NON APPARTENGO.
1. A chi apparterrai?
Qual Dio servirai?
Colui il quale servi or
Hai scelto come tuo signor.
Due dèi non puoi aver;
A entrambi non potrai
Mostrare amor con tutto il cuor.
Leal tu non sarai.
2. A chi apparterrai?
Qual Dio servirai?
C’è un sol Dio di verità,
Perciò la scelta tua sarà.
A Cesare ancor
Ti mostrerai fedel?
Oppure di Iah, tu la volontà
Farai con grande zel?
3. A chi apparterrò?
A Dio ubbidirò.
Di Geova, Dio di verità,
Io voglio far la volontà.
Comprarmi gli costò;
Mai più l’uom servirò;
Sì, Cristo morì, per me ei soffrì.
Indietro non andrò.
4. A Dio apparteniam,
Incerti noi non siam.
Predisse Geova l’unità,
E nell’ovile suo c’è già;
Qual olio per l’unzion
Che odor soave ha
Ristoro abbiam se ci raduniam,
Studiam la verità.
(Cantico dei tdg)
Carissimi tutti, qualunque sia la vostra posizione circa la Watchtower,
vorrei condividere con voi alcune mie riflessioni; io e la mia famiglia siamo inattivi da diversi anni, con tempi e motivi diversi ci siamo allontanati tutti da questa setta. (da secum=dividere e sequi= seguaci… http://www.etimo.it/?term=setta ) per cui sento di poter parlare con una certa libertà e cognizione di causa.
Conosco molto bene il contesto dei testimoni di Geova perchè insieme agli altri bambini della famiglia sono cresciuta diversa dagli altri.
Raccogliere se stessi e reinventarsi non è sempre facile e parlare con gli altri di quello che si è provato ancor meno.
L’altro giorno cercavo di spiegarlo ad una mia amica, ex compagna di classe.
In genere andavo ad aspettarla fuori dall’oratorio e per poi andare nel parco-giochi. “Le persone del mondo” non si rendono conto di tutti gli escamotage che adottano i bambini testimoni di Geova per poter sembrare normali.
Cosi non potendo entrare “nel giardino di Babilonia” la costringevo a scegliere se interrompere i giochi con gli altri ragazzini o venire via con me…
Vincevo a volte, perchè nel parco c’erano le altalene più alte per i bambini grandi. Per fortuna io avevo una certa libertà e potevo giocare con i piccoli “pagani” ma molti altri bambini della sala passavano i loro pomeriggi in servizio a predicare con le mamme o a casa con gli adulti noiosi.
Quando incrociavo uno di loro mentre era in servizio e io in pantaloncini con gli altri fingevo sempre di non vederli.
Mi ponevano di fronte alla mia diversità.
Tutti i ragazzini delle sette vivono in un perenne conflitto.
Temono di essere scoperti da uno dei lati della frontiera.
Il mondo o i fratelli.
E non si cresce spontanei.
In primo luogo perchè ti abitui a non affezionarti perchè “sono tutti cadaveri”, in secondo luogo perchè vuoi farti accettare da tutti, semplicemente perchè esisti, mentre in quella setta non sei legittimata ad “essere” ma solo a migliorare secondo uno standard artificiale.
“Geova distruggerà i bambini che non gli sono leali”
“Ricordi cosa è successo agli israeliti che si lamentavano?
Tu perchè ti lamenti per andare in sala?
E’ il cibo che Dio ha preparato per te” e via dicendo. (per i profani: gli israeliti vennero in più occasioni morsi da serpenti velenosi, affetti da emorroidi morsicate da sadici roditori, inghiottiti da un terremoto spaventoso, uccisi dalle palle di fuoco che scendevano dal cielo o abbattuti col taglio della spada, dal lattante al vegliardo. …..ecco prova a lamentarti ancora bambino! vi risparmio quelli più cruenti ma a noi figli della setta nulla veniva risparmiato…)
Ho superato molte cose, ho studiato all’università e per mio diletto ho approfondito molti argomenti.
Il dio presentato nell’antico testamento è una rivisitazione di miti precedenti ben lungi dalla personificazione dell’amore perfetto.
E’ un Dio strumentale, creato dai poteri per tenere la gente nell’ignoranza e soprattutto nel terrore.
La paura tiene buoni e fermi.
La paura non fa scegliere.
Ma Il semplice fatto che ancora oggi tra i testimoni di Geova si parli di TEOCRAZIA dovrebbe farvi accapponare la pelle.
Gesù non ha mai usato questa parola.
Anche solo pensare che Dio possa uccidere tutti quelli che abitano in una regione in virtù di una promessa fatta ad un uomo 2040 prima è una giustificazione talmente puerile da risultare banale.
Ancora oggi si combatte in quella striscia di terra.
E un dio amorevole a lungimirante non avrebbe mai creato le basi per una simile diatriba millenaria.
Il serpente di rame, la verga fiorita, il bambino salvato dalle acque, erano racconti egiziani.
Gli stessi nomi dei personaggi biblici sono un’ adattamento ai nomi precedenti, egiziani e di altre antiche civiltà..
Il figlio di Dio presentato dal nuovo testamento è anch’esso una rivisitazione di personaggi preesistenti.
Quello che Gesù ha fatto e detto sono le stesse cose che fecero Horus, Mitra Zoroastro eccetera, con tanto di miracoli e crocefissioni…
Chi ha gestito le speranze e le paure dell’umanità, il bene e il male si è sempre divertito a muovere le pedine.
Non dovrebbe far più differenza per essere cattolici, avventisti o luterani.
Perchè appartenete a voi stessi, il regno di dio è dentro di VOI e nessun altro può custodirne le chiavi.
Se non voi stessi.

