Il futuro delle trasfusioni. I gruppi sanguigni saranno tutti 0 negativo. 7/5/2015

 sangue-kqQF-U105050599495xCE-700x394@LaStampa.it

 

Il futuro delle trasfusioni.

I gruppi sanguigni

saranno tutti 0 negativo. 

La scienza alla scoperta di una tecnica per trasformare tutti i gruppi in quello del donatore universale

In futuro il pericolo di trasfondere una sacca di sangue del gruppo sbagliato sarà solo un lontano ricordo. Le trasfusioni continueranno ad esserci, i gruppi sanguigni no. Non si tratta di fantascienza ma di una prospettiva tutt’altro che remota. Un gruppo di scienziati della University of British Columbia (Canada) ha messo a punto una tecnica in grado di eliminare le differenze che intercorrono tra i diversi gruppi sanguigni. Risultato? Nessun pericolo di errore e sangue disponibile per tutti. I risultati sono stati pubblicati dalla rivista Journal of the American Chemical Society. 

Che cosa sono i gruppi sanguigni?  

I globuli rossi, le cellule del sangue che hanno il compito di trasportare l’ossigeno, non sono tutti uguali. A seconda delle proteine presenti sulla loro superficie si dividono grossolanamente in 4 gruppi: A, B, AB e O. Entrambe le forme A e B possiedono dei “residui” di zucchero identici al gruppo zero. A e B differiscono però tra loro per un singolo residuo: nel primo c’è l’N-acetilgalattosammina, nel secondo il galattosio, in AB un mix dei due zuccheri. Quando si effettua una trasfusione il sistema immunitario è in grado di riconoscere il residuo di troppo e scatenare una risposta che può portare anche alla morte. Ecco perchè il gruppo 0, non avendo entrambe i residui, rappresenta il donatore universale.

Un enzima cancella i gruppi  

Una delle strategie per ottenere sangue “buono” per tutti è dunque quella di eliminare le differenze dei gruppi A e B portando i globuli rossi ad assomigliare a quelli del gruppo 0. Da tempo gli scienziati hanno individuato una famiglia di enzimi, presenti principalmente all’interno del microrganismo Streptococcus pneumoniae, in grado di “tagliare” selettivamente i due residui in più rispetto al gruppo 0. Purtroppo però, a causa della scarsa efficienza dell’enzima, l’idea di convertire il sangue non si è mai tradotta in realtà in quanto ci sarebbero volute quantità troppo elevate. Ora però la situazione potrebbe cambiare perchè i ricercatori canadesi sono riusciti nell’intento di ricreare l’enzima rendendolo più veloce di oltre 170 volte rispetto all’originale.

Il futuro delle trasfusioni  

Dalle analisi è emerso che l’enzima in questione è stato particolarmente efficiente nel convertire il sangue dal gruppo A allo 0. Ora gli scienziati sono all’opera per ottimizzare anche la reazione sul gruppo B. Purtroppo -sottolineano i ricercatori- la trasformazione non ha riguardato il 100% dei globuli. Un limite che non può essere tollerato in caso di trasfusione. Ecco perchè gli scienziati sono al lavoro per ottimizzare ulteriormente l’enzima. In caso di successo la ricerca di sangue 0 non sarà più così fondamentale: tutti potranno ricevere qualsiasi sangue purché trattato con l’enzima messo a punto dagli scienziati canadesi. Una vera e propria rivoluzione.

http://www.lastampa.it/2015/05/04/scienza/benessere/trasfusioni-i-gruppi-sanguigni-saranno-tutti-negativo-yapKQQP5RHZOB9gsDhN2vO/pagina.html

vedi anche:

paz

http://www.retenews24.it/rtn24/sanita/addio-ai-gruppi-sanguignisaranno-tutti-0-negativo/

Q-QUO-VADIS-FB21

Sostenete la pagina di QUO Vadis a.p.s.

cliccate mi piace su

>> https://www.facebook.com/quovadisaps <<

<<<<<   >>>>>

 quovadis.aps@gmail.com

telefono  392 1539014

Gli articoli apparsi su questo blog possono essere riprodotti liberamente, sia in formato elettronico che su carta, a condizione che non si cambi nulla e che si specifichi la fonte.