I TESTIMONI DI GEOVA
SORRIDENTI E FELICI
MENTRE GUARDANO
MILIARDI DI PERSONE
DISTRUTTI DURANTE
LA BATTAGLIA DI ARMAGHEDON.
“Fra breve, guardare i nostri avversari sarà una festa per i nostri occhi”
(La Torre di Guardia 1/4/1955, p. 211)
“Se, per così dire, andassero nella regione montagnosa di Basan e sulle sue alte vette, di lì Geova Dio inevitabilmente li tirerà giù perché ricevano la punizione. Se cercassero, perfino con sottomarini a propulsione atomica, di nascondersi nelle profondità del mare, senza scampo Geova Dio li riporterà indietro. Li riporterà a che cosa? Ad affrontare il massacro, affinché il loro sangue vitale sia versato. Questo permetterà ai veri seguaci del Figlio di Davide di lavarsi, in effetti, i piedi nel sangue dei loro nemici. Non sarà data a tali detestabili nemici nessuna decente sepoltura, ma, se abbiamo al nostro servizio dei disprezzati cani biblici, Dio farà leccar loro il sangue dei nemici contro i quali Dio si è levato.”(La Torre di Guardia 15/6/1968, p. 308)
“A quel tempo nessuno dei fedeli servitori di Geova, i soli superstiti, farà lutto per la distruzione dei malvagi. Al contrario, se ne rallegreranno, come si rallegrarono Mosè e il suo popolo per la distruzione di Faraone e del suo esercito”. (La Torre di Guardia 15/11/1977, p. 697)
Non posso immaginare perché qualcuno dovrebbe essere felice per la morte e le calamità degli altri!
La scrittura di Proverbi 17:5 dice: “Chi gioisce della sciagura altrui non resterà impunito”.

