LETTERA DI ADDIO A UN’ANIMA NOBILE. 18/3/2015

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LETTERA DI ADDIO

A UN’ANIMA NOBILE.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE

A te che sei stato come un padre e ci hai creduto davvero in questa fede.

A te che sembrava di aver conquistato il mondo attraverso quella che chiamavi conoscenza.

Per tutti i pomeriggi e le domeniche spese col tuo borsello logoro e la tua dignità.

A te che facevi tutto questo per amore ma che spesso era anche paura.

Tu che hai visto morire la prima originaria congregazione e che hai visto trasformarsi quello che è rimasto in una vuota impresa commerciale.

A te che nonostante tutto, in fondo in fondo, non potevi non notare l’evidenza, le discrepanze e le ingiustizie.

Tu che ci invitavi di nascosto dopo la disassociazione.

Tu che piangevi sperando che tornassimo, nonostante ti mancassero gli argomenti per dimostrare che eravamo in errore.

A te che dopo l’ultimo devastante lutto ti sei accartocciato nel tuo dolore e con gli occhi trasparenti invocavi il regno.

Non è stata l’appartenenza a una religione a rendere pregevole la tua esistenza, non sono stati i vuoti sacrifici in nome di una dottrina sbagliata e manipolata.

E’ stata per quanto mi riguarda uno degli ultimi discorsi seri che abbiamo fatto: “Tornassi indietro non lo rifarei, non così, perchè bisogna capire quando fermarsi”.

Ecco, io penso che se al crepuscolo della vita si può ancora cambiare idea, fede o opinione pur rimanendo integri e sereni con se stessi allora il tuo cuore, anche se ha ceduto, è stato il più forte di tutti.

Addio o arrivederci per tutte le lingue e religioni dell’universo.

(PS: Scusa ma ho promesso di non entrare più in quel posto e questo è il mio addio, non commerciale, non propagandistico e non impositivo… volevo solo che anche gli altri capissero)

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