E’ FACILE RICONOSCERE UN LUPO RAPACE COL MANTO DI PECORA?

E’ FACILE RICONOSCERE UN LUPO RAPACE COL MANTO DI PECORA?

La Bibbia contiene chiare indicazioni che ci vengono fornite, mettendoci in guardia contro le tante manifestazioni di falsità e d’inganno di coloro che si spacciano per rappresentanti di Dio.

Gesù, con la sua chiara ed autorevole parola da chiare istruzioni:

Guardatevi dai falsi profeti, i quali vengono a voi in veste di pecora, ma dentro

sono lupi rapaci. Voi li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie uva dalle spine

o fichi dai rovi? Così, ogni albero buono produce frutti buoni; ma la pianta

cattiva produce frutti cattivi. Un albero buono non può fare frutti cattivi, né un

albero cattivo dare frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto è tagliato, e

gettato nel fuoco. Voi dunque li riconoscerete dai loro frutti (Matt. 7:15–20).

Non è certo facile riconoscere un “lupo rapace” travestito in una pecora, non

perché il manto peloso di una pecora sia quasi identico di quello di un lupo,

ma per la differenza che c’è tra l’una e l’altro.

Gesù non afferma che il lupo si trasforma in una pecora o prende la sua forma; afferma che si presenta “in veste pecora”, ma vuole affermare che il lupo resta tale e quale nella sua natura, ma nell’esterno ai fini di portare via la preda, appare diverso da quello che

realmente è.

Ecco perché Gesù indica il frutto prodotto come caratteristica per individuare chi lo rappresenta correttamente.

Evidenziando la produzione dell’albero, Gesù indica che ogni pianta produce il suo frutto, o cattivo o buono, e questo serve a classificarlo se è buono o cattivo, con la certezza che non sarà possibile una inversione.

Chi racconta il falso non può rimanere per sempre nascosto; anche se le riuscirà

per un lungo periodo di tempo, verrà però il momento quando sarà smascherato

chiaramente la sua falsità.

Di solito chi predica in nome di Dio non si presenta in “veste di lupo”, si presenta come una “vera pecora”, che proclama la parola di Dio a tutti gli uomini.

Per fare ciò è necessario che si presenti imponendoselo con veste di “vera pecora”, perché solo in questo modo potrà farsi ascoltare altrimenti nessuno aprirebbe la porta.

Questo modo di agire prima o poi si rivelerà una vera e propria seduzione, nel senso che tutto l’operato e incentrato a ingannare ed imbrogliare, è un discorso che va approfondito, per meglio conoscere la realtà di questo tipo di inganno.

Ricordare le parole di Gesù in merito al frutto prodotto dall’albero, servirà a conoscere il lavoro di chi si spaccia per rappresentante di Dio in terra, non tanto per queste definizioni che va raccontando in giro, quanto proprio per il frutto che produrrà nel corso della sua attività.

Alcuni potranno anche apparire persone di Dio; zelanti attivi con le loro azioni, ma non potranno nascondere per sempre la realtà del loro operato.

Vi ricordate il detto: “Il diavolo sa fare la pentola ma non è capace di fare il coperchio”.

Gesù, da tanti avvertimenti per tutti, e tra questi ce n’è uno che riguarda appunto i lupi ammantati di pecora.

sorgeranno molti falsi profeti, e ne sedurranno molti (Matt. 24:11)

sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno grandi segni e miracoli tanto da

sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti (Matt. 24:24; Mar. 13:22).

Gesù con questi avvertimenti , vuole si mettere in guardia sulla presenza di lupi rapaci, ma rivela anche chiaramente qual è il pericolo cui si va incontro: la seduzione.

Cristo precisa che ne sedurranno molti, e se fosse possibile anche gli eletti, è prova che l’opera di questi profeti è tale, da convincere le persone a seguirli.

Ovviamente non si tratta di parlare di convincimento, inteso come una luce che si accende in un luogo oscuro e porta conoscenza, si tratta piuttosto di mettere in risalto un’opera di seduzione.

L’opera di seduzione, a tutti i livelli, viene maggiormente svolta quando c’è un certo tipo d’ignoranza, e quando, per mancanza di conoscenza, non si comprendono certe manifestazioni, che Gesù definisce miracolose.

Davanti ai “segni e ai miracoli”, è facile cadere nella trappola del seduttore.

Pensiamo attentamente, se Gesù afferma che la seduzione si estende anche agli “eletti”, questo prova che una simile opera non viene svolta in maniera grossolana, ma piuttosto

raffinata e camuffata, ecco perchè invece di ricevere una netta condanna, ricevono elogi e consensi e successo.

Questo perchè manipolate mentalmente le persone si trovano a servire un’organizzazione, e tenendosi lontani dalla verita della parola di Dio, finiscono facilmente a trovarsi lontani dalla fede verso Dio stesso.

Pietro scrive:

Or vi furono anche dei falsi profeti fra il popolo, come pure vi saranno fra voi

dei falsi dottori che introdurranno di nascoste eresie di perdizione e, rinnegando

il Padrone che li ha comprati, si attireranno addosso ad una fulminea

distruzione. E molti seguiranno le loro deleterie dottrine, e per causa loro la via

della verità sarà diffamata (2 Piet. 2:1–2).

Col sorgere di strani corpi direttivi e fasulli schiavi fedeli e discreti che continuano a sbagliare ogni profezia, sono cresciute a milioni le vittime di coloro che hanno confuso il servizio reso a Dio con quello reso a “falsi dottori”, “falsi veggenti” ideatori di strani insegnamenti “ispirati” con conseguente introduzione di nascoste eresie e perdizioni.

Per chi non conosce la verità, l’eresia potrebbe apparire come una specie di “rivelazione di una nuova luce divina”, atta ad illuminare la persona su una determinata verità, senza peraltro far vedere la trappola che nasconde sotto.

E’ FACILE RICONOSCERE UN LUPO RAPACE COL MANTO DI PECORA?

E’ estremamente importante ed essenziale nello stesso tempo che, chi parla o

insegna una verità biblica, con la pretesa di dire il “vero”, debba essere

sottoposto alla prova come facevano i Bereani, non tanto dal punto di vista interpretativo quanto per ciò che concerne la globalità della verità, così come viene presentata dalla Parola di Dio. Tutte le prove che non hanno come testo l’ispirata Parola di Dio,

sicuramente non metteranno in evidenza la falsità.

Questo è quello che dice l’ispirata Parola di Dio.

Tocca ogni uno di noi riconosce un lupo vestito di manto di pecora e una vera pecora.

Istruzioni in merito Gesù stesso ha ritenuto opportuno farcele conoscere.

Tenendo anche presente la severità di Dio nei confronti di chi spaccia cibo avariato per cibo spirituale, veramente è indispensabile tener conto l’avvertimento di Gesù: Guardatevi dai falsi veggenti. Solo in questo modo potremo trovare la risposata alla domanda:

E’ FACILE RICONOSCERE UN LUPO RAPACE COL MANTO DI PECORA?