CONTROLLO TOTALE DI OGNI ADEPTO

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CONTROLLO TOTALE

DI OGNI ADEPTO

spiare

Controllo totale di ogni adepto

La Società Torre di Guardia controlla la vita privata, intima e familiare, di tutti coloro che fanno parte della Congregazione dei Testimoni di Geova.

Il controllo sugli adepti è completo e perfettamente organizzato poiché ogni testimone di Geova è controllore del comportamento dei suoi fratelli di fede e a sua volta è controllato.

Insomma fare la spia sul conto di un testimone di Geova, per esempio chi viene scoperto a fumare una sigaretta o a fare altre cose contrarie alle credenze geoviste.

Mediante questo meccanismo la Società Torre di Guardia ha un controllo totale d’ogni suo associato.

Ecco, uno dei tanti esempi:

“Una piccola sorella riferì a una missionaria la cattiva condotta del servitore di filiale. Fu questa informazione che rivelò lo scandalo che aveva corrotto l’organizzazione locale.

Questa ragazza disse di aver visto il servitore di filiale, uomo sposato, visitare regolarmente una prostituta nella sua casa di una sola camera.

Era molto difficile per la missionaria credere alla notizia, quindi ella volle andare a vedere con i propri occhi.

Lo fece e riportò la questione al alcuni fratelli missionari, e per diversi giorni il servitore di filiale fu osservato e la sua condotta controllata. In certi giorni fece perfino tre visite per vedere questa ragazza di facili costumi, e qualche volta la condusse a teatro.
La cosa fu quindi riportata all’ufficio del Presidente dal quale provennero istruzioni di fare un accurato controllo e di avere un sufficiente numero di testimoni che avessero osservato le azioni di quest’uomo.

Anche la moglie del servitore di filiale venne invitata a fare una visita ulteriore vicino alla casa della prostituta affinché anch’essa potesse vedere esattamente ciò che stava facendo il marito, prima che fossero mosse accuse contro di lui e che avesse avuto luogo la sua disassociazione.

Il Presidente della Società aveva dato istruzioni anche che l’uomo ricevesse una giusta udienza, ma sin dal principio egli cercò di negar tutto mentendo.

Disse perfino che non era andato in quel luogo.

Ma vi era un buon numero di testimoni interamente dedicati a Geova che ogni giorno aveva osservato ciò che era accaduto e a causa di tutte le sue menzogne l’uomo fu disassociato”.
(La Torre di Guardia 1/7/1956 p. 414)

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