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RENDONO VERAMENTE
SACRO SERVIZIO
SOTTO LO SGUARDO
DI DIO?
I tdg accusano il clero di non essere ne idoneo, né all’altezza del servizio che i tdg compiono, inoltre lo accusano di non adempiere il requisito biblico di non essere venditori ambulanti della parola di Dio.
Ecco cosa scrivono i tdg in una loro pubblicazione:
Il clero della cristianità, che cerca il favore di questo mondo, non è idoneo né è all’altezza di questo servizio altruistico. Perché? Perché non soddisfa il requisito che Paolo indicò quando disse: “Non siamo venditori ambulanti della parola di Dio come lo sono molti, ma parliamo come mossi da sincerità, sì, come mandati da Dio, dinanzi a Dio, in compagnia di Cristo”. (2 Corinti 2:17) Ovvero, come traduce la versione della CEI, “noi non siamo infatti come quei molti che mercanteggiano la parola di Dio, ma con sincerità e come mossi da Dio, sotto il suo sguardo, noi parliamo in Cristo”.
I testimoni di Geova sono mandati da Dio, e compiono la loro opera di testimonianza sotto il suo sguardo. Il fatto che provvedano agli interessati preziosi libri e altre pubblicazioni che spiegano la Parola di Dio e che accettino contribuzioni volontarie per sostenere l’opera mondiale di predicare il Regno non significa tuttavia che mercanteggino o adulterino la Parola di Dio. In effetti, tali contribuzioni sono solo un aiuto per diffondere la conoscenza di Dio ad altre persone ancora. (neretto e sottolineatura è mio)
Come potete notare, riconoscono la traduzione della CEI più corretta della TNM, e la usano per sostenere che compiono la loro opera sotto lo sguardo di Dio.
MA COME STANNO VERAMENTE LE COSE?
Tdg alla fiera del Libro Buenos Aires – Argentina.
Tdg alla fiera Internazionale di Rouen, nel nord della Francia 2014
Tdg alla fiera del Libro e della Rivista, Città del Messico 25 aprile al 4 maggio 2014
Tdg alla fiera internazionale del libro Zagabria (Croazia) 11 al 16 novembre 2014
SECONDO VOI E’ VERAMENTE SACRO SERVIZIO?
Come ne uscirebbero da un confronto con il nobile ministero cristiano descritto dall’apostolo Paolo?
Egli scrisse: “noi non siamo infatti come quei molti che mercanteggiano la parola di Dio, ma con sincerità e come mossi da Dio, sotto il suo sguardo, noi parliamo in Cristo”.






