Pedofilia… Potete ancora salvare qualcuno! 3/11/2014

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Pedofilia…

Potete ancora

salvare qualcuno!

 

Se non combatti per porre termine alla corruzione e al marciume, finirai col farne parte.” Cit.

PEDOFILIA

APPELLO ACCORATO Al nostro amico blog proclamatore consapevole….

 

(Potete consultare  il blog in questione, anche se immaginiamo che lo conosciate già…dedichiamo però una menzione speciale ad alcuni commenti  pubblicati nell’articolo “L’organizzazione che vorrei”….) http://proclamatoreconsapevole.blogspot.it/

Il nostro appello:                                          

Questo nostro scritto non vuole essere una provocazione e neppure un rimprovero.. . sta di fatto che se pubblicate sul web la vostra opinione circa la tremenda questione della pedofilia, non potete esimervi dal prendere una posizione. Tutti, dentro e fuori conosciamo la regola dei due testimoni e anche quella del non denunciare/portare in tribunale un fratello. Ognuno di noi è al corrente delle conseguenze di tali disposizioni, e delle implicazioni che ne derivano. (Nel frattempo a livello nominale le cose sono cambiate…ma dal lato pratico?)

E’ già qualcosa ammettere un problema, aprire gli occhi e parlarne con gli altri. Fino a pochi anni fa chiunque si azzardava a menzionare questi fatti veniva immediatamente disassociato per calunnia, nonostante gli atti in tribunale, i referti medici e così via. La minaccia di disassociazione ha fatto sempre paura e ha facilitato il perpetrarsi di questo disgustoso crimine contro l’infanzia, il diritto futuro, alla dignità e a Dio. Tuttavia la giustizia e la difesa dei più deboli, l’amore per la verità dovrebbero farvi riconsiderare  la vostra posizione nell’organizzazione, qualunque essa sia. Una commentatrice afferma di essere a conoscenza di un caso riguardante due bambini i cui molestatori non sono stati né denunciati né sanzionati dall’organizzazione. Questi criminali, col beneplacito di coloro che prendono la direttiva hanno potuto proseguire le loro  pratiche in un altro luogo, in altre congregazioni.

Neppure ai più accaniti e ferventi testimoni auguriamo di scoprire sulla pelle dei loro bambini dei segni di violenza. Ma chiunque di voi sappia qualcosa dovrebbe parlare. Altrimenti vi rendete colpevoli, tanto quanto gli anziani che hanno coperto i fatti e il corpo direttivo che ha studiato le cose in modo tale che per molto tempo nulla saltasse fuori. (e non fanno le cose a caso quelli lassù!)

Pensate all’ironia…se scoprissero gli autori del vostro blog e i frequentatori verreste immediatamente dissassociati, senza possibilità di vincere un appello mentre  i pedofili continuerebbero a vivere tranquillamente tra incarichi e omertà. Se non amate il prossimo non amate Dio.

 Pagherete un prezzo in coscienza prima o poi. Davanti a Dio e alle vittime innocenti. Siete sicuri che in quel momento farà la differenza essere associati alla Watchtower o meno?

Ma se il timore o il prezzo dell’ostracismo valgono più dell’incorruttibilità, dell’amore o della giustizia allora nessun sacrificio, nessun messia, nessuna saggezza possono fare qualcosa per ricomprarvi. E sarebbe un peccato, uno spreco tremendo…

Il perdono prima della giustizia è convivenza col crimine

L’associazione Quo Vadis a.p.s. a nome di tutte le vittime silenziose e di coloro che hanno ancora paura di questa organizzazione.

 

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