PECORELLE DI NATALE. 15/12/2014

DSCF8930

PECORELLE

DI NATALE

Buon giorno a tutti,

è una bella mattina di dicembre, fuori ci sono 3 gradi e io sono davanti al camino.

Ho cambiato un sacco di cose negli ultimi mesi, casa, religione e idee. Volevo scrivervi una cosa da nulla, un piccolo pensiero che forse a qualcuno sembrerà un po’ troppo ovvio.

Ho fatto una riflessione e volevo rendervene partecipi.

Quando andavo in sala sotto le feste i testimoni di Geova distribuivano letteratura “anti-natalizia”.

Uno degli argomenti che anche da bambina dovevo adottare con le maestre era pressapoco questo: “Non può essere nato a dicembre perchè le pecore passavano la notte fuori” e in quel periodo nevica a Betlemme.

Questo è il primo inverno che passo nella casa nuova, in mezza montagna (o collina per i montanari… a 700 metri slm).

Per la precisione col mio ragazzo siamo andati via dalla civiltà e abbiamo cercato uno stile di vita più naturale e tranquillo e anche ecologico vicino a Sondrio.

Ritornando al discorso di prima stanotte c’era la luna quasi piena e fuori c’erano le bestie.

Fuori capite?

Perciò se ci sono delle mucche e delle pecore sulle alpi la notte dei primi di dicembre significa che a Betleem non è da escludere che si facesse altrettanto.

Sono stata una cittadina per buona parte della vita e questa cosa così normale mi ha scioccato.

In questo periodo qui di solito nevica, siamo in ritardo e le previsioni dicono che la prossima settimana il tempo cambierà e finalmente arriverà la neve. Ecco questo piccolo particolare mi ha fatto fare un saltino in più: “Anche su questo ci hanno intortato?”

I testimoni in genere sono abituati a pensieri palindromi e preconfezionati. Questo è un periodo di opposizione, di rifiuto alla condivisione e di non gioia.

Anche se è molto probabile che Gesù non sia nato a dicembre come in qualsiasi altro mese specifico quello che conta è la rivoluzione che ha portato.

E gli angeli cantarono e il cielo esplose di gioia.

Qualcosa di grande successe.

Forse ci sono stati molti profeti, >>>>>>>>>>budda, mitra e tutti quelli che hanno cambiato la mentalità delle persone in un modo o nell’altro.

Ma il trionfo della luce sulle tenebre va celebrato…. quando il buio cede il posto al sole, vero significato del solstizio in tutte le religioni, è qualcosa di bello, significa che d’ora in poi l’oscurità durerà di meno.

In una parola: SPERANZA.

E prego il Dio universale che dia ai testimoni di Geova un po’ più di luce nel loro cuore… perchè è dalle cose quotidiane e semplici che s’impara a ragionare, ma anche grazie all’esercizio e alla filosofia in senso lato.

Prego anche che le nuove leve approfondiscano e studino tutto cio’ che possa incuriosirli.

Perchè so che la società scoraggia lo studio di un certo tipo.

Ci sono passata e ora mi mangio le mani per le scelte iper-condizionate di quell’ambientaccio.

A 14 anni ho scelto una scuola professionale, e ho trascurato il mio vero Io. Nonostante i professori mi avessero pregato di fare il liceo.

Hanno pure parlato coi miei.

Dovevo ascoltarli perchè è proprio quel tipo di studio che ti da gli strumenti giusti…è un po’ come se esercitare la parte più artistica del nostro cervello servisse a renderci più autentici e empatici.

Ho pochi contatti con la mia famiglia che tuttora vive in città, tutti super tdg. Ho 31 anni ma mi sento una ragazzina perchè da poco ho scoperto cos’è una vita normale.

Grazie.

Daniela S.

(Grazie Francy per avermi aperto gli occhi, quando hai piantato i semini del dubbio nel mio cuore… ora quella fuori sono io e tu sei obbligata dalle situazioni famigliari a rimanere li dentro.

Quello che si fa per amore dei figli è sempre al di la del bene e del male.

Se mi leggi, anzi so che leggi il blog di Rocco, sappi che ti penso e non smetterò mai di esserti grata…

La tua ex pionirina di fiducia)

PS: BUON NATALE, FELICE ANNUKKA, BUONA FESTA DI GIOIA A TUTTI QUALUNQUE COSA CREDIATE

Q-QUO-VADIS-FB21

 www.facebook.com/quovadisaps

  www.quovadisaps.org

 quovadis.aps@gmail.com

telefono  392 1539014