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TESTIMONI DI GEOVA
DI AREZZO
ORGANIZZANO UNA CAMPAGNA
DI INFORMAZIONE
SOCIALE TEMATICA……
CON IL PATROCINIO
DELLA REGIONE.
Dal 3 al 7 Gennaio 2015 presso l’Atrio d’Onore del Palazzo della Provincia di Arezzo.
Famiglia, bullismo e violenza domestica, questi i temi che toccherà la campagna di informazione sociale organizzata dai Testimoni di Geova di Arezzo con il patrocinio della Provincia. E proprio presso il Palazzo della Provincia, nell’Atrio d’Onore si terrà, con orario continuatodalle 9 alle 20, la campagna che aiuterà tutti i convenuti a rispondere a domande pratiche per i giorni che stiamo vivendo: “Come si può avere un matrimonio felice”, “Cosa puoi fare se sei vittima di bullismo” e “Come porre fine alla violenza domestica”. Temi quindi che possono interessare persone di ogni età, credo o razza.
Ed è proprio per i più piccoli che saranno a disposizione postazioni interattive che, con l’aiuto di Lele e Sofia, personaggi disegnati dai Testimoni, insegneranno come e perché comportarsi bene, ubbidire ai genitori, evitare le bugie e avvicinarsi a Dio.
Saranno, poi, disponibili pubblicazioni che il visitatore potrà consultare e, se desidera, prenderne una copia gratuita. La mostra, allestita e gestita dai volontari Testimoni di Geova, vuole essere una finestra aperta per sensibilizzare e condividere cause e possibili soluzioni su problemi reali che una famiglia dei nostri giorni potrebbe dover affrontare, mostrando come iprincipi biblici possono contribuire in maniera pratica alla felicità familiare. Alla fine del percorso il visitatore potrà richiedere, se lo desidera, un corso biblico gratuito personalizzato, compilando la richiesta on-line sul sito ufficiale dei Testimoni di Geova www.jw.org. Accessibile in circa 500 lingue, e con pubblicazioni che si possono scaricare in quasi 700 lingue, jw.org è il sito più tradotto al mondo (Google è tradotto “solo” in 130 e Wikipedia in 288), con una media di 900 mila visite al giorno.
L’ingresso è gratuito e i Testimoni presenti saranno ben lieti di fornire tutte le informazioni necessarie, nonché di rispondere alle domande che verranno poste
MA LA PROVINCIA DI AREZZO E’ A CONOSCENZA DELLA BRUTALE SOFFERENZA CHE QUESTA ORGANIZZAZIONE GENERA IN TANTISSIME FAMIGLIE MEDIANTE L’OSTRACISMO E LA LESIONE DEI DIRITTI UMANI?
COME E’ POSSIBILE CHE GLI ORGANIZZATORI PROVINCIALI FANNO FINTA DI NON SAPERE LE MORTI CHE AVVENGONO IN QUESTA ORGANIZZAZIONE TUTTI GLI ANNI?
COSA NE PENSATE?

