Da un anziano
che vuole scendere
“dal carro”
Riceviamo e pubblichiamo integralmente
Buona giornata a tutti,
premetto che questa per me è la prima volta in questo blog, anche se ho avuto contatti con alcuni dissidenti so che non è questo ancora il tempo per parlare liberamente in congregazione.
Forse è da codardi ma se non altro è un modo per esprimere la propria opinione e farsi ascoltare.
Vi dirò una cosa: la maggior parte di noi nominati non crede più nell’organizzazione.
Vi dirò un’altra cosa: passiamo molto tempo a informarci e a fare ricerche parallele al materiale consentito dalla società.
Qualunque credo o religione si corrompe dopo 70 o 80 anni.
E’ successo anche a noi.
Avete presente come funziona un gruppo di continuità elettrico?
Anche se manca la corrente, per un po’ di tempo i computer e le macchine continuano a funzionare.
Questo per via dell’energia messa in “dispensa” che saremmo noi anziani.
Così che anche se per un periodo di tempo la corrente continua ad andare e tornare ci sarà sempre una scorta per le emergenze. la società che si auto-nomina “carro di Geova” va e viene e noi ci mettiamo la faccia quando dobbiamo spiegare l’ennesimo intendimento. (illogico, contraddittorio e ingiustificabile)
Ma provate a immaginare se dovessimo staccare la spina dalla società.
Bastano poche persone sapete?
Circolari e direttive boicottate.
Condivisione di un certo tipo di materiale.
Vero studio della bibbia, a discapito delle dottrine del corpo direttivo.
Semplicemente della gente normale che si riunisce per studiare e confrontarsi.
Senza esclusi, ascolto delle opinioni di tutti.
Chiari e trasparenti nelle operazioni finanziarie, vale a dire che se pago un affitto per la sala io te lo dico, non la chiamo risoluzione.
Se mi serve un rimborso benzina per chi viene a fare il discorso ok, ma questo non deve obbligare della gente senza lavoro a dare dei soldi quando non ne possiede, e senza sapere dove vanno.
In coscienza questo non si può fare.
Per intelligenza questo non si deve fare.
E se devo tornare a fare lo studente “semplice” ben venga.
Voglio camminare a testa alta, col cuore pulito e lo sguardo sincero.
Non è più il Dio d’amore che stiamo rappresentando.
Perciò sia che andiate in sala o che siate disassociati ricordate una cosa: Le cose accadono e ogni tanto sono cose belle.
Ps: a tutti quelli del “mondo” che leggono vorrei ancora dire una cosa: perdonate la presunzione dei testimoni di Geova.
Io stesso ho conosciuto l’arroganza della sicurezza di essere nel vero.
Ora che mi sto informando sia sulle dottrine che sulle scritture è quasi un sollievo non essere gli unici giusti. Che il malvagio non ha un etichetta. E che possiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere.
“Per quello che avremmo dovuto pensare e non abbiamo pensato, per quello che avremmo dovuto dire e non abbiamo detto, per quello che avremmo dovuto fare e non abbiamo fatto, io prego te, signore per il perdono!” CIT
A presto!!
Anziano in autostop

