L’insegnamento dei Testimoni di Geova è attendibile?

L’insegnamento dei

Testimoni di Geova

è attendibile?

Credetemi ho cercato di essere obbiettivo, senza pensare minimamente al disprezzo dei singoli testimoni di Geova, ma ritenendo non importante quello che gli uomini dicono in confronto a quello che Dio ha fatto scrivere nella Bibbia, ho fatto del mio meglio per evidenziare l’errore che i capi dei testimoni di Geova commettono sfruttando il nome di Dio e dell’autorità della sua Parola, la Bibbia, per innalzarsi su di un piedistallo costruito in casa su misura.

Il mio scopo è quello di raggiungere il cuore di tutte le persone che mi leggono, con l’auspicio non solo, di farle riflettere seriamente ma nello stesso tempo chiedere una loro valutazione di ciò che ho scritto sperando che possano trarne profitto.

Il mio scopo non è quello di esprimere un giudizio severo sui testimoni di Geova, ma penso che tutti coloro che hanno un contatto con essi debbano riflettere attentamente sul loro insegnamento che è in aperto contrasto con tutta l’interpretazione della Bibbia fatta da ogni essere umano e Religione su tutta la terra.

Conoscere questo aspetto lo trovo estremamente necessario visto che a mio avviso reputo fondamentale ed essenziale per coloro che stanno per dare credito o meno ad un apparato organizzativo su scala mondiale, che pretende di essere “il solo canale attraverso il quale si può conoscere Dio e la sua Parola la Bibbia” affermando di essere gli unici a conoscere la verità in modo assoluto.

Occorre indagare per verificare se ciò che questa organizzazione asserisce è compatibile e corretto secondo i canoni della Parola di Dio. Occorre constatare se nella sua storia affiorano elementi di evidentissima e inconfutabile verità, vale a dire se ci sono state predizioni eventi, avvenimenti poi avverati concretamente, insomma che l’hanno maggiormente caratterizzata quale inconfondibile unica organizzazione di Dio sulla faccia della terra, unica verità.

Non voglio affermare che l’esame di un complesso argomento biblico, non possa essere preso in esame da una organizzazione religiosa per esprimere un suo giudizio.

Però, quando l’argomento biblico è chiaramente delineato, questi da solo non richiede nessun complicato rabbocco per essere capito e accettato.

Viceversa se un movimento religioso come i testimoni di Geova non ha elementi concreti che caratterizzano la incontestabile rivelazione divina su un certo argomento di natura spirituale, allora il discorso è completamente diverso.

Scende in campo l’intelligenza di ogni individuo che non si accontenta solo di semplici espressioni illusorie ma fa richiesta di concrete basi che la appagano e la soddisfano.

Con questa premessa vorrei chiedere:

Questa organizzazione ha sempre detto il vero in ogni tempo, senza rabbocchi di nessun genere? L’insegnamento dei Testimoni di Geova è attendibile?

Per essere obiettivi è necessario sapere che:

Secondo la Bibbia è Dio che riveste della sua autorità chi deve comunicare la sua volontà agli uomini e li istruisca. Questo è un aspetto determinante per chi assolve questo ruolo perchè lo esalta a un ruolo di inconfondibile appartenenza e viene accreditato come LUCE DEL MONDO.

L’organizzazione dei testimoni di Geova oggi è inconfondibilmente accreditata quale unica LUCE DI DIO NEL MONDO?

La Bibbia è chiarissima anche in questo aspetto.

Chi parlava per conto di Dio è come se parlasse Dio stesso …..“Così dice Jahvè”.

Questo per affermare che il messaggio non era il prodotto di una volontà umana e neanche un adattamento che l’uomo concepiva seconda le varie situazioni e circostanze in cui veniva a trovarsi.

Chi parlava per Dio era lo strumento che Dio usava, per fare arrivare agli uomini la sua Parola.

L’organizzazione dei testimoni di Geova agisce come se……..“Così dice Jahvè”.

Dalla loro nascita non ci sono mai stati rabbocchi?

Oppure continui cambiamenti stanno cancellando l’intero apparato dottrinale esistente?

Dio non può risiedere in mezzo a chi rabbocca continuamente.

Stupende parole come queste chiamano a garante il cielo che deve ritenere fino ai tempi della restaurazione di ogni cosa le parole espresse per bocca dei rappresentanti di Dio.

Che il cielo deve ritenere fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, dei

quali Dio ha parlato per bocca di tutti i suoi santi profeti fin dal principio del

mondo (Atti 3: 21).

Si possono applicare queste parole all’organizzazione dei testimoni di Geova ?

Parlare nel nome di “Dio o dire: “Dio mi ha mandato”, non era difficile sentirlo dire fin dai tempi antichi. Come si poteva conoscere chi parlava in nome di Dio e faceva conoscere la Sua volontà, rispetto a quello che diceva il falso, ma che pure diceva: “Dio ha detto, il Signore mi ha mandato”, mentre il Signore non aveva detto e non aveva mandato?

Ebbene Mosè per il primo, diede una precisa norma.

