Da un anziano che vuole scendere “dal carro” 28/6/2014

anonimo

Da un anziano

che vuole scendere

“dal carro”

 Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Buona giornata a tutti,

premetto che questa per me è la prima volta in questo blog, anche se ho avuto contatti con alcuni dissidenti so che non è questo ancora il tempo per parlare liberamente in congregazione.

Forse è da codardi ma se non altro è un modo per esprimere la propria opinione e farsi ascoltare.

Vi dirò una cosa: la maggior parte di noi nominati non crede più nell’organizzazione.

Vi dirò un’altra cosa: passiamo molto tempo a informarci e a fare ricerche parallele al materiale consentito dalla società.

Qualunque credo o religione si corrompe dopo 70 o 80 anni.

E’ successo anche a noi.  

Avete presente come funziona un gruppo di continuità elettrico?

Anche se manca la corrente, per un po’ di tempo i computer e le macchine continuano a funzionare.

Questo per via dell’energia messa in “dispensa” che saremmo noi anziani.

Così che anche se per un periodo di tempo la corrente continua ad andare e tornare ci sarà sempre una scorta per le emergenze. la società che si auto-nomina “carro di Geova” va e viene e noi ci mettiamo la faccia quando dobbiamo spiegare l’ennesimo intendimento. (illogico, contraddittorio e ingiustificabile)

Ma provate a immaginare se dovessimo staccare la spina dalla società.

Bastano poche persone sapete?

Circolari e direttive boicottate.

Condivisione di un certo tipo di materiale.

Vero studio della bibbia, a discapito delle dottrine del corpo direttivo.

Semplicemente della gente normale che si riunisce per studiare e confrontarsi.

Senza esclusi, ascolto delle opinioni di tutti.

Chiari e trasparenti nelle operazioni finanziarie, vale a dire che se pago un affitto per la sala io te lo dico, non la chiamo risoluzione.

Se mi serve un rimborso benzina per chi viene a fare il discorso ok, ma questo non deve obbligare della gente senza lavoro a dare dei soldi quando non ne possiede, e senza sapere dove vanno.

In coscienza questo non si può fare.

Per intelligenza questo non si deve fare.

E se devo tornare a fare lo studente “semplice” ben venga.

Voglio camminare a testa alta, col cuore pulito e lo sguardo sincero.

Non è più il Dio d’amore che stiamo rappresentando.

Perciò sia che andiate in sala o che siate disassociati ricordate una cosa: Le cose accadono e ogni tanto sono cose belle.

 

 

Ps: a tutti quelli del “mondo” che leggono vorrei ancora dire una cosa: perdonate la presunzione dei testimoni di Geova.

Io stesso ho conosciuto l’arroganza della sicurezza di essere nel vero.

Ora che mi sto informando sia sulle dottrine che sulle scritture è quasi un sollievo non essere gli unici giusti. Che il malvagio non ha un etichetta. E che possiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere.

 

Per quello che avremmo dovuto pensare e non abbiamo pensato, per quello che avremmo dovuto dire e non abbiamo detto, per quello che avremmo dovuto fare e non abbiamo fatto, io prego te, signore per il perdono!” CIT

 

A presto!!

Anziano in autostop

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