Sesto, aperto all’ospedale MultiMedica un ambulatorio cardiochirurgico per i testimoni dei Geova

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 Sesto,

aperto all’ospedale MultiMedica

un ambulatorio cardiochirurgico

per i testimoni dei Geova

 

 

11 febbraio 2014

SESTO SAN GIOVANNI

E’ stato inaugurato nell’ambito del Dipartimento Cardiovascolare dell’IRCCS MultiMedica di Sesto San Giovanni, un ambulatorio riservato unicamente ai pazienti appartenenti al movimento religioso dei testimoni di Geova che necessitano di una valutazione cardiologica a indirizzo chirurgico. L’ambulatorio, unico nel suo genere nella Regione Lombardia, sarà seguito dai dottori Giuseppe Vaccari, Corresponsabile del reparto di Cardiochirurgia dell’IRCCS MultiMedica di Sesto S. Giovanni, e Pietro Turco, Corresponsabile dell’Elettrofisiologia dell’IRCCS MultiMedica.  L’iniziativa è stata voluta fortemente dal dottor Vaccari, che già nella sua precedente esperienza piemontese aveva avuto a che fare con questo particolare tipo di pazienti: “Forte della mia esperienza a Torino ho deciso di creare tale ambulatorio anche qui in Lombardia, per rispondere in tempi brevi alle esigenze cardiologiche/chirurgiche dei pazienti che rifiutano la trasfusione di sangue per motivi di fede – spiega il cardiochirurgo, che prosegue –: quando lavoravo in Piemonte in 10 anni ho operato circa 400 Testimoni di Geova, con risultati chirurgici eccellenti, grazie a un ambulatorio dedicato in cui i pazienti venivano inquadrati e preparati pre-operativamente in modo meticoloso. Tale preparazione  a volte richiede dei mesi, ma consente di rispettare completamente sia le esigenze di questi specifici pazienti, sia le procedure di sicurezza chirurgiche ”.  Per onorare le regole della propria religione i Testimoni di Geova non possono accettare che “ciò che esce dal proprio corpo vi possa ritornare”, quindi nemmeno il loro sangue. Per ovviare a questa particolare situazione, ma anche in altri casi in cui un paziente rifiuta la trasfusione, il dottor Vaccari ha dovuto modificare le normali pratiche necessarie nell’ambito della cardiochirurgia, non potendo naturalmente effettuare le classiche trasfusioni.  Lavorare con i testimoni di Geova mi ha aiutato a crescere e migliorare come chirurgo, perché ho dovuto sviluppare e scoprire nuove tecniche e modalità chirurgiche che prima non avrei mai preso in considerazione, ottimizzando le conoscenze e tarando la metodica sul paziente specifico – spiega il dottor Vaccari –. L’obiettivo di questo ambulatorio vuole essere quello di informare e preparare il paziente fino al giorno dell’operazione per arrivare, incontro dopo incontro, a condividere le scelte con il resto della famiglia che, in alcuni casi, non professa la stessa religione”. Grazie all’istituzione di questo ambulatorio i pazienti in tempi brevi potranno avere le risposte adeguate riguardo la loro situazione e, qualora abbiano bisogno di intervento cardochirurgico, o di procedura aritmologica, essere inseriti in un percorso specifico. L’ambulatorio è attivo il mercoledì dalle 17.00 alle 18.30 e ha tariffe concordate agevolate: – la prima visita con valutazione cardiologica costa 50 euro – la seconda visita, con visione e controllo degli esami, 25 euro.  Per le prenotazioni è stato attivato un numero telefonico dedicato del CUP: 02.99961999, dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 19.00 e il sabato dalle ore 08.00 alle ore 12.00

 

http://sedialogando.wordpress.com/2014/02/11/33399/

 

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