E’ una vera e propria prigione. 29/7/2014

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E’ una vera e propria

prigione….

 

Mi chiamo Mauro, ho 21 anni e sono di Frosinone, la mia storia ha inizio nel 2005 quando i miei genitori vennero in contatto con i testimoni di Geova.

Bussarono alla porta entrarono ed iniziarono una conversazione, allora avevo 12 anni e non mi interessava più di tanto, pensavo a divertirmi con i miei coetanei, ma andavo alle adunanze con i miei genitori che le seguirono per ben 2 anni, dopo di che lasciarono tutto.

Ma spesso venivano a farci visita a casa, ma niente di che.

Passarono un bel pò di anni ma non pensavo più ai testimoni di Geova, fin quando un giorno camminando per andare in palestra mi fermo un “Fratello” cosi si chiamano i testimoni di Geova tra di loro.

Per prima cosa si presento, fu gentile si interessava di me è iniziò a farmi delle domande tipo “Come lo vedi tu questo sistema di cose (cioè questo mondo)?” “Dio ci fa una bella promessa, vuoi sapere qual’è?”

Parlammo e mi chiese se poteva venire a casa per approfondire l’argomento, gli dissi di si gli lasciai l’indirizzo e il numero di cellulare e una settimana dopo venne a casa e iniziammo un breve studio da un libro che si chiama “Cosa insegna realmente la bibbia?”.

Ancora non mi importava più di tanto, ma mi mostravo apparentemente interessato.

La settimana successiva venne a casa un altro testimone di Geova e da li iniziarono gli studi veri e propri sul libro che ho detto prima.

Studiai un paio di volte poi lasciai perchè ancora una volta non mi interessava cosi tanto.

Credevo fosse finita qui, ma non lo era, infatti mi trasferii in una nuova casa dove il mio vicino con i suoi genitori conversavano con i testimoni di Geova e mi invitarono ad ascoltare quello che dicevano, non rifiutai e mi sedetti e ascoltavo quello che dicevano.

Una mattina il mio vicino di casa mi disse che il giorno seguente si sarebbe svolta l’assemblea e mi invitò ad andare con lui, per non dirgli di no accettai.

La mattina seguente ci recammo al raduno, per ben 7 ore seguimmo tutto lo svolgimento, devo dire la verità in quel momento mi piaceva quello che dicevano e quello che c’era scritto nella bibbia tanto che accettai nuovamente di studiare.

Dopo un po riuscii a far studiare i miei genitori e a farli venire nella sala del regno, dovetti lasciare le amicizie perchè secondo loro erano “cattive compagnie”, e non solo, siccome i miei genitori si separarono e mia madre smise di studiare e andò a vivere con un altro uomo per loro era un’adultera.

Mi fecero un vero e proprio lavaggio del cervello, comunque smisi di studiare anche io, ma la cosa che mi ha fatto star male.

Ricevetti un messaggio da un ragazzo testimone di Geova, eravamo amici e mi disse testuali parole “Hai lasciato Geova, ma ricordati quando non avevi dove andare, quando non avevi che mangiare”….

Queste parole mi ferirono, e da allora decisi di troncare i rapporti con questo ragazzo e con i testimoni di Geova.

Da allora riflettendo attentamente ho capito che e solo una setta, per i seguenti motivi: è una organizzazione con un grande business monetario, non cercano soldi direttamente, ma ti dicono che devi contribuire alle spese della congregazione e per l’opera.

Fanno morire le persone perchè nessun testimone di Geova può e deve accettare una trasfusione sangue per salvarsi la vita, chi lo accetta viene espulso dalla congregazione e non esiste più per nessun dei presunti “Fratelli”.

Insomma ti dicono loro tutto quello che devi fare, come ti devi vestire, sia fuori che dentro la congregazione.

 

Credetemi è una vera e propria prigione, spero che che la mia esperienza possa servire a tutte quelle persone indecise a aprire gli occhi a non far parte di questa presunta religione.

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