SI VANTANO DI AVER PROVOCATO LA MORTE DI MIGLIAIA DI BAMBINI CON IL DIVIETO DELLE TRASFUSIONI. 21/9/2014

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LA SOCIETÀ TORRE DI GUARDIA

SI VANTA,CON

SPAVENTOSA INCOSCIENZA,

DI AVER

PROVOCATO LA MORTE

DI MIGLIAIA DI BAMBINI

CON IL DIVIETO DELLE TRASFUSIONI.

La motivazione addotta è atrocemente assurda: “Hanno messo Dio al primo posto”. In realtà Dio non c’entra affatto: Si tratta di migliaia di poveri bambini plagiati e condannati a morte da uomini sconsiderati.

Svegliatevi! – 22 maggio 1994

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A pagina 2 di questa rivista lo schiavo fedele scrive: “In passato migliaia di giovani sono morti per aver messo Dio al primo posto. Essi continuano ad assumere la stessa posizione, solo che oggi lo fanno negli ospedali e nelle aule di tribunale, per la questione delle trasfusioni di sangue”.

IN DEFINITIVA

Testimoni di Geova, potete accettare tranquillamente le emotrasfusioni. Quante volte la Società Torre di Guardia ha capovolto le sue enunciazioni? È accaduto per le vaccinazioni, per i trapianti di organi e per il sangue: Approvato con il racconto laudativo di una trasfusione su “Consolazione” del 25/12/1940, p. 19 – condannato nel 1945 (Vedi La Torre di Guardia del 1/2/1964, pp. 719, 720) – nello stesso anno “Consolazione”, edizione olandese del 1/9/1945, p. 29, bolla come farisei coloro che proibiscono le trasfusioni. A partire con “La Torre di Guardia” del 15/7/1961 le trasfusioni sono vietate.

Poi non possiamo dimenticare la politica dell’entità religiosa nei casi in cui vi sia un conflitto tra pratica medica e dottrine religiose in perpetua metamorfosi. Por ejemplo, en el buque insignia de sus publicaciones religiosas, en la revista La Atalaya 15 de junio de 1991 página 31, marcaba a todos sus miembros la siguiente directriz la entidad religiosa: Ad esempio, il fiore all’occhiello in una Torre di Guardia del 15 giugno 1991, p. 31, ha segnato tutti i suoi membri la seguente linea guida – I genitori testimoni di Geova che vicino al letto d’ospedale dei loro figli devono “OPPORSI A UNA TRASFUSIONE DI SANGUE ORDINATA O AUTORIZZATA DA UN TRIBUNALE”.

Viene inoltre “consigliato” di “scegliere di non rendersi reperibile” al fine di non subire una trasfusione ordinata dal tribunale, forse fuggendo o agendo come la ragazzina dodicenne alla quale era stato insegnato ad “opporsi a qualsiasi trasfusione autorizzata dal tribunale con tutte le sue forze, a mettersi a gridare e a strappare l’ago dal braccio cercando di eliminare il sangue dalla sacca appesa sopra il suo letto”.

A questo atteggiamento i testimoni di Geova sono tenuti a conformarsi scrupolosamente anche se la conseguenza dovesse essere quella di “essere considerato un trasgressore o essere incriminato” dalle autorità.

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Ma se questo non fosse abbastanza, nella Svegliatevi! dell’8 marzo 1981, alle pagine 20-23, sale agli altari dell’eroismo teocratico una coppia che erano fuggitivi dalla giustizia “mondana” per obbedire alla legge di Dio, come interpretato dal Corpo Direttivo: fugge con la figlia per non ricevere cure mediche che prevedono l’uso di trasfusioni di sangue.

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