Quando il profeta parla in nome dell’Eterno e la cosa non succede e non si

avvera, quella è una cosa che l’Eterno non ha proferito; l’ha detta il profeta per

presunzione; non aver paura di lui (Deut. 18:22).

Per dare la dimostrazione che Dio non scherzava con le cose serie, attraverso lo

stesso Mosè, ci fa sapere come doveva essere trattato un profeta che avvalendosi

della sua libertà di parlare, agisse spinto dalla sua presunzione.

Ma il profeta che ha la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli

ho comandato di dire o che parla in nome di altri dèi, quel profeta sarà messo a

morte (Deut. 18:20).

Ma quel profeta o quel sognatore di sogni sarà messo a morte, perché ha

parlato in modo da farvi allontanare dall’Eterno…………(Deut. 13:5).

Il profeta Geremia, mise in risalto alcuni aspetti che dovrebbero far ragionare chi è ancora testimone di Geova, perchè descrive quello che produceva nella vita del popolo, chi ascoltava il parere di coloro che si innalzavano a rivelatori di cose che Dio non aveva mai detto.

Allora dissi: ah, Signore, Eterno! Ecco, i profeti dicono loro: voi non vedrete la

spada né soffrirete la fame, ma io vi darò una pace sicura in questo luogo.

L’Eterno mi disse: i profeti profetizzano menzogne nel mio nome; io non li ho

mandati, non ho ordinato e non ho parlato loro. Essi vi profetizzano una visione

falsa, una divinazione vana e l’inganno del loro cuore. Perciò così dice l’Eterno

riguardo ai profeti che profetizzano nel mio nome senza che io li abbia mandati,

e dicono: Non ci sarà né spada né fame in questo paese, quei profeti saranno

consumati dalla spada e dalla fame (Ger. 14:13–15).

Così dice l’Eterno degli eserciti: non ascoltate le parole dei profeti che vi

profetizzano. Essi vi fanno diventare spregevoli; vi espongono le visioni del loro

cuore e non ciò che procede dalla bocca dell’Eterno (Ger. 23: 16).

Io non ho mandato quei profeti; ma essi sono corsi; non ho parlato loro, ma essi

hanno profetizzato (Ger. 23: 21).

Ecco, dice l’Eterno, io sono contro i profeti che usano la loro

lingua e dicono: Egli dice (Ger. 23:30,31).

Dio non ha mai scherzato e non si è mai comportato benigno e compassionevole con coloro che hanno di continuo rabboccato le sua parole e le hanno cambiate radicalmente.

Perché?

Perchè quando si nomina il suo nome, equivale ad implicare Dio nella menzogna.

Parlare di menzogna e di falsità, oltre ad essere una caratteristica di Satana (Giov. 8: 44), è anche una chiara caratteristica dell’uomo, nel senso che l’errore e la menzogna, appartengono esclusivamente all’essere umano e non possono essere mai attribuite a Dio camuffandole di cambiamenti divini o nuove luci.

A tutti coloro che hanno sete di verità e giustizia sono rivolte le parole di Isaia

Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che cambiano le

tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in

amaro! (Is. 5:20).

Anche il profeta Ezechiele ha qualcosa da dirci per quanto riguarda i falsi

veggenti e il loro modo di agire:

Hanno avuto visioni false e divinazioni bugiarde e dicono: l’Eterno ha detto,

mentre l’Eterno non li ha mandati. Tuttavia essi sperano che la loro parola si

adempie. Non avete forse avuto visioni false e non avete proferito divinazioni

bugiarde? Voi dite: l’Eterno ha detto, ma io non ho parlato. Perciò così dice il

Signore, l’Eterno: Poiché avete proferito falsità e avete avuto visioni bugiarde,

eccomi contro di voi, dice il Signore, l’Eterno (Ez. 13:6–8)

Chi parla quando l’Eterno non ha parlato e va quando Egli non lo ha mandato, e

poi “sperare che la parola detta si avveri”, è un modo di metter alla prova Dio e addirittura come voler mettersi al suo posto, inventando nuovi rabbocchi trasformandoli in luce progressiva.

Per concludere chiedo a tutti i testimoni di Geova battezzati, inattivi, titubanti, incerti, insicuri, indecisi, a coloro che stanno studiando con essi a tutti coloro che sono simpatizzanti, a tutti coloro che aprono loro la porta chiedetevi:

L’insegnamento dei Testimoni di Geova è attendibile?

Alla luce di quanto dice la Bibbia sulla parola che Dio emette e non cambia mai e chiama a testimone come garante il cielo, lascio a ogni uno di voi la risposta!

Ma non dimenticate le parole:

Ecco, dice l’Eterno, io sono contro i profeti che usano la loro

lingua e dicono: Egli dice (Ger. 23:30,31).

Quando Dio dice una cosa ed è Egli che ha parlato, si verificherà immancabilmente, senza rabbocchi e false nuove luci.

Così sarà la mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non ritornerà a me a

vuoto, senza avere compiuto ciò che desidero e realizzato pienamente ciò per

questo l’ho mandata. Is..55:11: