Adolescente
ex testimone di Geova
convertito all’Islam
preparava un complotto
per decapitare
un marine.
Un adolescente accusato di essere stato ispirato da l’assassinio di Fusilier Lee Rigby per organizzare complotto e decapitare un soldato ha detto ai giurati che era solo un momento di delirio, rabbia e furore quando scrisse che voleva morire da martire.
Brusthom Ziamani, 19, è stato arrestato in una strada ad est di Londra nel mese di agosto dello scorso anno perchè portava(12in) lama 30 cm e un martello nello zaino, dopo aver in precedenza studiato la posizione delle basi dell’esercito cadetti nel sud-est della capitale.
In sua difesa, l’avvocato di Ziamani, Naeem Mian, ha detto che esprimere opinioni “ripugnanti” non era illegale e che non c’era, uno straccio” di prova che egli avesse effettivamente svolto delle ricognizioni per uccidere un membro delle forze armate.
L’Imputato ha detto di essere stato stato cacciato fuori di casa dopo che i suoi genitori Testimoni di Geova avevano scoperto, che si era convertito all’Islam.
Inizialmente si rivolse alla moschea di Camberwell per un aiuto prima di venire reclutato dai membri del gruppo estremista Al Muhajiroun ALM che gli ha dato i soldi, vestiti e un posto dove stare.
Aveva pubblicato su Facebook: “La sharia fa parte parte della nostra religione e bisogna metterla in pratica.
Alla domanda sul perché lo ha fatto, ha detto: “Non ci credevo a questa storia e volevo solo compiacere a queste persone perché mi hanno aiutato dandomi un posto dove soggiornare e il modo di mantenermi al contrario dell’Islam moderato.
Al momento dell’arresto la polizia ho travato una lettera nelle sue tasche dove c’era scritto che voleva morire da martire dopo aver compiuto l’azione descritto prima e cioè la decapitazione di un soldato.
L’Avvocato sostiene che non può essere processato per ” delle opinioni “

