Vademecum
per uscire
dai
testimoni di Geova
(fisicamente, mentalmente o sentimentalmente)
1 Documentatevi:
sembrerà una banalità ma questo primo passo va fatto con calma distacco e pazienza.
Se vi sentite più portati per le questioni dottrinali chiedete un colloquio con chi è competente in materia: linguisti, storici, preti e pastori.
Le università sono luoghi pubblici cercate sul sito della vostra università più vicina qualche corso di filosofia delle religioni, alfabetizzazione greco antico, storia delle religioni, civiltà bizantine.
Li le domande e le risposte sono gratis.
Inizialmente il coinvolgimento emotivo portato dalle vostre scoperte sarà notevole, guardate le cose con un certo distacco e fate il possibile per essere attori della vostra vita e non vittime.
Vi hanno ingannato ok, ma è inutile guardarsi indietro e piangere.
Avete ancora tante cose da fare e scoprire e se siete a questo punto è perchè siete riusciti a sbrogliare la matassa delle matasse.
2 Cambiate un pochettino le vostre abitudini:
Si tratta delle cose piccole e quotidiane.
Andate in un altro bar per la colazione, fate un’altra strada per tornare a casa.
Per quanto vi è possibile state molto all’aria aperta o fuori.
Cercate su internet i corsi gratuiti più vicini a voi.
Ceramica, astronomia, giardinaggio o modellismo… tutto quello che volete.
La vita che avete fatto fino ad ora vi ha incasellati in uno standard unidirezionale.
Le cose belle della vita sono spesso anche poco funzionali.
La gente normale fa le cose perchè è bello farle non perchè servono davvero.
3 Aprite gli occhi e il cuore:
La “gente del mondo” considera normale fare amicizia.
Pian pianino imparerete la spontaneità.
Non dovete giustificare quello che siete e come.
Le persone vi accettano per come siete e se non gli andate a genio tanti saluti.
Questa è libertà.
4 Imparate ad argomentare seriamente:
Non esiste giusto o sbagliato, esiste solo una prospettiva oppure cento altre.
Dio esiste?
Destra o Sinistra?
Bene o Male?
Ascoltate ascoltate e ancora ascoltate gli altri….
E poi parlate con passione ma senza ancorarvi alle vostre idee.
Col temo vi accorgerete che qualunque cosa può essere il contrario di tutto.
L’errore che si fa spesso tra i testimoni è identificare l’idea con la persona che la espone.
NON E’ COSI.
Allenatevi a fare dei dibattiti… provate a difendere l’esatto opposto delle vostre credenze.
Scoprirete che anche dall’altra parte esiste una logica.
Non arrabbiatevi, le parole e le idee ci passano attraverso non è necessario trattenerle.
5 Nei limiti del possibile fate attività fisica:
Avete accumulato molta aggressività in questi anni… dovete “scaricarvi”!
Fate una corsa nei boschi e urlate.
Prendete a pugni un cuscino, fate una mega-nuotata.
Cantate e ballate.
6 Se avete parenti nell’organizzazione usate tatto:
Non esplodente, fate che il vostro allontanamento sia graduale.
Non siate arrabbiati quando parlate loro.
Fate vedere la vostra libertà e la vostra felicità.
Siate gentili.
7 Esponete chiaramente il motivo del vostro allontanamento:
Ma senza rabbia.
Bibbia alla mano se il motivo è dottrinale. (Sempre che per voi abbia autorevolezza)
8 La maggior parte degli anziani dentro di se ha gli stessi dubbi e fa le stesse identiche riflessioni che si fanno tutti quanti:
Non sanno come difendere l’indifendibile.
Dite loro di voler parlare solo con la Bibbia e senza riviste.
Che vi dimostrino con la Bibbia che le vostre riflessioni sono errate.
Scombinerete i loro piani perchè la società ha un prontuario di emergenza per “rinsavire le loro pecorelle”.
Ma quel punto vi sarete già allentati e documentati a sufficienza per tener loro testa.
9 Gli anziani non sono i vostri controllori:
Non dovete render loro conto o cercare la loro approvazione o viceversa fare come i bambini dispettosi che provocano la mamma di proposito.
Chi vi sta facendo la visita pastorale è un povero diavolo come i soldati italiani nella spedizione russa.
Senza un vero equipaggiamento.
Se fa l’arrogante è solo per paura.
E poi perchè gli state mettendo dinnanzi uno specchio e l’immagine che vede non gli piace.
10 Fate nascere qualcosa di buono dalla vostra esperienza:
Ora che nessuno vi dice come vivere la vostra vita scoprirete che avete molte possibilità.
Ma fate le vostre scelte con amore.
Parlate in positivo, cercate le cose belle, i piccoli miracoli, le buone notizie.
Fate volontariato: i canili hanno bisogno di qualcuno che porti a spasso i cani, con i bambini o con gli adulti.
Lavorate nell’ecologia.
Se sapete fare qualcosa offritevi di insegnarla agli altri.
Ci sono molte associazioni senza scopo di lucro che cercano saperi dimenticati e trascurati.
Ancora una volta aprite gli occhi.
Potete dare il vostro contributo umano in mille modi.
Sorridete ce l’avete fatta.
11 Ultima cosa: benedite il vostro passato e congedatelo con gentilezza:
Il domani sarà raggiante.
(Da chi è sceso dal carro!)
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