduto alle autorit\u00e0 giudiziarie. \u00abLe indagini \u2013 continua Marta \u2013 hanno accertato che la bambina \u00e8 stata vittima di un abuso sessuale. Purtroppo per\u00f2 il nonno non ha pagato perch\u00e9 nella sentenza c\u2019\u00e8 scritto che non \u00e8 stato possibile identificare l\u2019autore dell\u2019abuso. Certo, avrei potuto fare ricorso, ma purtroppo l\u2019avvocato che avevo era testimone di Geova, poich\u00e9 non ne conoscevo altri. Sar\u00e0 un caso ma ha preferito non dirmi nulla sulla possibilit\u00e0 di presentare un ricorso ed io l\u2019ho saputo solo quando i termini erano ormai gi\u00e0 scaduti\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #303030;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lei oggi \u00e8 fuori, dopo essere stata, secondo quanto racconta a Linkiesta, pesantemente ostracizzata. Il suocero, invece, cos\u00ec come anche l\u2019ex marito, continua ad essere un testimone, a partecipare alle congregazioni, insieme spesso ad una marea di bambini. \u00ab\u00c8 assurdo \u2013 ci dice sconsolato l\u2019anziano con cui abbiamo parlato e che ha deciso di raccontare la sua storia &#8211; Gli insegnamenti biblici dicono tutt\u2019altro. Qui si commettono reati e io, in coscienza, mi sento colpevole quando sento storie del genere. Parliamo di creature innocenti e mettere tutto a tacere \u00e8 un vero e proprio orrore\u00bb. Orrore. Appunto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: Helvetica, Arial, Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/testimoni-geova-denuncia-documenti\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">http:\/\/www.linkiesta.it\/testimoni-geova-denuncia-documenti<\/span><\/span><\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Q-QUO-VADIS-FB21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.roccopoliti.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/Q-QUO-VADIS-FB21.jpg\" alt=\"Q-QUO-VADIS-FB21\" width=\"1000\" height=\"379\" \/><\/a><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Sostenete la pagina di QUO Vadis a.p.s.<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>cliccate mi piace su<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>&gt;&gt;\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/quovadisaps\">https:\/\/www.facebook.com\/quovadisaps<\/a>\u00a0&lt;&lt;<\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"LEFT\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">&lt;&lt;&lt;&lt;&lt; \u00a0 &gt;&gt;&gt;&gt;&gt;<\/span><\/strong><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0quovadis.aps@gmail.com<\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #0000ff;\">telefono \u00a0392 1539014<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"LEFT\"><strong><span style=\"color: #993300;\"><em><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gli articoli apparsi su questo blog possono essere riprodotti liberamente, sia in formato elettronico che su carta, a condizione che non si cambi nulla e che si specifichi la fonte.<\/span><\/span><\/em><\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u00ec i Testimoni di Geova proteggono gli abusi.\u00a0 La legge della congregazione \u00e8 non denunciare mai. La peggiore punizione \u00e8 l\u2019espulsione. Ma chi si pente pu\u00f2 tornare Carmine Gazzanni Marta \u00e8 una ex testimone di Geova. \u00c8 uscita dopo che sua figlia, allora di solo cinque anni, aveva subito violenze sessuali dal nonno paterno. 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