Discorso di David Splane membro del corpo direttivo dei testimoni di Geova a Malmo: è saggio non forzare i bambini al battesimo? Come mai a 14 anni non sono ancora battezzati? 13/10/2014

Im Namen des Herrn

Discorso di David Splane

membro del corpo direttivo

dei testimoni di Geova a Malmo:

è saggio non forzare i bambini al battesimo?

Come mai a 14 anni non sono ancora battezzati?

 

Un piccolo spunto di riflessione…. i testimoni di Geova hanno sempre rimproverato alle altre religioni il fatto che battezzassero bambini in fasce.

Ammesso e non concesso che esistano religioni più sbagliate di altre, se seguissimo per un attimo il pensiero dei testimoni di Geova un cattolico battezzato in età non consapevole potrebbe avere delle scusanti maggiori davanti a Dio, nel giorno del giudizio… “Scusa mi ci hanno battezzato quando non sapevo ancora parlare non potevo sapere!” Ecco che un Dio d’amore agirà di conseguenza.

Ma le cose cambiano per i testimoni di Geova.

Il loro Dio d’amore si aspetta una carriera  in congregazione quando i bambini crescono.

Se a 7 anni un bambino non ha ancora fatto progresso in congregazione la famiglia dovrebbe preoccuparsi dell’opinione che G. ha di loro. Non ci sono scuse.

David Splane (Uno dei prescelti unti da Dio per guidare il Suo unico popolo su tutta la terra) dichiara il suo stupore nel constatare che a 10, 11,12 anni un ragazzino non sia ancora battezzato. (dal 2 minuto in poi del filmato) si dimostra ancora più stupito del fatto che un ragazzino d 13,14,15 anni non sia ancora battezzato.

“Eppure i genitori hanno studiato con lui fin dall’infanzia” immediatamente dopo questa dichiarazione si menziona un messaggio latente molto forte.

L’arca di Noè (unico mezzo di salvezza del mondo di allora…)..

il discorso continua rimproverando i bambini che non frequentano la comitiva per il servizio di campo il sabato mattina. (Forse Splane non sa che molti bambini al sabato vanno a scuola…)

Ancora più banale è la prosecuzione di tale trattazione e non vi tolgo il piacere si scoprire il resto (C’è quasi da pensare che la Watchtower abbia delle partecipazioni azionarie con Mc Donald!)

Il punto è questo…c’è una grande differenza tra indottrinare un ragazzino e battezzare un bambino inconsapevole.

Le cose sono sbagliate in entrambi i casi.

Ma un bambino cattolico non vedrà nel resto del mondo dei morti che camminano.

Non vedrà nel figlio dell’altro fratello un cattivo esempio perchè non da abbastanza riviste, o non viene alla comitiva infrasettimanale. Un ragazzo indottrinato e manipolato sì, il suo modello di realtà sarà scevro di collegamenti esterni.

Sapete subito dopo il battesimo (13 anni) cosa mi hanno detto i cari confratelli?

Benvenuto nel mondo dei VIVI.

Da quel momento in poi era troppo tardi per qualunque cosa.

Oggi non è molto diverso, studio famigliare o adorazione in famiglia, servizio di campo, testimonianza informale…e ovviamente ancora non si parla coi disassociati, neppure coi parenti stretti: Solo che adesso li battezzano PRIMA.

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